Da venerdì 28 febbraio 2025 sarà in rotazione radiofonica “STATO DI MASSIMA ALLERTA” (Overdub Recordings), il nuovo singolo dei DISH-IS-NEIN, disponibile sulle piattaforme digitali dal 1° marzo.
“Stato di Massima Allerta”, brano che anticipa “Occidente, a Funeral Party”, il nuovo album di prossima uscita, è il manifesto delle contraddizioni, un inno alla sorveglianza costante, all'apatia selettiva. Mentre il mondo scivola verso un baratro annunciato, siamo in allerta per le cose sbagliate, futili, superflue. Il potere sorride, accoglie, concede e reprime con la stessa mano. E noi? Ci adeguiamo, obbediamo, giù sulla corrente delle schiene piegate, senza nemmeno accorgerci di aver già perso, da tempo.
Commenta la band a proposito della nuova release: “Stato di Massima Allerta, stato di condivisione, per una resa inerme di chi è chiamato all’azione”.
Dopo un periodo di silenzio, i DISH-IS-NEIN tornano sulla scena con un evento speciale. Sabato 15 marzo 2025 alle ore 21:00, il Teatro Ermanno Fabbri di Vignola (MO) ospiterà la presentazione di “Occidente, a Funeral Party”, il loro nuovo album. Un lavoro che nasce dalle ceneri di un periodo difficile, segnato da ferite profonde e dalla consapevolezza di vivere in tempi “tossici”, ormai al capolinea.
Sul palco, insieme ai DISH-IS-NEIN, una vera e propria “coalizione” di artisti e amici: il Coro Monte Calisio, Renato “Mercy” Carpaneto e Stefania T. D'Alterio degli IANVA, Sergio Messina (Radio Gladio), Guido Ballatori, Simone Poletti e il Circolo Ribalta. Una comunità unita dalla stima reciproca e dalla voglia di condividere un momento speciale.
I biglietti per la data di sabato 15 marzo 2025 al Teatro Ermanno Fabbri di Vignola (MO) sono disponibili su Vivaticket.
Biografia
DISH-IS-NEIN: la storia di una band che non si
arrende al dolore e alla perdita. Si scrive DISH-IS-NEIN, ma si legge
DISCIPLINATHA. Questo è un nuovo capitolo della storia musicale, umana e
personale di DISH-IS-NEIN. Dopo la scomparsa di Dario Parisini il 9
giugno 2022, molti, inclusi Cristiano Santini e Roberta Vicinelli,
credevano che il progetto DISH-IS-NEIN fosse giunto al termine.
Tuttavia, la passione è riemersa e “il fuoco
ha ripreso a camminare con loro”. Hanno raccolto le macerie, sanato le
ferite, anche se alcune di queste, le più profonde, rimarranno per sempre
sanguinanti. Ha prevalso la voglia di esserci, di rimettersi alla prova, la
necessità di raccontare di questi tempi tossici, un mondo al capolinea,
"la fine della festa", il senso di desolazione che attanaglia il
cuore ed esilia la mente.
DISH-IS-NEIN è per natura l'opposto della stasi.
Fin dagli albori dei DISCIPLINATHA, la band ha avuto come obiettivo un
"oltre" che neppure loro, ancora oggi, conoscono fino in fondo. In
questo percorso, Dario era fondamentale: oltre alle sue chitarre, portava la
sua presenza e una visionarietà lucida in grado di spingersi oltre il presente.
Per onorare il suo ruolo, DISH-IS-NEIN ha
scelto di non sostituirlo. Nel nuovo album "Occidente, a Funeral
Party" non ci saranno chitarre. Il DNA della musica rimane lo stesso, ma
la sua assenza sarà una presenza evidente e definitiva. Questa scelta
rappresenta un modo per capire chi sono DISH-IS-NEIN oggi e cosa saranno
in grado di raccontare, immaginare, fotografare, quali coscienze sapranno
smuovere.
Naturalmente, anche quante persone saranno in
grado di fare in****are. In altri termini, l'unico modo di essere DISH-IS-NEIN.