venerdì 6 marzo 2020

Catania, nasce il collettivo “Sicilia Niura”: quattro autori, un solo inchiostro

Chi l’ha detto che per scrivere bisogna ritirarsi in un eremo, escludere tutto e tutti per partorire il proprio romanzo e farsi spazio fra i lettori in un’impresa solitaria, con il rischio di schiacciarsi l’un l’altro? Chi l’ha detto che cane debba mangiare cane, sempre?
Che poi perché mangiarli, i cani? Ci sono quattro cani sciolti della letteratura italiana, ad esempio, che non vogliono sbranarsi tra loro, anzi. Hanno fame d'altro.
Così a Catania nasce il collettivo SiciliaNiura, dall’idea di Rosario Russo, Sebastiano Ambra, Gaudenzio Schillaci e Alberto Minnella, quattro penne, tutte siciliane, legate da una sincera e autentica amicizia e dall’amore viscerale e condiviso per la letteratura noir e per la propria terra.
Cos'è dunque SiciliaNiura? È dissacrare l’immagine lisa di una letteratura che pensa solo per sé, raccontare la Sicilia usando una nuova chiave di lettura, quella del noir siculo; unire le idee e le forze di tutti gli autori siciliani che hanno la voglia e la passione di fare gruppo insieme ai quattro fondatori, e portare avanti il progetto.
Rosario Russo
Sebastiano Ambra

Alberto Minnella

Gaudenzio Schillaci

SiciliaNiura 
è un’unica penna, un solo inchiostro, una sola voce, un unico narratore che pensa con più teste. È niura, come la pietra catanese; niura come una parte della storia della nostra terra.
Il collettivo sarà attivo fisicamente con una collana omonima che vedrà presto la luce all’interno della casa editrice Algra e collaborerà in simbiosi con Alfio Grasso, padre fondatore della casa editrice catanese.

SICILIA NIURA - 
I FONDATORI DEL COLLETTIVO - 
SEBASTIANO AMBRA è nato a Catania nel 1979 e vive ad Acireale. Laureato in Lettere, lavora da anni nel mondo del giornalismo. Autore dei libri d’inchiesta “Fango. Storie sbagliate di chi ha perso tutto”, per Imart, e “Il fumo li uccide”, per Rubbettino, ha pubblicato col collettivo di giornalisti Lanacaprina l’ebook “LaScia o Raddoppia, complotti e cospirazioni nella politica italiana” e nel 2018 ha esordito nella narrativa col romanzo “L’enigma del secondo cerchio”, edito da Dario Flaccovio. 
ALBERTO MINNELLA è nato ad Agrigento nel 1985 e vive a Catania. Ha lavorato come cronista per il “Giornale di Sicilia” e il “Corriere di Sicilia”. Ha studiato musica moderna a Parigi all’accademia di batteria Dante Agostini. Nel 2013 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, “Il gioco delle sette pietre”, nel 2015 “Una mala jurnata per Portanova” e nel 2016 “Portanova e il cadavere del prete”, editi da Fratelli Frilli Editori, ambientati nella nostalgica Siracusa degli anni Sessanta e con protagonista il malinconico commissario di polizia Paolo Portanova. Nel 2019 ha pubblicato “L’amore è tutto qui” edito da Bertoni Editore. 
ROSARIO RUSSO è nato a Catania nel 1986, e vive e lavora ad Acireale. Nel 2013 esordisce con il romanzo storico “Il martirio del bagolaro” per Carthago edizioni, mentre nel 2019 pubblica il poliziesco “Quattordici spine” per Algra Editore. 
GAUDENZIO SCHILLACI è nato nel 1990 a Catania e vive e lavora a Bologna. Ha collaborato per anni con lo scrittore Alberto Minnella. “La felicità si racconta sempre male”, Dialoghi Edizioni, è il suo romanzo d’esordio.