fattitaliani

Cultura e Leggibilità

L: 856
"CASSANDRA" IL NUOVO BALLETTO DI LUCIANO CANNITO - L'INTERVISTA: "LA TV E' IL MODERNO CAVALLO DI TROIA"

2 luglio 2010 -

Ieri presso la sede romana dell'AGIS ha avuto luogo la conferenza stampa della nuova compagnia D.C.E. Danzitalia sotto la direzione artistica di Luciano Cannito e la presentazione ufficiale di "Cassandra" una nuova produzione con protagonista Rossella Brescia. La nuova versione di Cassandra coreografata da Luciano Cannito su musiche di Marco Schiavoni è ispirata all'omonimo libro di Christa Wolf che sviluppa la tematica dell'indipendenza femminile attraverso il mito greco trapiantato in Sicilia. E' uno dei lavori del coreografo italiano (ha debuttato in prima mondiale nel 1995 al Teatro Olimpico di Roma), ed è tuttora in repertorio nelle maggiori compagnie d'Europa, tra le quali le Ballet de l'Opéra de Nice. Come "Carmen" anche questo balletto è ambientato in Sicilia.


"Sono un uomo del Mediterraneo - ammette Luciano Cannito a Fattitaliani - che è la culla della cultura occidentale e in Sicilia è nato il teatro, la tragedia insieme alla Grecia. E' una delle poche terre che pur vivendo l'evoluzione culturale è rimasta anche più legata ad antiche tradizioni: mi sembra una location adatta".

Attualizzare il mito di Cassandra e ambientandola negli anni Cinquanta è un modo per attirare l'attenzione sulla danza che spesso non è valorizzata come si deve? C'è una vecchia mentalità burocratica e radicata dai vecchi "baroni" della cultura che negli anni Sessanta consideravano la danza una cenerentola delle arti e meraviglioso tutto ciò che veniva da fuori dimenticando che il 70% delle arti dello spettacolo è nato in Italia.

Rispetto alla prima rappresentazione del 1995 di "Cassandra" che cosa è cambiato? Il cambiamento molto grande è Rossella Brescia, che ha come artista uno spirito selvaggio e istintivo che l'ha fatta essere con una panoramica d'intervento enorme dalla tv al teatro e al canto - nel 2012 c'è un progetto molto importante come musical - ed è vicina alla terra, alle cose semplici e vere, non si è mai montata la testa.

Com'è la tua Cassandra? Una donna molto sensibile e che percepisce prima di altri le cose che accadono attorno a sè, una visione datami dal romanzo: spesso le profetesse o i profeti sono le persone che nel mondo non vivono superficialmente ciò che accade intorno.

Nel tuo balletto il cavallo di Troia diventa un televisore che addormenta: è questa la tv di oggi? Nella Sicilia degli anni Cinquanta i greci diventano i ricchi che vogliono impadronirsi dei territori, Paride il figlio del sindaco e va fare l'emigrante e si fidanza con una moglie di un altro che s'incazza di morire fino ad arrivare al moderno cavallo di Troia. Oggettivamente la storia occidentale è stata influenzata dalla cultura televisiva e cinematografica americana che ha creato dei modelli che non ci appartengono e che abbiamo seguito. Più che addormentare la tv conquista: poi che alcuni programmi addormentino è un dato di fatto, ti inebetiscono e tendi a non staccarti. Non entro dei meriti altrimenti non avrei partecipato ad "Amici" cosa che ripeterò la prossima stagione: ci sono le cose negative e positive.

Contento che nella prossima edizione ci saranno due vincitori, uno per il canto e uno per la danza? Sarà fondamentale: porterà un grande cambiamento e permetterà di confrontare i livelli su metri di misura adeguati. Giovanni Zambito.


Modifica (admin)
Inserisci Commento

Titolo:
Il tuo Nome(*):
Web (no http://):
Commento(*):