La Sicilia nella sua evoluzione naturale e antropologica attraverso la storia


di Angela Ganci, psicologo psicoterapeuta, giornalista, scrittrice. 

Il museo "Gaetano Giorgio Gemmellaro":  museo paleontologico e geologico appartenente al sistema museale d'Ateneo dell'Università degli Studi di Palermo, un gioiello contenente testimonianze risalenti a circa trecentomilioni di anni or sono, in un percorso che si snoda attraverso tre piani, per arrivare alla configurazione attuale dell'Homo Sapiens. 
Moltissime le attrazioni, veri e propri pezzi unici, come l'elefante nano, risalente a circa cinquecentomila anni fa, oppure i giganteschi cristalli di sale, zolfo e aragonite che precipitarono dall'acqua in corrispondenza della nostra isola circa cinque milioni di anni fa. 
Per non parlare dei dinosauri che si estinsero nel cretacico, fino ad arrivare all'uomo, che fece la sua comparsa circa quindicimila anni fa. 

Un gioiello antropologico sempre attuale che risuona nelle parole delle Dottoresse Di Patti e D'Arpa, curatrici della mostra.
"Il nostro museo contiene tra gli altri elementi oggi non più riscontrabili in natura, come lo zolfo che non si estrae più oggigiorno, mentre il salgemma viene ancora estratto a Petralia, per quanto riguarda il palermitano. Si tratta di un museo per tutti, che testimonia dell'evoluzione geologica della Sicilia, contenente testimonianze anche dell'epoca vulcanologica, con reperti di vulcani oggi non più attivi, come quello dell'isola di Linosa".

Un museo per tutti, un museo che ha sofferto delle restrizioni dovute alla pandemia in termini umani ed economici, ma pronto a una ripresa ottimale. 
"La pandemia ha influito negativamente sull'afflusso turistico, fortunatamente riscontriamo un aumento delle visite da parte delle famiglie con bambini, da Maggio 2021, e questo ci rincuora, a fronte di un numero di studenti ridotti a 2.000 in termini annuali contro i 15.000 del periodo pre-pandemico. Perdite umane ed economiche, che hanno colpito la Cooperativa Gea, che gestisce le visite guidate al museo" continuano le curatrici. 

Impoverimenti e perdite, ma anche progetti per il futuro e ambizioni di ripresa. 
"Stiamo rinnovando il Museo con pezzi nuovi, innovativi. A breve sarà completato l'allestimento di una nuova sala al pianterreno dedicata interamente ai dinosauri, in itinere anche una mostra temporanea dedicata alle meteoriti" concludono le curatrici. 
Per gli interessati alla visita del Museo geologico Gemmellaro è possibile consultare la pagina Facebook del Museo stesso al link https://www.facebook.com/museo.gemmellaro/.
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