Con il nuovo
singolo “Codardo”, i Fattore Rurale raccontano il peso
della verità e il coraggio che spesso si nasconde dietro al silenzio. Tra
sonorità riconoscibili e un testo profondo, la band riflette sul confine tra
sincerità e bisogno di protezione, confermando la propria identità musicale
forte e autentica.
La
band si racconta sulle pagine di Fattitaliani.
Parliamo
del vostro nuovo singolo. Com’è nato? Cosa rappresenta per voi?
“Codardo”
riflette su quanto sia pesante la verità, da vomitare o tenersi dentro. A volte
dovremmo pensare che sarebbe meglio tenersi dentro la verità, evitando di
cadere nella trappola della sincerità solo per scaricarsi la coscienza. Ci
vuole coraggio ad essere codardi.
Quali
sono le vostre influenze musicali?
Abbiamo
un suono ben definito da anni, le canzoni nascono direttamente marchiate
Fattore Rurale. Ormai sono anni che suoniamo insieme, quindi quando porto una
canzone nuova da arrangiare viene tutto automatico. Ogni membro della band fa
il suo e tutto si unisce con naturalezza.
Come
e quando è iniziata la vostra passione per la musica?
Tutti
noi del Fattore Rurale siamo sempre e da sempre attraversati dalla musica. Non
c’è stato un fatto scatenante… o forse sì, ma non importa. Quello che conta
davvero è che dopo anni siamo ancora qui a suonare e ad ascoltare musica con lo
stesso fuoco che avevamo in passato. Questo significa che è una passione reale.
Con
quale artista vi piacerebbe collaborare e perché?
Non
è la prima volta che mi fanno questa domanda, ed è da anni che non cambio
risposta: Kylie Minogue.
Progetti
futuri?
Suonare
e scrivere canzoni. Questo mi basta.


