venerdì 11 ottobre 2019

Festival della Visione, per un'immersione nei colori di Van Gogh e Monet

Nell’ambito di Video Città (ex Caserma Guido Reni) dal 9 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020 è stata inaugurata la seconda edizione del Festival della Visione ideato da Francesco Rutelli con la direzione artistica di Francesco Dobrovich.

Van Gogh e Monet, i due giganti della pittura più amati di sempre. Arte Virtuale che ci conduce in uno straordinario viaggio nel tempo. 
Grazie alla tecnologia VR il visitatore sarà immerso a 360° nei paesaggi, nei colori, nelle atmosfere, ai tempi di Arles e Giverny  come se vivesse all’interno del quadro.
Un’esperienza da provare non solo per la bellezza dell’arte ma anche per le sensazioni e soprattutto le emozioni che si provano nel farla. 
Non dimentichiamo che “le piccole emozioni costituiscono il grande capitale della nostra vita”.  
La Mostra prodotta e distribuita da Next Exhibition è composta da quattro momenti:
Claude Monet: dal colore vibrante del rosso de “I papaveri” al giallo de “I covoni”. Dal paesaggio innevato de “La Gazza” al guizzo dell’acqua del Tamigi del Parlamento di Londra al tramonto. Una serie di quadri che l’Artista ha continuato a ritrarre fino al 1904 anche se non era più a Londra. 
Uscendo dall’esperienza virtuale e passando dal ponte ai fiori che evoca il Giardino a Giverny (dipinto ad olio nel 1900 e conservato nel Museo d’Orsay a Parigi) si arriva allo spazio dedicato a Vincent van Gogh con l’approccio alla sua personalità e alle varie fasi della sua vita. 
Dall’esordio di pittura contadina delle classi più povere al periodo parigino quando incontra i lavori degli impressionisti di Monet e ne rimane deluso.
Il periodo di Arles con il rapporto amore/odio con Gauguin fino all’isolamento a Saint-Remy- de Provence.
L’arrivo ad Auverse-sur-Oise dove la follia ha il sopravvento e l’Artista si suicida. 
Con l’oculus rift il visitatore vede e sente come Van Gogh viva dall’alba al tramonto nel villaggio di Arles in Francia.
La passeggiata immersiva ruota intorno ad alcune opere di Van Gogh:
La Camera da letto di Van Gogh, La Casa Bianca, La Siesta, Campo di grano con i corvi, Campo di grani con cipressi.
La Notte stellata sul Rodano e il ritorno nella Camera da letto dell’Artista.   
Si percepisce l’essenza di Van Gogh e la sua personale interpretazione di ciò che ha visto o sentito e anche il suo tormento esistenziale.
“Sarà sicuramente un viaggio entusiasmante per la sua originalità capace di stupire ed emozionare un pubblico eterogeneo, da appassionati d’arte a giovani studenti”. 
Elisabetta Ruffolo