domenica 3 novembre 2019

Angelo Iannelli, “Il bambino di Aleppo” nuovo singolo del cantautore romano

Da venerdì 8 novembre sarà disponibile in digital download e sulle migliori piattaforme streaming “Il bambino di Aleppo” (Paflaggero Dischi), il nuovo singolo del cantautore romano Angelo Iannelli, una forte denuncia senza sconti verso tutto ciò che non vogliamo guardare e cerchiamo di evitare.

«In una mia vecchia canzone scrissi che siamo soltanto dei puntini in volo… – commenta Angelo Iannelli – Anche questo brano parla dell'eccessiva importanza che a volte ci diamo: immersi e persi nelle nostre piccole e insignificanti attività quotidiane, spesso preferiamo non guardare ciò che accade realmente attorno a noi, forse perché non guardare è anche non sapere. E crediamo che sia meglio così. Questa riflessione e il fatto di aver vissuto in Siria per diversi mesi tra il 2008 e il 2011, fino a qualche settimana prima dell'inizio della guerra, mi hanno spinto a dedicarmi al Bambino di Aleppo.»

Brano rock con chitarre distorte e il ritmo incalzante della batteria, “Il bambino di Aleppo” ha un testo caustico che non esita a mettere in luce i nostri volti che si girano davanti alle lacrime dei bambini che muoiono per le strade della Siria, tuttora sotto bombardamento. Il riff distorto della chitarra è un martello a tempo con la batteria che ricorda i tasti di una vecchia macchina da scrivere che narra senza pietà le contrapposizioni dei nostri tempi.

Il bambino di Aleppo non ha fame e non ha sonno,
sgrana gli occhi di sangue, piange sempre, piange senza ritorno.
Non ci chiede più niente, ci ha chiamati, ci ha chiamati abbastanza.
E poi noi chiusi a chiave nella stanza, nella nostra stanza.

Angelo Iannelli è un cantautore e scrittore. Negli anni ha avuto inoltre esperienze come attore, sceneggiatore e regista cinematografico e teatrale. Laureato in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo con una tesi sulle “Tecniche dell’attore”, è dottore magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale. Ha scritto il testo “Dalla notte del mito all’Eneide nei luoghi e nei tempi di Virgilio”, adattamento teatrale dell’Eneide rappresentato a Palinuro nell’ambito del Festival della Natura: tra mito e realtà storica, da lui interpretato insieme a Michele Placido, Corinne Clery e Alessandro Haber. Ha scritto il saggio scientifico “L’Io diviso. Dai medici-filosofi alla letteratura, al teatro e al cinema del Novecento” (2013), edito da Aracne editrice, e il romanzo “Bar Binario” (Aracne, 2016), dal quale ha tratto una sceneggiatura cinematografica e un dramma teatrale.  Nel maggio del 2016 è uscito il suo primo album “Il Cannocchiale” (Ed. Hydra Music), seguito dalla Compilation “Musica italiana” (Califano, Iannelli e Minghi, tra gli altri) e dal singolo “Paolo a Francesca”. Nel 2017 è uscito il singolo “Conserva i sogni” e nel 2018 “Milena”. Dopo un’intensa attività live durante le ultime estati, i concerti durante l’inverno nei locali della Capitale, le ospitate televisive, continua la collaborazione con il produttore artistico Alessandro Canini.