domenica 22 settembre 2019

Intervista a Stefano Mordenti, papà rock: Diventare padre è un'emozione talmente grande che è difficile spiegarla solo con le parole

di Laura GoriniStefano Mordenti, rocker toscano dal carattere solare e dal cuore grande, è cresciuto ed è tornato a far parlare di sé e della propria musica con “A piedi nudi corri”, un pezzo dedicato espressamente alla figlia Stella.
Il video, a poche ore dal suo caricamento sul suo canale ufficiale Youtube ha potuto contare su un altissimo numero di visualizzazioni oltre che su accattivanti e positivi commenti sui vari Social Network dell'artista. A breve poi Stefano, insieme alla sua band, sarà fra i protagonisti di Sanremo Rock.
Stefano, bentornato! Che cosa hai fatto di bello negli ultimi anni? Avevi forse pensato di accantonare la musica?
Grazie mille Laura, mi fa piacere rincontrarti! Beh in questi ultimi anni non ho mai smesso di creare canzoni, tant'è che quattro anni fa è nata la canzone più bella della mia vita: si chiama Stella. Da quando sono diventato padre, lei è diventata la mia musa ispiratrice e la voglia di far musica non è diminuita, anzi con lei è diventata ancora più forte.
A proposito, che cosa ha significato per te diventare padre?
Diventare padre significa avere delle grandi responsabilità perché ad un tratto ti trovi ad affrontare una nuova vita, con accanto un cuore nuovo che impari piano piano ad ascoltare, ad accudire, a proteggere e a far crescere insieme a te.
Diventare padre è un'emozione talmente grande che è difficile spiegarla solo con le parole.
Quali sono i più bei insegnamenti che stai dando a tua figlia?
Viviamo in una società cinica, che rispetta poco le regole e rispetta poco il prossimo. Una società che scappa dai problemi anziché affrontarli. Una società che nasconde la mano anziché tenderla. Non voglio generalizzare, perché ci sono splendide realtà che lavorano tutti i giorni, in silenzio, senza chiedere nulla o poco in cambio. Penso ad esempio all'associazionismo e al volontariato. Oggi ancor più di prima c'è bisogno di una società in cui vincano la solidarietà, la coesione, il  rispetto per sé stessi e per gli altri. Sto insegnando questo a mia figlia: a non odiare, ad amare, a correre libera ma rispettando gli altri.

Un caro amico un giorno mi ha detto che diventare padre ti aiuta a crescere e a maturare. E' stato così anche per te?
E' esattamente così. Quel cuoricino che batte accanto a te ti insegna tanto, ti insegna tutto, ti cambia la vita in meglio e ad un tratto diventi grande insieme a lui. A volte sbagliando pensiamo che solo perché adulti siamo noi a dover insegnare ai bambini e non loro a noi. In realtà i bambini ci fanno vedere il mondo con occhi diversi e dovremmo far tesoro del loro punto di vista, perché i bambini sono il nostro futuro e la nostra luce nelle giornate più buie.
Credi che ciò si possa trovare anche nella tua musica?
La mia luce, la mia Stella, il mio cielo, il mio mondo... Penso a mia figlia Stella e alla canzone che le ho dedicato dal titolo "A piedi nudi corri" e al video appena pubblicato che la vede protagonista.
Tutto questo sì, si trova nella mia musica.
 Con quali parole descriveresti le tue nuove canzoni?
Le mie canzoni sono tendenzialmente di genere pop, ma ci sono anche canzoni più rock e altre dove è l'elettronica a vincere oltre a canzoni più cupe, vicine al genere Dark. Diciamo che mi piace molto sperimentare nuovi generi e nuove sonorità. Nella musica mi piace la trasformazione. 
Secondo te che cosa ha convinto in particolar modo del tuo nuovo singolo?
Ho ricevuto molti complimenti per la canzone “A piedi nudi corri” e molte visualizzazioni su Youtube. E' un singolo che racconta il grande amore della mia vita:
gli ascoltatori credo siano stati convinti dalla mia sincerità ed hanno apprezzato l'atmosfera speciale che questa canzone ha trasmesso.
In che situazione è nato?
E' Stella che ha fatto "nascere" il brano. Io ho solo descritto con le parole e tradotto in  musica il suo "girovagare" in casa senza calzini, "a piedi nudi" appunto.
Puoi raccontarci qualche curiosità al riguardo?
Vale un po' per tutte le canzoni che scrivo: quando sono ispirato le scrivo (testo e musica) in pochi minuti. Perché, come diceva un grande della nostra musica (Vasco Rossi), le canzoni "nascono da sole, vengono fuori già con le parole" e poi se passano, non ritornano mai più.
Se ti dico Sanremo Rock, che mi dici?
Guarda Laura, quando si dice che le cose accadono per caso. Una sera mentre navigavo su internet, non ricordo bene da dove ci sono arrivato, mi sono ritrovato sul sito ufficiale di "Sanremo Rock" dove ci si poteva candidare gratuitamente alla verifica di idoneità di Sanremo Rock, appunto. Devo dirti che prima sono andato via dal sito pensando: "Non ho mai fatto un concorso, non mi sono mai proposto a nessuno, non vedo perché lo debba fare adesso...".
Poi è stata probabilmente Stella con la sua canzone che dentro di me diceva: "Vai Babbo, provaci!"
E' stata una grande emozione quando ho ricevuto la mail dalla Segreteria Ufficiale dove mi si informava che la commissione di Sanremo mi aveva selezionato per partecipare alle finali regionali Toscane della 33^ edizione perché “il materiale è stato definito di spessore artistico, culturale molto elevato, ed originale...”
Grazie a questo evento che si terrà a Dicembre (a breve uscirà la data ufficiale) al Santomato Live di Pistoia, ho messo su una nuova band composta da persone meravigliose che tengono molto al progetto e che sperano insieme a me di arrivare in finale, al Teatro dell'Ariston.
Ti prometto Laura che ce la metteremo tutta per arrivarci e faremo del nostro meglio.
Che vincano la musica e l'amore, sempre.
Un abbraccio.