lunedì 31 agosto 2020

L’ALTRA ITALIA Un viaggio nella tradizione, un progetto di Gianni Sperti


Il progetto nasce nel particolare periodo di pandemia nella volontà di contribuire a valorizzare il territorio, la tradizione e la cultura italiana con servizi fotografici dedicati e pubblicati su Instagram con hashtag #laltraitalia #theotheritaly #scoprilitalia#italianstyle

Gianni Sperti da sempre sensibile alla valorizzazione dei territori e delle tradizioni, uomo del sud, vuole prestare la sua immagine e la sua notorietà per far conoscere un turismo alternativo a quello di massa ponendo l’accento sul territorio e l’artigianato.

 

Non mi arrendo alla logica dei grandi numeri, hanno sicuramente contribuito a farci sentire tutti dei consumatori ma anche più smarriti e forse ha favoritoil diffondere di “mali transnazionali” ai quali provare a opporre uno stile di vita più intimo e di valore

 

Negli ultimi quarant’anni l’Italia è stata attraversata da cambiamenti strutturali che hanno provocatol’abbandono della ricchezza del territorio a favore di quella dei mercati. La desertificazione delle zone di elezione artigianale e di piccola produzione, specialmente al sud, ha cambiato il volto di un paese,il nostro, che invece ha costruito la propria identitàstorica sull’unicità

 

“Non vorrei vedere navi da crociera attraccare a due passi da piazza San Marco o vedere misurare la ricchezza di un territorio al Billionaire  

 

Credo nella diversità come valore morale, pratico e,infine, economico e da qui l’esigenza di incoraggiareil mio pubblico a stili di vita diversi, più veri, sentiti, sinceri. Credo che dovremmo sempre andare avanti per innovare ma nella tradizione. Ai miei nipoti ricordo sempre: quanto un albero è più alto quanto ha radici più profonde

 

 

I valori che vorremmo trasmettere sonoTradizioni Popolari – Prodotti Tipici Territoriali – Valorizzazione Paesaggistica – Turismo Eco-Sostenibile

 

 

 

L’ALTRA SARDEGNA 

Progetto fotografico di Gianni Sperti

in collaborazione con Simone Pilia

 

Iniziamo da “l’altra Sardegna” intesa come entroterra, alternativa al turismo di massa confinato nelle, seppur bellissime, coste. C’è molto di più, tradizione, paesaggi incredibili e ospitalità. La dimensione è quella di un viaggio alla scoperta di una terra legata alla pastorizia, ai prodotti tipici, alla natura e alla cultura antica e pagana della civiltà Nuragica.  La Sardegna dell’entroterra come simbolo di una madre terra ancora “incontaminata” dalla globalizzazione, dalla cultura di massa e dallo sfruttamento economico dove trovare una dimensione di ospitalità e appagamento unica.