Un corpus espositivo di circa 120 opere ripercorre l’intera opera dell’artista - cinquant’anni di attività, dal 1913 al 1963 - attraverso prestiti eccezionali da importanti istituzioni pubbliche e da prestigiose collezioni private a partire da quelli fondamentali del Museo Morandi di Bologna e delle raccolte milanesi. Tra i prestiti internazionali, i Musei Vaticani, il Musée Jenisch di Vevey e le collezioni pubbliche di Winterthur e Siegen.
“Secondo Morandi l’Assoluto non va cercato al di là del mondo, ma nel mondo stesso, nella nostra vita, nel nostro quotidiano, con sguardo sobrio, ma profondo e intenso. Anche Unipol ha uno sguardo profondo sul mondo, con una visione attenta al presente, ma anche alle trasformazioni della società e nella vita delle persone – afferma Vittorio Verdone, Direttore Communication and Media Relation del Gruppo Unipol. Partendo dal presente ci proponiamo come interlocutori innovativi per i temi di sviluppo del nostro Paese, dove l’arte, la storia e la cultura costituiscono punti di forza da condividere”.
Giorgio Morandi fu un importante pittore metafisico, le sue nature morte sono tra le più celebri di tutta la storia dell'arte. Elesse a maestro ideale Cézanne, da cui trasse alcuni aspetti del proprio linguaggio, come la sobrietà delle immagini e l’equilibrio delle forme. Negli anni 1914-15 si interessò anche al Cubismo, che divenne fondamentale per la definizione della sua arte. La successiva adesione alla Pittura Metafisica (1918-20) non compromise il purismo e l’essenzialità della sua visione artistica, che si mantenne priva di compiacimenti simbolistici e letterari.
Per il Gruppo Unipol sostenere questo importante appuntamento culturale rientra in una strategia di sponsorizzazione che fa della promozione dell’arte una delle principali aree di intervento dell’azienda. Una scelta coerente con i valori aziendali, intrapresa nella convinzione che lo sviluppo economico dell’impresa debba progredire accompagnando e sostenendo anche la crescita culturale sociale della comunità in cui opera. Per incontrare le persone, soddisfare i loro bisogni e incrociare le loro passioni.