martedì 29 giugno 2021

Ritorna il Festival del Cinema a Cannes dal 6 al 17 luglio

di Riccardo Bramante - Dopo l’anno nero della pandemia torna, finalmente in presenza, la 74° edizione del Festival del Cinema che si terrà a Cannes dal 6 al 17 luglio con un programma particolarmente denso che comprende 65 film di cui 24 in gara per la mitica Palma d’Oro.

Nel presentare l’edizione di quest’anno, il Direttore del Festival, Thierry Frémaux, ha tenuto a precisare che la selezione è partita da ben 2300 film visionati, tutti di alta qualità, a dimostrare che il cinema anche durante il 2020 ha avuto registi che si sono fortemente impegnati per la realizzazione delle loro opere.

Particolarmente numerosa la presenza di film francesi (e non poteva essere altrimenti); sono addirittura 7 a concorrere per la Palma d’Oro, come consistente è anche il numero delle registe in gara in rappresentanza di diverse Nazioni, dalla Thailandia all’Ungheria alla Siria e al Marocco solo per citare i nuovi entrati.

Per colmare il vuoto che si era creato dopo il forzato “digiuno” del 2020 è stata creata anche una speciale sezione solo per quest’anno: la “Cannes Premieres” con 10 titoli di diversi registi.

Per una quantità tanto straordinaria di materiale da presentare si è dovuto cercare altri spazi: il Festival, perciò, dal solito Palais sulla Croisette si allargherà al nuovo cineplex Cineum situato a La Bocca distante circa 6 km. Da Cannes.

La giuria incaricata di assegnare il premio sarà presieduta dall’attore americano Spike Lee e vedrà una forte presenza di giurate femminili. Il concorso verrà aperto da “Annette”, un musical sentimentale diretto da Lèos Carax e interpretato da Marion Cotillard e Adam Driver.Tra i film più attesi sono da ricordare “The French Dispatch” di Wes anderson, “Bernadette” di Paul Verhoeven sulla monaca lesbica Benedetta Carlini vissuta nel Seicento, “Flag Day” diretto e interpretato da Sean Penn e “De son vivant” di Emmanuelle Bercot con protagonista Catherine Deneuve che farà la sua prima uscita ufficiale dopo l’ictus che la ha colpita nel 2019.

Per l’Italia è in concorso un solo film: “Tre piani” di Nanni Moretti, ispirato all’omonimo romanzo di Eshkol Nevo, con un cast che comprende Riccardo Scamarcio, Alba  Rohrwacher e Adriano Giannini. A parziale consolazione, il regista Marco Bellocchio riceverà la Palma d’Oro alla carriera e presenterà in anteprima mondiale, fuori concorso, il suo ultimo film “Marx può aspettare”, un documentario autobiografico sulla propria famiglia.