A Roma il Corteo Storico “Viva la Befana”: il Comune di Montelepre e l’Associazione Ventimiglia capofila per la Sicilia

 


Il Comune di Montelepre, rappresentata dal Sindaco Giuseppe Terranova, in collaborazione con l’Associazione Ventimiglia, presieduta dalla monteleprina Zeni Zenap Chaudry, insieme a gruppi storici e folkloristici provenienti da tutte le province della Regione Siciliana, parteciperà ufficialmente il prossimo 6 gennaio 2026 a Roma, lungo Via della Conciliazione, con inizio alle ore 10.20, al prestigioso corteo storico-religioso “Viva la Befana, per riaffermare e tramandare i valori dell’Epifania” e trasmettere un messaggio di pace, fratellanza e speranza all’inizio dell’Anno Giubilare.

L’evento vedrà la partecipazione di decine di migliaia di fedeli e visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

La Sicilia sarà protagonista di un evento di altissimo valore simbolico, religioso e culturale, portando a Roma Capitale la propria storia, le tradizioni, l’identità, i colori e la spiritualità dell’isola, facendosi ambasciatrice di pace, solidarietà e fratellanza tra i popoli. Valori fondanti della manifestazione promossa da Europea Familia, con il coordinamento del Comitato Servente di Roma, presieduto da Sergio Balestrieri, e della responsabile per la Sicilia, Zeni Zenap Chaudry, in collaborazione con Giusi Cucchiara, e realizzata grazie all’impegno di numerosi volontari di tutta Italia.

L’Edizione 2026 riveste un’importanza storica particolare: ricorre infatti il 40° anniversario del ripristino dell’Epifania come giorno festivo nel calendario civile e si celebra la XXXIX edizione del Corteo storico-religioso, folkloristico e sportivo.

Re Magi, provenienti dalle città di Montelepre, Gela Noto, rappresenteranno simbolicamente la Trinacria, antico emblema della Sicilia e sintesi della sua storia millenaria. Le tre gambe della Trinacria richiamano le tre punte dell’Isola e simboleggiano l’unità tra cultura, fede e territorio. I Re Magi sfileranno a cavallo, rievocando un’antica simbologia legata ai cavalli pontifici, portando in dono – in forma simbolica – oro, incenso e mirra.

La manifestazione assume un significato ancora più profondo poiché si colloca nel contesto della conclusione dell’Anno Giubilare e della chiusura della Porta Santa. In tale cornice, la Regione Siciliana segna un primato storico, partecipando per la prima volta con oltre 500 figuranti, espressione concreta della ricchezza culturale e della coesione dell’Isola.

Il corteo sarà arricchito dalla presenza di gruppi di rievocazione storica, sbandieratori, presepi viventi, scene di vita contadina, fanfare militari, cavalli e suggestive scenografie, offrendo uno spettacolo di grande intensità simbolica che coinvolgerà le decine di migliaia di spettatori presenti per l’Angelus e le celebrazioni dell’Epifania.

Il Comune di Montelepre è stato designato capofila della delegazione siciliana, assumendo il ruolo di portavoce di un messaggio universale di solidarietà, fratellanza e speranza, rivolto alle famiglie partecipanti e a Sua Santità Papa Leone XIV, quale segno tangibile di impegno per la pace e il dialogo tra i popoli all’inizio del nuovo Anno Giubilare.

 

Dichiara a tal proposito il Sindaco di Montelepre Giuseppe Terranova«Essere scelti come Comune capofila della delegazione siciliana in un evento di così alto valore spirituale, culturale e simbolico rappresenta per Montelepre un motivo di grande orgoglio e di profonda responsabilità. Porteremo a Roma non solo le nostre tradizioni, ma soprattutto un messaggio di pace, fratellanza e solidarietà, valori che oggi più che mai devono unire i popoli. La presenza della Sicilia, per la prima volta con un numero così significativo di figuranti, testimonia la forza della nostra identità e la volontà di guardare al futuro con speranza».

 

La Presidente dell’Associazione Ventimiglia Zeni Zenap Chaudry aggiunge: «La partecipazione a “Viva la Befana” rappresenta per la nostra Associazione un momento di altissimo valore culturale e umano. Attraverso il lavoro sinergico con il Comune di Montelepre e con i gruppi storici provenienti da tutta la Sicilia, abbiamo costruito una presenza autentica, rispettosa delle tradizioni e portatrice di un messaggio universale di pace e fratellanza. Sfilare a Roma, nel cuore dell’Anno Giubilare, significa ribadire il ruolo della cultura e della memoria storica come strumenti di dialogo tra i popoli e ponte tra le generazioni».

 

ORIGINI DELLA MANIFESTAZIONE “VIVA LA BEFANA”:

L’iniziativa nasce a Roma nel 1985 su impulso di associazioni cattoliche e culturali, con il sostegno di parrocchie, scuole e gruppi di famiglie. L’obiettivo fu quello di ridare centralità all’Epifania come festa cristiana (l’arrivo dei Re Magi), opponendosi e contrastando la progressiva commercializzazione della figura della Befana. Sin dall’inizio la manifestazione ha previsto una grande sfilata folcloristica lungo via della Conciliazione, fino a Piazza San Pietro, con la folta partecipazione di gruppi in costume storico, scene della tradizione popolare italiana, rappresentazioni dei Magi, doni simbolici per il Papa.

La mobilitazione e la forte eco mediatica portarono all’emanazione del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 792, con cui il Governo reintrodusse il 6 gennaio come giorno festivo. Dal 1986 la manifestazione è divenuta un appuntamento culturale e religioso permanente, con l’obiettivo di custodire e tramandare alle nuove generazioni i valori dell’Epifania e i valori del cristianesimo.

Con questo D.P.R., infatti, il Governo italiano, di concerto con la Santa Sede, ha reintrodotto il 6 gennaio come l’Epifania del Signore, giorno festivo agli effetti civili, oltre alle domeniche e ad altre festività della religione cristiana, e viene stipulato in base all’accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede rinnovato con il nuovo Concordato ratificato nel 1985.

La festività dell’Epifania era stata infatti soppressa nel 1977 insieme ad altre feste religiose, per motivi di produttività economica e di produzione lavorativa, ma la pressione culturale e sociale riportò l’Epifania nel calendario dei giorni festivi.

 

LA BEFANA TRA TRADIZIONE POPOLARE E SIGNIFICATO CRISTIANO

La figura della Befana deriva da antiche tradizioni contadine di passaggio d’anno (riti del focolare, figure femminili beneauguranti), reinterpretate nel tempo dalla cultura cristiana, collegandola al viaggio dei Magi e alla notte del 5 gennaio. La manifestazione “Viva la Befana” vuole quindi unire folklore e fede, presentando la Befana come simbolo popolare che accompagna i bambini verso il significato dell’Epifania.

Negli anni l’evento è diventato una grande festa nazionale della solidarietà, coinvolgendo delegazioni regionali, gruppi storici, e realtà culturali di tutta Italia. Oggi è conosciuto come una delle più importanti celebrazioni epifaniche italiane.

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