sabato 9 novembre 2019

Satoshy & La Banda Balloon, non solo rap nei 18 brani del disco "L'ignoto". L'intervista


Sono creativamente in fuga dalla trap imperante e sempre più uguale a sé stessa: sono questo ensemble calabrese che risponde al nome di Satoshy & La Banda Baloon.
Nel loro disco strabordante (18 brani) ci colpiscono con un sound originalissimo, suonato con veri strumenti, in linea con la nuova onda dell’hip hop americano (vedi su tutti un Anderson.Paak). Sonicamente a ruota libera, senza steccati, si inventano una colonna sonora che fa da tappeto a rime mai scontate, intelligenti, poetiche. L’ignoto (autoproduzione) è realmente voglia di “non noto”, appunto. Chi li segue nel salto nel buio?
Parlaci del nuovo album. Che impronta hai voluto dargli?
Il mio nuovo album in collaborazione con La Banda Balloon s’intitola “L’Ignoto”, un disco sperimentale che mischia il Rap a musiche stravaganti con sonorità Jazz, Soul, Fusion, Elettronica, ecc.. Lo scopo era quello di fare qualcosa di originale in cui potessimo rispecchiarci, senza farci contaminare dall’ambiente circostante. 
Quali sono i tuoi cantanti di riferimento? 
Attualmente prendo ispirazione da artisti oltre confine come: Mos Def, Common e altri che stanno sviluppando uno stile di Rap molto particolare, accompagnato dalla musica di Robert Glasper, Kamasi Washington, ecc.. Quando qualche anno fa ho visto con i miei occhi questi colossi dal vivo e ho avuto il piacere immenso di ascoltare la loro musica in me si accese qualcosa. 
Qual è l’esperienza lavorativa che più ti ha segnato fino ad ora?
Questo disco, perché era un progetto molto ambizioso che abbiamo dovuto curare noi in prima persona sotto tutti gli aspetti e non è stato per niente facile. Scrivere, comporre, registrare, mixare e masterizzare le stesse tracce ti fa uscire pazzo.
Invece quella mai fatta e che ti piacerebbe fare?
Produrre un disco in giro per il mondo.
Progetti futuri? Farai un tour? 
Involontariamente siamo già pieni di tante nuove idee musicali che dobbiamo solo capire come organizzare e eventualmente pubblicare. Nel mentre facciamo qualche concerto ogni tanto, ma niente di che, le nostre zone non offrono molto.