Siemens e Ministero dell’Istruzione, patto per il futuro

Un protocollo d’intesa per rafforzare le competenze dei giovani e facilitare il loro ingresso nel lavoro.

Siemens e il Ministero dell’Istruzione si impegnano a promuovere la collaborazione tra il sistema educativo e il mondo del lavoro. Questo impegno, ratificato da un protocollo d’intesa, è stato al centro dell’incontro oggi a Roma con Stefano Versari, Capo Dipartimento Sistema educativo di istruzione e di formazione, e Maria Assunta Palermo, Direttore generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale dell‘istruzione.

"La nostra missione con il programma education è promuovere la cultura tecnologica nella scuola, preparando i giovani a costruire il loro futuro nel mercato del lavoro", dice Pierfrancesco De Rossi, AD di Siemens Mobility ad interim e Sponsor del programma Diversity, Equity & Inclusion (DE&I). "Per questo ogni anno impegniamo risorse ed esperienze con iniziative volte a supportare il lavoro dei docenti e le competenze di studenti e studentesse". "Sono molto contento della collaborazione avviata con il Ministero dell’Istruzione, sono convinto che impresa e istruzione debbano lavorare in sinergia per crescere in una realtà tecnologicamente sempre più avanzata", conclude De Rossi.

I punti chiave del protocollo d'intesa firmato da Ministero dell'Istruzione e Siemens

Sulla base delle proprie competenze e responsabilità, Siemens e il Ministero dell’Istruzione intendono:
  • Promuovere percorsi formativi che permettano ai giovani di acquisire competenze tecnico-professionali, relazionali, manageriali e trasversali;
  • attivare iniziative di informazione rivolte alle studentesse e agli studenti e ai docenti delle istituzioni scolastiche di tutti gli indirizzi, per rendere i percorsi formativi quanto più connessi al mercato del lavoro;
  • incentivare l'organizzazione di attività di orientamento per le scuole secondarie di primo grado e per le loro famiglie, anche attraverso azioni di sensibilizzazione dei docenti, per favorire scelte consapevoli sulle filiere formative del settore tecnologico e relative prospettive occupazionali;
  • promuovere l’organizzazione di attività di orientamento in uscita a livello territoriale per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, tenuto conto delle prospettive occupazionali offerte dal territorio, anche nella scelta dei percorsi di studi di livello terziario, sia di tipo universitario che non universitario; 
  • promuovere l'inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità, con percorsi formativi che favoriscano l'autonomia, il proseguimento degli studi fino all’inserimento nel mondo del lavoro.
Il programma Education di Siemens, cui il Protocollo d'intesa fa riferimento, è ispirato ai principi di informazione e aggiornamento continuo, di sperimentazione attraverso esperienze laboratoriali, project work, stage curriculari e di orientamento. Le iniziative che l'azienda mette in campo nell'ambito di questo programma sono rivolte ai giovani delle scuole e università italiane con l'obiettivo di stimolare competenze tecniche e imprenditoriali direttamente spendibili nel mondo del lavoro.

Nella foto, da sinistra a destra: Pierfrancesco De Rossi, AD di Siemens Mobility ad interim e Sponsor del programma Diversity, Equity & Inclusion (DE&I), e Stefano Versari, Capo Dipartimento Sistema educativo di istruzione e di formazione.

Fattitaliani

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