martedì 19 maggio 2020

Premio Italia Mario Luzi: Marina Paterna con il libro HO SCONFITTO la mafia. IO SONO VIVO!

Premio Italia Sezione Narrativa, la Giuria sceglie tra le Segnalazioni Ufficiali il libro della Scrittrice già pluripremiata Marina Paterna. 

Mario Luzi già Premio Feltrinelli nel 1987 per la Poesia, conferito dall'Accademia dei Lincei. Poeta, drammaturgo, critico letterario, traduttore, critico cinematografico e accademico italiano. In occasione del suo novantesimo compleanno fu nominato Senatore a vita della Repubblica Italiana, nomina presidenziale conferitagli da Carlo Azelio Champi.
Marina Paterna, classe 1980, Premio Peppino Impastato 2019, consegnatole a Milano dal giornalista Michele Cucuzza e  dall'organizzatore del Premio Salvatore Lanno.
Premio Cultura VITALITY's sponsor Casa Sanremo 2019, consegnatole da Charlie Gnocchi a Sanremo durante il periodo del Festival della canzone italiana. 
Scelta tra gli scrittori più rappresentativi del tempo al Premio Salvatore Quasimodo, Il suo nome, ad oggi, é inserito nella rosa degli Scrittori Emergenti all'interno dell'Antologia Ufficiale, che onora i 60 anni dalla consegna del Premio Nobel al poeta, traduttore italiano e massimo esponente dell'ermetismo Salvatore Quasimodo. L'uscita e la pubblicazione dell'Antologia sono previste a Giugno 2020.
La segnalazione Ufficiale al Premio Mario Luzi è per la scrittrice Marina Paterna il quarto riconoscimento assegnatole per la sua Opera Prima: HO SCONFITTO la mafia. IO SONO VIVO! Libro che, tratto dalla vera storia del piccolo Giuseppe Di Matteo, tra fantasia e autobiografia ripercorre pedissequamente i passi del rapimento che l'autrice narra in prima persona da narratrice appunto, da osservatrice, da spettatrice e prima di tutto da siciliana.
Marina Paterna, non solo  Scrittrice ma anche Attrice e Regista, con la Segnalazione Ufficiale della Giuria del Premio  Mario Luzi ha diritto ad un contratto editoriale, sulla base delle risorse economiche e di Finanziamento stanziate dalla Fondizione Mario Luzi Editore. Il testo, una volta pubblicato, sarà inserito nei maggiori circuiti distributivi e di vendita nazionali.
Il libro HO SCONFITTO la mafia. IO SONO VIVO! si  contraddistingue per il coraggio dell'autrice, unica donna che, per la prima volta nella storia, intervista un pentito di mafia, Santino Di Matteo, il padre del piccolo Giuseppe Di Matteo. Il bimbo ricordato dai più e immortalato a cavallo mentre salta la staccionata. Ricordato soprattutto perché  venne barbaramente ucciso, strangolato e dissolto nell'acido (dopo 779 giorni di prigionia) per mano di Giovanni Brusca allo scopo di ricattare il padre ex mafioso.