martedì 20 ottobre 2020

Intervista a Gerardo Di Lella, Direttore D’Orchestra e “Maestro di Paste made in Italy”

«Professionisti Geniali» di Roberta Cannata e Andrea Giostra - La Rubrica «Professionisti Geniali», arrivata alla 8^ di 10 puntate con l’intervista a Gerardo Di Lella, Direttore d’Orchesta, si pone l’obiettivo di “scovare” tra professionisti di alta qualità e di grande livello di responsabilità, delle personalità che, al di là del loro lavoro quotidiano, curano interessi e coltivano passioni che li rendono per certi versi unici, geniali appunto. “Unici” come la passione per “le paste mede in Italy” del Maestro Di Lella, che si cimenta come cuoco improvvisato, ma non tanto, quando in tournée all’estero ama deliziare i suoi amici dell’ottima cucina italiana. Buona lettura e buon divertimento a tutti i lettori… Roberta&Andrea

Ciao Gerardo, benvenuto a “Professionisti Geniali” e grazie per aver accettato il nostro invito. Nella vita professionale sei un famoso “Direttore D’Orchestra, Pianista, Arrangiatore e Compositore”. La Musica è il tuo mondo, ci racconti del tuo lavoro?

Mi sono ritrovato a fare questa professione dopo una serie di circostanze che mi hanno dato quella spinta necessaria per fare un cambio di passo molto importante nella mia vita. Ho iniziato a studiare musica a 4 anni con mio nonno che era un musicista, poi ho continuato a studiare composizione fino a diplomarmi in Pianoforte e in musica jazz. Avevo vent’anni ed un pomeriggio capitai per caso davanti al “Covo di Nord-Est”, il famoso locale di Santa Margherita Ligure dove si suonava musica dal vivo. M’intrufolai nel locale senza farmi notare e quel giorno accadde qualcosa di incredibile perché a pochi metri da me c’era il grande Barry White che provava con la sua Orchestra. Non credevo ai miei occhi, rimasi folgorato dalla spinta e dall’impatto sonoro che trasmettevano tutti quei musicisti messi insieme. Poi nel ‘91 decisi di fare un corso di pianoforte alla Jazz University di Terni e in quella occasione ebbi la possibilità di ascoltare le prove della Big Band diretta da Bruno Tommaso. Quel giorno capii che quello era il lavoro che volevo fare da grande, l’Arrangiatore e il Direttore d’Orchestra.

Oltre ad essere Direttore d’orchestra sei anche un Arrangiatore di Musica Extracolta, è un lavoro molto complicato ed articolato vero?

Sì, ci sono alcuni aspetti del mestiere dell’arrangiatore che definirei molto faticosi. Per trascrivere un brano di natura orchestrale occorre moltissimo tempo perché devi individuare tutte le linee dei singoli strumenti. Ricordo che da giovane per trascrivere New York New York, cantata da Sinatra e arrangiata da Don Costa, impiegai circa due mesi. Adesso sono più veloce ma resta sempre un lavoraccio, devo dire però che a lavoro finito ascoltando quello che ho scritto vengo investito dalla massa sonora di cui è capace solo l’orchestra e provo un enorme piacere che mi ripaga di tutti gli sforzi. 

Roma Caput Musicae Gerardo Di Lella Grand Orchestra:

https://www.youtube.com/watch?v=6Y6CZ6Y7T1U


Facciamo chiarezza, la figura del Direttore d’Orchestra di Musica Extracolta come si differenzia da un Direttore d’Orchestra di musica Classica?

La prima grande differenza sta nel fatto che il direttore di musica classica non si occupa quasi mai della scrittura e attinge direttamente alle partiture già scritte dai vari compositori, mentre chi fa musica extracolta, come me, è obbligato a scrivere l’arrangiamento del brano scelto e successivamente può dirigere quello che ha scritto. Questo comporta, quindi, da parte dell’arrangiatore, una competenza tecnica musicale-compositiva molto approfondita per poter affrontare i tantissimi stili musicali che a volte hanno grammatiche stilistiche totalmente diverse. Molto spesso il pubblico e gli operatori culturali ignorano questo aspetto e tendono a sminuire il lavoro di chi come me non dirige musica classica. Diciamo che se in musica classica un direttore d’orchestra può rivestire anche un ruolo politico (indipendentemente dalle sue capacità), nel mio contesto non può funzionare perché quello che scrivi non dipende da un Beethoven o da un Mahler ma direttamente da quello che hai scritto Tu.

Dal 1993 dirigi le tue formazioni: La Big Band, La Gerardo Di Lella Pop O’rchestra con 22 elementi e la Grand O’rchestra con 70 elementi, come scegli i tuoi musicisti? Quando preparate un Concerto quante ore di prove servono al giorno per arrivare alla perfezione?

La scelta dell’organico dipende sempre dal tipo di musica che devo eseguire. Per la mia musica ho bisogno di musicisti molto particolari, bravi e che abbiano la conoscenza di linguaggi diversi dalla musica classica, questo è un requisito fondamentale per raggiungere il giusto sound. Invece per montare un repertorio ex-novo solitamente convoco l’orchestra nei due giorni precedenti al concerto provando dalle 10 alle 18 con piccoli intervalli e pausa pranzo, anche dai tempi così stretti si intuisce che il livello tecnico dei musicisti deve essere eccellente.

Gerardo Di Lella Grand Orchestra plays "Gran Galà per il cinema italiano"

https://youtu.be/VHPOeKiYn1E

Con le tue Orchestre hai collaborato con i più grandi nomi della musica internazionale come Tony Hadley, Noa, Jarabe de Palo, Randy Crawford, Katia Ricciarelli e poi Claudio Baglioni, Biagio Antonacci, Edoardo Bennato e tanti altri ancora. Cosa vuol dire dirigere Artisti di questo livello? Come è strutturato il tuo lavoro con loro?

Sebbene ogni artista adotti una propria condotta di produzione in linea di massima la prima cosa da fare con loro è la scelta dei brani da eseguire, spetta invece a me l’onere di arrangiare il repertorio in questione per l’organico disponibile. Più è alto il livello dell’artista e più sarà alto il livello di responsabilità. Personalmente cerco sempre di dare il massimo indipendentemente dall’artista in questione.


Come Direttore d’Orchestra hai partecipato a diversi programmi ed eventi televisivi come Sanremo, Concerto di Natale, I David di Donatello e ultimamente Miss Italia su Rai 1. Ti piace fare televisione? Qual è la differenza tra uno studio Tv e il Teatro?

Tutte e due i contesti sono affascinanti per motivi molto diversi. Quando fai televisione il tuo unico giudice è il team composto da autori e regista ed è paradossale invece che non lo sia quasi per niente il pubblico che è a casa. In teatro invece l’unico riferimento è proprio e solamente il pubblico presente in sala, questo ti fa sentire molto più libero di agire. In televisione la cosa più importante è l’immediatezza mentre in teatro la qualità.

 

Gerardo Di Lella Big Band & Jarabe De Palo y Malika Ayane Concerto di Natale:

https://www.youtube.com/watch?v=cJaC2pYsv0U

 

Una vita sotto i riflettori calcando i palcoscenici più importanti, quali sono i ricordi più belli?

Devo dire che sono tante le emozioni che mi hanno lasciato un segno, le prime che mi vengono in mente sono quando ho fatto il tour con Diane Schuur in Sicilia, due concerti meravigliosi a Catania e Palermo. Un altro evento emozionante è stato con Gloria Gaynor al Centrale del Tennis al Foro Italico, tutta Roma era lì in piedi a ballare con noi. Nel 2015 poi con Tony Hadley abbiamo fatto il memorial concert per Frank Sinatra e fu un’emozione bellissima per me per Tony. Poi con lui ci siamo rivisti sul palco per eseguire il “Best” del repertorio degli Spandau Ballet. Con Arturo Sandoval, vincitore di 10 Grammy Award, abbiamo fatto un concerto sull’isola Tiberina dove il pubblico rimase incantato dall’atmosfera magica che si venne a creare, pensate che per ascoltare il concerto la gente si affacciava dal lungotevere bloccando anche il traffico.

La Musica e i tuoi nuovi progetti, ci dai qualche anticipazione?

A settembre stiamo organizzando due concerti dedicati alla musica del cinema, un omaggio ai Grandi Federico Fellini ed Alberto Sordi, il giorno 2 settembre saremo a Maiori e il 3 ad Avella in Costiera Amalfitana. Appena usciremo da questa situazione post emergenza sanitaria spero di riprendere con la mia attività di sempre e produrre concerti unici dove intorno all’orchestra ruotano artisti di fama internazionale, un po’ come in America fa il grande David Foster. Sto continuando inoltre a lavorare per portare il Concerto di Capodanno di Roma in televisione in modo da avere anche noi un concerto dai contenuti tutti italiani e che possa essere una valida alternativa a quello tradizionale di Vienna.

 

Gerardo Di Lella Grand Orchestra plays " La Musica del Cinema italiano nel mondo"

https://youtu.be/FCa8HE5E0wA

 

Chi è invece Gerardo nella quotidianità, nella vita al di fuori del lavoro?

La mia quotidianità è cambiata un anno e pochi mesi fa con la nascita di mio figlio, un’emozione bellissima quanto inattesa alla mia età! Direi che la mia vita è cambiata totalmente in modo repentino, ho ridotto le uscite serali e passo tutto il tempo con lui e con la mia compagna. Il lockdown poi mi ha dato la possibilità di stare h24 con Lui e non sarebbe mai potuto succedere in un regime di vita normale, l’unico aspetto positivo dell’emergenza sanitaria.

Come ben sai Noi siamo alla ricerca di “Professionisti Geniali” e Tu lo sei al 100%. Ti abbiamo definito “Il Direttore d’Orchestra maestro di Paste made in Italy!”. Sappiamo che quando sei in tournée in giro per il mondo ti piace cucinare e far assaggiare agli Artisti internazionali, con cui collabori, le tue famose “pasta e fagioli & pasta e ceci” rigorosamente made in Italy! Come nasce e come coltivi questa passione?

Diciamo che proprio grazie alla permanenza forzata a casa ho riscoperto una passione molto importante e che mi aveva dato molte soddisfazioni soprattutto quando abitavo all’estero… cioè la cucina. Voglio subito chiarire che non sono un cuoco e che posso cimentarmi solo in pochissime pietanze, quelle più “terra terra”, la pasta e le frittate! Sono delle banalità, è vero, ma viaggiando molto ho avuto modo di verificare che anche in un piatto semplice la qualità può fare un’enorme differenza. Fare un buon piatto di pasta e ceci, per esempio, non è così semplice come sembra. Cucinare un buon piatto di pasta al pomodoro sembra facile ma anche lì si può fare la differenza, lo stesso vale per la carbonara, pasta e lenticchie e pasta e fagioli. Per quanto riguarda le frittate io adoro la frittata di asparagi e quella con le cipolle, sono cucine poverissime ma di sicuro se fatte bene sono buonissime e ti saziano molto più di tanti piatti sofisticati.

Per quali colleghi e artisti hai cucinato in giro per il mondo? E in quali occasioni e dove? Raccontaci qualcosa per incuriosirci…

Devo dire che in varie occasioni mi sono giocato con grande successo la mia italianità all’estero proprio attraverso la cucina. In Svezia mi facevano assaggiare tutti orgogliosi degli spaghetti letteralmente “immangiabili” e a quel punto quando ho cucinato i miei spaghetti al pomodoro o la mia pasta e fagioli li facevo letteralmente impazzire. Ho cucinato per i colleghi e quando posso lo faccio ancora con grande passione e divertimento.

 

Gerardo Di Lella Jazz Orchestra meets Diane Schuur:

https://www.youtube.com/watch?v=0EzPph_EH_g

 

Il tuo segreto in cucina quando prepari questi gustosissimi piatti? Vogliamo una ricetta in musica!

Mah, dei segreti ovviamente non si parla … posso solo dirti che quando cucino sono molto pignolo e seguo con la stessa attenzione e cura tutte le fasi della cottura, mi riferisco alla preparazione dei singoli ingredienti prima di metterli insieme. Le proporzioni tra sedano cipolle, aglio, sale, zucchero, pepe o peperoncino… sono fondamentali. Parliamo di sciocchezze ma su questi piatti non temo nessuno modestamente!

Nel gigantesco frontale del Teatro Massimo di Palermo c’è una grande scritta, voluta dall’allora potente Ministro di Grazia e Giustizia Camillo Finocchiaro Aprile del Regno di Vittorio Emanuele II di Savoia, che recita così: «L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparar l’avvenire». Tu cosa ne pensi di questa frase? Davvero l’arte e la bellezza servono a qualcosa in questa nostra società contemporanea tecnologica e social? E se sì, a cosa serve secondo te oggi l’arte e l’arte della musica in particolare?

Come si fa a non essere d’accordo col significato di questa bellissima frase! L’arte nel momento in cui ti penetra, magari guardando un quadro o una scultura, oppure ascoltando qualche suono, insomma ti metti immediatamente a pensare dentro di te, chi altri può scaturire tale reazione in un essere umano? La sensibilità deve essere anche coltivata per sviluppare ed arricchire il nostro animo. La musica poi, se permettete, tra tutte le arti è la più immediata perché nel momento che suoni la nota è già arrivata al pubblico, non necessita di sofisticate elaborazioni.

Qual è il tuo sogno nel cassetto che ti senti di rivelarci?

Il mio sogno più importante è quello di instaurare un rapporto continuativo con artisti di fama internazionale e produrre sempre più concerti unici ed entusiasmanti.

 

Gerardo Di Lella Pop Orchestra meets Tony Hadley intervista:

https://www.youtube.com/watch?v=5dI0-XVx4as

 

Dove potranno seguirti i nostri lettori?

Sono molto seguito su Facebook, Instagram e Twitter anche perché la mia assistente, Paola Corrado, è fortissima e segue tutta la mia comunicazione con molta efficacia.

Prima di salutarci ecco la nostra domanda di rito: “Che cos’è per Te la genialità”?

La Genialità restando nel campo musicale è quella che hanno avuto musicisti come Ennio Morricone, purtroppo di recente scomparso, cioè quella capacità di arrivare al cuore delle persone attraverso apparentemente “semplici” melodie, senza scomodare chissà quali conoscenze tecniche, che ovviamente Lui possedeva come pochi altri.

Grazie Gerardo e come dice Beethoven “Dove le parole non arrivano... la musica parla.”

Roberta e Andrea

 

Gerardo Di Lella

https://www.gerardodilella.it/

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https://www.facebook.com/gerardodilellaorchestra

Canale YouTube di Gerardo Di Lella:

https://www.youtube.com/channel/UCtCsg7SEpqsaXTWNLVWoRTg 

Roberta Cannata

https://www.facebook.com/roberta.cannata.9

https://www.instagram.com/robycannata1/

Andrea Giostra

https://www.facebook.com/andreagiostrafilm/

https://andreagiostrafilm.blogspot.it

https://www.youtube.com/channel/UCJvCBdZmn_o9bWQA1IuD0Pg