mercoledì 10 febbraio 2021

Andrea Ubbiali, lo stilista dei vip: il mondo della moda è meritocratico. L'intervista

Andrea Ubbiali come definirebbe se stesso?

Nella vita personale mi definisco molto realista e concreto invece nel lavoro sono più sognatore, in effetti la moda e la sua bellezza devono essere un sogno per tutte le donne che rivedono nei miei look tanta bellezza. Nella vita personale mi ritengo realista perché ai sogni antepongo gli affari mi piace molto concretizzare ciò a cui ambisco.

Da quanto tempo lavora nel mondo della moda?

Da diversi anni, partendo come blogger, figura che ho presto lasciato perché non sentivo mia sino ad arrivare ad oggi come stylist, stilista ed anche make-up artist.

Che rapporto ha con i vip che frequenta?

Con molte abbiamo un rapporto che va oltre il lavoro sino ad arrivare ad un’amicizia invece con altre prettamente lavorativo, ma comunque sempre condito da stima e dialogo. 

Difetti e pregi del mondo della moda?

Uno dei maggiori pregi della moda e del suo settore è la costante innovazione e voglia di cambiamento soprattutto fra le nuove generazioni che iniziano il loro percorso in questo settore. Il mondo della moda è meritocratico: ci stai sei hai qualcosa da raccontare o per lo meno se hai qualcosa da offrire a chi ovviamente deve acquistare, la moda va oltre la persona. Il lato della moda che non amo è quell’eccentricità che spesso cade nel ridicolo e ciò si nota in molte manifestazioni di grande rilievo dove una diva più che andare ad un galà sembra vada al circo, molti stilisti hanno un dismorfismo personale che proiettano sulle modelle che li rappresentano e questo è orrendo.

La sua famiglia l’ha supportata in questa scelta lavorativa?

Sì, molto. Penso sia gratificante per un genitore vedere realizzati i sogni del proprio figlio.

La sua griffe è già famosa, dove ambirebbe arrivare?

La pandemia da COVID 19 ha insegnato che i progetti a lungo termini e le ambizioni vanno accantonate a favore di un presente più precario e critico dal punto di vista lavorativo. Ho avuto e sto avendo già tanto, mi auguro semplicemente di poter tenere saldo il lavoro e migliorarmi in continuazione espandendo successo e fama anche all’estero.

Un collega che ammira particolarmente?

Le amo tutte: ognuno di loro ha un carattere forte ed una caratteristica particolare questo è un settore che se non sei forte caratterialmente non ce la fai, sono donne strutturate con un grande senso degli affari ed una grande femminilità connubio che le rende irresistibili e glamour allo stesso tempo.

Come è nato il suo brand? A che tipologia di donna e uomo è destinata?

Andrea Ubbiali Couture è nato due anni fa, essendo uno stylist oltre che per molti personaggi Tv anche per molte persone al di fuori della televisione il mio lavoro era ed è ad oggi consigliare il giusto look per la giusta occasione uso e contesto nel rispetto anche della personalità di chi che devo vestire, da qui la voglia di creare qualcosa di mio con il mio gusto e senso Estetico, avevo voglia di essere ancora più gratificato dal punto di vista lavorativo. Il mio brand che ad oggi ha 4 sezioni moda ( ovvero moda uomo e donna, Bijoux, lingerie ed accessori) si rifà al gusto estetico degli anni 80/90 quando il corpo della donna era celebrato con il gusto mix fra eleganza ed Eros. Le donne vogliono sentirsi belle ed irresistibili anche se molto non lo dicono ma spesso sappiamo come le labbra raccontino una cosa ma gli occhi me desiderano un’altra, quindi la donna che si rivolge a me ed al mio brand vuole essere elegante ed anche sexy allo stesso tempo con un abito che non stancherà mai e di una bellezza senza tempo.

Molti vip vestono il suo brand, qualche nome?

Vesto ed ho vestito molti personaggi famosi da Patrizia Rossetti a Morena Zapparoli, Paola Caruso, Francesca Cipriani, Nadia Rinaldi, Antonella Mosetti, la lista è lunga passando per diverse dame del format Uomini e donne, Temptation island, GFvip e molte presentatrici Tv anche sportive sia in Italia sia all’estero.