lunedì 19 agosto 2019

Debora Manenti a Castrocaro 2019 "un punto di inizio... sognando Sanremo". L'intervista di Fattitaliani

Primo talent show musicale, il Festival di Castrocaro anche quest'anno cercherà  di lanciare un giovane artista fra i dieci finalisti che si disputeranno il titolo di vincitore: la serata sarà trasmessa da Raidue martedì 3 settembre. Fra i concorrent c'è Debora Manenti, che Fattitaliani ha intervistato.

Debora, dicci qualcosa di te per conoscerti meglio...
Sono Debora Manenti, ho 21 anni, e abito a Cazzago San martino. Ho cominciato a cantare a circa sei anni in un coro, poi ho iniziato a prendere qualche lezione di canto al mio paese e ora da 9 anni studio all’Accademia Vocal Power Italia con Anna Gotti a Brescia. Sono stata nel 2014 a I fatti vostri su Raidue nella rubrica “Saremo famosi”, nel 2017 ho partecipato ad Amici arrivando ai casting su Real Time a una puntata dall’assegnazione del banco. Ho partecipato a molti concorsi di canto a livello di paese, regionali, nazionali e internazionali classificandomi quasi sempre nelle prime tre posizioni. Infine il 3 settembre sarò nei 10 finalisti di Castrocaro.
Che significato assume per un giovane artista arrivare alla finale di Castrocaro?
Castrocaro per me significa veramente una tappa importante del mio percorso, credo che tutti i cantanti vorrebbero esibirsi su questo palco. Avere la possibilità di potermi esibire su un palco del genere che ha ospitato tanti grandi artisti per me è un’emozione indescrivibile, mi reputo veramente fortunata. Sicuramente Castrocaro sarà un punto di inizio.
Personalmente quali tappe ritieni importanti per la tua formazione artistica? 
Una tappa sicuramente è lavorare sodo e continuare a migliorare. Mentre, un secondo obbiettivo che ho da quando ho iniziato a cantare, è fare della mia passione un lavoro, cioè vivere di questo. Poi, un sogno, sarebbe quello di avere dei pezzi miei; anche il festival di Sanremo è un sogno nel cassetto.
Con quali brani ti sei presentato per le selezioni? 
Mi sono presentata con due cover una in italiano e una in inglese. 
A tuo avviso, pensandoci dopo, quali elementi ti hanno permesso di accedere alla finale?
A mio avviso, un  elemento preciso potrebbe essere la particolarità del mio genere.
Proverai altre strade "televisive" per emergere ancora di più? Mi riferisco ai talent... e non solo
Come detto all’inizio, ho gia preso parte ad Amici e ad alla trasmissione “I fatti vostri”, dove appunto c’è stata parecchia visibilità, per il momento non escludo nulla, poi si vedrà.
A quali musicisti e cantanti fai riferimento?
Amo molto ascoltare diversi generi e sperimentare. Però come tipo di cantanti faccio riferimento a Eminem e tutto ciò che riguarda il mondo del rap, mentre in italiano non mi lego a degli artisti in particolare mi piace sperimentare, se devo dire alcuni nomi allora sicuramente Annalisa Scarrone, Elodie e tanti altri, ma anche Mina è una cantante che mi piace particolarmente.
Tanti giovani artisti sono emersi di recente: che ne pensi?
Penso che la musica stia cambiando, molti artisti emergenti prendono generi molto particolari, mi piace ascoltare un po’ di tutto per arricchire anche il mio bagaglio personale con più generi.
I finalisti di Castrocaro 2019
Con gli altri finalisti di Castrocaro avete occasione di conoscervi al di là dei meccanismi e dei momenti di gara? 
Certo, oltre ad esserci conosciuti ai casting, abbiamo avuto comunque dei momenti tipo prima e dopo la conferenza stampa dove abbiamo potuto conoscerci meglio.
Quali progetti, che idee ti aspettano dopo la manifestazione? 
Voglio godermi questa esperienza al massimo, e poi si vedranno tutte le opportunità e valuterò. Già di per se, questa è veramente una grande opportunità.
Sai già con chi duetterai alla finale?
No, ancora non si sa nulla.
 Foto di Ikka Mirabelli
Sei un tipo battagliero? Quando affronti una gara o una selezione dici a te stesso «ce la devo fare» oppure «l'importante è partecipare»?
Sinceramente voglio godermi questa esperienza al 100%, non mi piace fare previsioni, voglio essere il più tranquilla possibile e dare il massimo nell’esibizione, e poi si vedrà cosa succederà. Sarò sempre grata in ogni caso per questa grande opportunità che mi è stata data. Giovanni Zambito.

Intervista a Mike Baker e Alfredo Bruno.