venerdì 24 luglio 2020

Ale Anguissola a Fattitaliani: a volte le cose semplici sono le più difficili da cantare. L'intervista

La canzone “Il 9 e il 6” del cantautore Ale Anguissola ha un sapore decisamente estivo. Il brano del polistrumentista e poliedrico artista, in radio e disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download, è prodotto da Gigi De Rienzo (già produttore artistico di Pino Daniele ed Edoardo Bennato). Vede la partecipazione di musicisti d’eccezione: Gigi De Rienzo (chitarre e tastiere), Ana Flora (voce) e Jubileu Filho (chitarre). Il video si avvale della regia di Alex Belli (AxB Production) ed è stato registrato tra Milano e il Plateau Rosa, sopra Cervinia, circondato dai ghiacciai e con l’aiuto di un drone fotografico che rende le immagini ancora più spettacolari! L'intervista di Fattitaliani.
Nella composizione succede che un argomento suggerisca la musica o accade anche che una musica nata spontaneamente rifletta qualcosa in particolare?
In realtà, per quanto mi riguarda, entrambe le cose accadono perché il processo creativo non ha regole. Mi lascio trasportare dal momento e da quello che sento di dover esprimere!

Com'è andata nel caso de "Il 9 e il 6" e del bel concetto che il brano racchiude? 
Nel caso del “Il 9 e il 6” ho incominciato dal testo e poi ha preso forma la melodia!….gli opposti, le antitesi di cui parlo nel brano sono quello che caratterizza la vita di tutti i giorni… a volte le cose semplici sono le più difficili da cantare…perché, presi dalla frenesia della vita quotidiana, non ci si fa caso!
Che rapporto personale intrattieni con l'estate? meglio viverla lavorando oppure spensieratamente in vacanza?
Adoro l’estate: il caldo, il mare, il sole e la leggerezza che solo l’estate ti sa dare! Sicuramente in vacanza…con gli amici e la musica!

Abitualmente sei una persona che viaggia molto: come hai vissuto il "blocco" forzato causa Covid? Ti sei sentito ingabbiato o ne hai approfittato per comporre?
Durante il lockdown ho dovuto lavorare per esigenze di assistenza tecnica ai miei dipendenti! Navigavo per una città sempre più desolata, ma non ho mai avuto paura e non mi sono mai sentito in gabbia! Sicuramente è stata un’esperienza molto forte emotivamente, ma è anche stato un periodo molto produttivo dal punto di vista artistico…spero di poter condividere molto presto queste emozioni con tutti quelli che vorranno ascoltarmi!
Il ritmo del brano richiama e riflette la voglia di svago: c'è un tormentone estivo che ti ritorna sempre in mente?
Love is in the air, il brano di John Paul Young, uscito verso la fine degli anni 70 che ha fatto da colonna sonora di molti bellissimi momenti delle mie estati!
Nei rapporti interpersonali sei più il sasso o la fionda, lo scoglio o l'onda, il 9 o il 6?
Credo che l’individuo sia completo solo nella sua dualità, nell’essere sempre un po’ l’una e un po’ l’latra cosa… io sono sempre sia il sasso che la fionda!
Bello il video: in che misura e modo riflette l'idea della canzone? 
Sono molto orgoglioso del risultato! Tutto è stato creato dalla convergenza delle idee creative del mio team con Alex Belli, che si è occupato della regia del video. Credo che le immagini rappresentino molto bene il senso di ciò che volevo esprimere con il mio brano! Giovanni Zambito.


Ale Anguissola (all’anagrafe Alessandro Anguissola d’Altoè) è nato a Cremona nel 1965 Ha seguito studi classici, poi una Laurea in economia in Italia e una Laurea in marketing in USA. Da sempre coltiva una passione profonda per la musica, suona il pianoforte, la chitarra e il sassofono. Per lavoro e per passione viaggia in tutto il mondo, ma non smette mai di dedicarsi alla musica e continuare a studiare (attualmente sta studiando armonia). Fino ad oggi con la scelta di provare ad andare oltre, e condividere la musica che ha coltivato per tutta la vita con chiunque voglia ascoltarla!


facebook.com/AleAnguissola; instagram.com/aleanguissola