Charlotte Gainsbourg, dal 21 aprile nelle sale italiane “GLI AMORI DI SUZANNA ANDLER” e dal 16 giugno “JANE BY CHARLOTTE”

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Eclettica, unica, provocatoria, CHARLOTTE GAINSBOURG torna in Italia con due nuovi film, distribuiti da Wanted Cinema: Gli amori di Suzanna Andler”, presentato al Torino Film Festival 2021 e nelle sale dal 21 aprile, e “Jane by Charlotte”, presentato a Cannes 74 e primo lavoro da regista della Gainsbourg, nei cinema dal 16 giugno.

Diretto da Benoit Jacquot e tratto dall’omonima pièce di Marguerite Duras, “Gli amori di Suzanna Andler” vede la Gainsbourg nel ruolo di protagonista: una donna dell’alta borghesia, ricca, oziosa, al limite del suicidio, stretta tra doveri coniugali e desiderio. Il film, che sarà nelle sale dal 21 aprile, è stato girato in una villa sulla Costa Azzurra.

Attesissimo anche “Jane by Charlotte”, primo lavoro da regista di Charlotte Gainsbourg, in uscita il 16 giugno: un lungometraggio in cui viene raccontata Jane Birkin come non è mai stato fatto prima, proprio perché lo storytelling è veicolato dalla figlia; un progetto nato come "una scusa per avvicinarmi a lei, per guardarla, per prendermi del tempo con lei" come racconta la stessa Charlotte. Un docufilm in cui le due donne si aprono sulle loro ansie, i sensi di colpa e l'amore reciproco.

 

Charlotte è protagonista anche di “Les passagers de la nuit”, l’atteso film di Mikhaël Hers presentato al Festival di Berlino 2022 che racconta la storia di una famiglia francese attraverso gli anni 80 e che arriverà in Italia entro fine anno distribuito da Wanted Cinema.

 

Charlotte Gainsbourg, figlia del cantautore francese Serge Gainsbourg e dell'attrice britannica Jane Birkin. Nel corso della sua carriera ha vinto due Premi César, un Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes, un Premio Bodil e un Premio Robert. È una delle attrici francesi più note e più richieste a livello internazionale. Ha debuttato al cinema nel 1984, partecipando al film Amore e musica (Paroles et Musique). Nel 1986 ha vinto il Premio César come migliore promessa femminile per il suo ruolo in “L'effrontée - Sarà perché ti amo?”. Nel 1990 interpreta uno dei tre ruoli femminili ne “Il sole anche di notte” dei fratelli Taviani. Nel 1993 viene diretta per la prima volta in inglese dallo zio Andrew Birkin nel film “Il giardino di cemento”. Nel 1994 debutta a teatro, mentre nel 1996 ha interpretato Jane Eyre nell'omonimo film “Jane Eyre”, di Franco Zeffirelli, adattamento del romanzo di Charlotte Brontë. Nel 2000 ha vinto un altro Premio César come migliore attrice non protagonista per il film “Pranzo di Natale”. Nel 2006 ha recitato in “Nuovomondo” di Emanuele Crialese ed in “L'arte del sogno” di Michel Gondry; l'anno successivo è stata candidata ancora come migliore attrice non protagonista ai César per “L'arte del sogno”. Nel 2009 ha ricevuto il Prix d'interprétation féminine (migliore interpretazione femminile) al Festival di Cannes per il suo ruolo nel controverso “Antichrist” di Lars von Trier. Nel 2011 ha interpretato Claire nel film “Melancholia” al fianco di Kirsten Dunst, Kiefer Sutherland e Charlotte Rampling, sempre sotto la direzione di Von Trier. Nel 2012 fu confermata nella parte di protagonista nel film “Nymphomaniac” di Von Trier. Sempre nel 2012 ha fatto parte della giuria al 62º Festival di Berlino. Charlotte Gainsbourg si è dedicata a più riprese all'attività di cantante. L'esordio la vede partecipare nel 1984 alla realizzazione dell'album del padre “Love on the Beat”, dove canta con lui in Lemon Incest. Nel 1986 debutta con l'album solista “Charlotte for Ever”, ancora in collaborazione con il padre, con cui duetta in Charlotte for Ever e Plus doux avec moi. Nel 2000 collabora con Madonna nell'album Music per il brano “What It Feels Like for a Girl”, la cui introduzione è un pezzo recitato dalla Gainsbourg tratto dal film “Il giardino di cemento”. Nel 2001 collabora ancora con “Les Restos du Cœur”: partecipa alla realizzazione dell'album L'Odyssée des Enfoirés, dove, fra le altre canzoni, interpreta con Marc Lavoine, Julien Clerc e Thierry Lhermitte una canzone di Renaud, Manu. Nel 2006 pubblica il suo secondo album, 5:55. Il disco è realizzato in collaborazione con gli AIR, Jarvis Cocker (ex cantante dei Pulp), Nigel Godrich e Neil Hannon dei Divine Comedy. L'album contiene testi in inglese e francese ed ha raggiunto la vetta dei dischi più venduti in Francia. Alla fine del 2009 pubblica l'album IRM, prodotto da Beck. Il disco ha raggiunto la quarta posizione della classifica di vendita francese. Nel 2011 pubblica il doppio album “Stage Whisper”, una collezione di tracce live e inediti. Nel 2013 pubblica una cover del brano Hey Joe, per promuovere il film Nymphomaniac. Nel 2017 pubblica l'album “Rest”.

 

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