sabato 16 maggio 2020

La Ristorazione delle Tavole Tauriliane

Sono di queste ore le dichiarazioni del presidente delle Tavole Tauriliane, Nicola Lionello, dell'Antica Trattoria Taparo, sulla tanto attesa riapertura dei ristoranti associati alla compagine della città di Torreglia, divenuta ormai famosa, presso il grande pubblico, come la capitale della Food Valley dei Colli Euganei.
"Un comprensorio, afferma il presidente Lionello, che dalla pianura ai piedi dei Colli Euganei e fin su a salire a Torreglia Alta, scollinando al di là dei verso la pianura che guarda Vicenza, è uno dei più famosi del padovano e del Veneto, proprio per la grande offerta qualitativa de ristoranti e trattorie che qui hanno la loro sede. Più di una dozzina dei quali, associati alla nostra associazione delle Tavole Tauriliane, che sono stati costretti al blocco dell'attività imposto dall'emergenza Covid 19. Una chiusura totale che, finalmente, sembra aver trovato la sua fine nella data del 18 maggio. Quando, governo nazionale e governo regionale,  dovrebbero dare il via libera definitivo per poter riprendere la nostra attività di ristorazione e, soprattutto, di ospitare le migliaia di ospiti e buongustai  che per tutta la durata di questa desolante primavera, sono rimasti orfani dei nostri tipici piatti primaverili del nostro territorio."  Riferendosi così ai golosi risotti alle primizie di campo e alle erbette spontanee, come i mitici bruscandoli (gemme di luppolo), i carletti ( silene ), le barbe d frate (agretti), gli asparagi  o gli inimitabili bigoli al torcio conditi con i ragù più fantasiosi. E ancora, le tagliatelle fatte in casa o  i pasticci e tutte le altre leccornie. Irresistibili primi piatti che andavano a precedere i succulenti secondi; dagli arrosti di carne a e le altrettanto ghiotte variazioni sul tema al tipico torresano o alle altri sapide carni degli animali di corte. Preparazioni culinarie note e care finanche a Galileo Galilei che già nel seicento passava in quel di Torreglia per concedersi qualche ora di aria buona e salutare non tralasciando di soddisfare il suo palato.
" Altri ancora, i personaggi famosi della storia che hanno visitato e soggiornato nella nostra Torreglia - continua Giuliano Lionello, del ristorante Al Pirio e vice presidente dell'APPE ( associazone pubblici esercizi di Padova, nonché membro delle Tavole Tauriliane - per godere le bellezze paesaggistiche e la qualità della buona tavola. Ed è anche in onore alla loro memoria che il nostro impegno non è mai scemato; neanche in questi lunghi mesi di desolante inattività. Anzi, al pari mio, così anche tutti gli altri amici e colleghi associati, sono stati giorni trascorsi alla ricerca di nuove proposte, rivisitazioni di ricette della tradizioni, sperimentazioni gastronomiche e, non ultime, di soluzioni ideali in tema di sicurezza e salubrità per la nostra clientela, in vista di una riapertura. Che finalmente, sembra ormai ai nastri di partenza nella prossima settimana,  già a partire da lunedì 18 maggio". "
Una data, ricorda Fabio Legnaro, dell'Antica Trattoria Ballotta ed emerito presidente delle Tavole Tauriliane, che non sarà univoca per tutti noi appartenenti all'associazione. Qualcuno infatti aprirà qualche giorno dopo, altri, forse il giorno stesso dello sblocco e comunque quando tutti saranno a conoscenza e padroni delle linee guida dettate dagli amministratori della cosa pubblica, in tema di sicurezza e salubrità per i nostri clienti, per i nostri dipendenti e per noi stessi."
Un tema decisamente sentito, quello delle norme igieniche e sanitarie da rispettare, e sul quale si sofferma anche Paolo Putti, segretario delle Tavole Taurliane e co-patron de La Tavolozza, affermando che " Prima di riaprire e prima di tutto, stiamo verificando che tutte le norme sanitarie adottate per i nostri locali siano in linea con quanto sarà comunicato ufficialmente prima dell'avvio della riapertura di lunedì 18 , in questa cosiddetta Fase 2 per l'uscita dall'emergenza Covid19  " .
" Non solo per evitare o incorrere nelle giuste sanzioni previste per quanti non ottemperano all'osservanza delle regole da adottare in questo periodo, gli fa eco Simone Cavazzana del ristorante La Cantinetta, ma soprattutto per offrire il top dell'offerta ristorativa, anche in fatto di salubrità, come del resto è già nei nostri standard abituali. Che, con la più evidente ovvietà, mai come in questa fase di ripartenza saranno al centro delle nostre attenzioni, a garanzia della salute dei nostri clienti e dei nostri dipendenti." 
"C'è poco da sottovalutare o da lesinare, in materia di sicurezza, prosegue poi Mauro Polonio, dell'Hotel La Torre e del ristorante Corte Sconta. Men che meno quando si deve continuare ad offrire il meglio, ma anche di più, ad una clientela che abbiamo sempre soddisfatto al massimo dei livelli  e che ora, visto il periodo dal quale siamo appena transitati, sicuramente, si attenderà ancora più cura e attenzione" .
" E' indubbio che per quanto riguarda la qualità del cibo, non abbiamo certo problemi, prosegue Cristian Rigato del ristorante Afazenda, da sempre cerchiamo di servire il meglio del territorio. Quel che può destare preoccupazione, sono queste attese linee guide governative che noi tutti abbiamo cercato di anticipare e fare nostre già da qualche giorno. Auspichiamo dunque di essere già perfettamente in linea, anche grazie alle operazioni di sanificazione già attuate nel rispetto delle regole HACCP  che qualora necessario, possono essere tranquillamente implementate in tempo reale."
" Per quanto riguarda tutta la mise en place, continua , Enio Agnolon dell'Antica Trattoria Antenore,  il ricorso ai diversi prodotti monouso, quali saliere, speziere, oliere e altri prodotti, sarà un passaggio obbligato sul quale ci siamo mossi però con l'indicazione, per i nostri fornitori, di procurarci i prodotti qualitativamente superiori nel mercato" .
" Del resto, gli fa eco Serafino Baù dell'enoteca ristorante San Daniele, per noi che ricerchiamo continuamente i prodotti di nicchia targati Slow Food non temiamo le regole sulla migliore genuinità e salubrità degli ingredienti per i nostri ospiti". 
"Ospiti che sono il nostro patrimonio più caro, sottolinea Valerio Tramontan del ristorante  La Griglia, e ai quali abbiamo sempre cercato di dare il massimo in tema di accoglienza e ospitalità. Evidente dunque che proprio in tema di sicurezza non possiamo che essere pronti per riaprire i nostri locali già dal 18 maggio" 
" In sicurezza e con la professionalità che da sempre ci contraddistingue, aggiunge patron Carlo del ristorante rifugio Monte Rua. " 
"La stessa, conclude infine Giovanna Zanetti, di Dario Ricevimenti, che ci ha permesso, come del resto a tutti in ostri colleghi, di diventare un indiscutibile emblema di ristorazione di alto livello anche ben oltre i confini dei nostri Colli Euganei. Vedendoci quali i più rappresentativi ambasciatori della gioia per il palato e la voglia del bien vivre ... e in ottima salute ! " 
A presto dunque. Anzi, alla prossima settimana! Questo l'ormai imperioso annuncio con il quale le Tavole Tauriliane salutato i loro tantissimi clienti e amici nell'attesa di cominciare a reincontrarli uno uno uno dal 18 maggio nei loro ristoranti.