martedì 30 luglio 2019

VOLUME D’AFFARI IN CRESCITA DEL 32% PER ALFIO BARDOLLA TRAINING GROUP NEL I SEMESTRE DEL 2019

I ricavi aumentano del 20,8%, mentre la posizione finanziaria netta registra un rialzo del 38%

Risultati positivi per Alfio Bardolla Training Group nel primo semestre del 2019. La società, tra i principali operatori nel settore della formazione finanziaria, ha registrato una crescita del volume d’affari del 32,4%, pari a 6,403 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2018 ed una varianza positiva del 14,5% rispetto al budget. Il risultato non considera il posticipo di ricavi incassati ma relativi a eventi che si terranno nei prossimi semestri. La variazione è prevalentemente riconducibile ad un incremento dei contratti stipulati con i clienti grazie alla conversione dei partecipanti al WUP che ha visto una importante crescita dell’acquisto del prodotto LIFE TIME in termini di mix prodotto quale effetto della forte campagna commerciale finalizzata ad una fidelizzazione long term del portafoglio clienti. Con riferimento alla partecipata Spagnola si conferma che il volume d’affari a giugno 2019 si attesta a 123 migliaia di euro, confermando sostanzialmente le previsioni di budget.

In deciso aumento anche i ricavi che, nei primi sei mesi del 2019, registrano un rialzo del 20,8% a 5,66 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2018, ricalcolato con gli stessi criteri contabili di riconoscimento dei ricavi adottati dalla società a partire dal bilancio d’esercizio 2018. Il budget dei ricavi al 31 dicembre 2019, approvato nel mese di Febbraio 2019, prevedeva una stima dei ricavi superiori a 11 milioni di euro determinata considerando i criteri contabili adottati precedentemente la chiusura del bilancio d’esercizio 2018.

Al fine di fornire un’informativa omogenea e comparabile al mercato, il Consiglio di amministrazione che ha approvato il bilancio, ha rideterminato le previsioni dei ricavi di budget adottando il principio di riconoscimento dei ricavi utilizzato nel 2018. Tale stima ha portato ad una previsione per il 2019 di Ricavi superiore a Euro 10 milioni (con esclusione della nuova divisione royalties e dell’apporto di AGL) e una stima di Ricavi per il primo semestre 2019, determinata pro rata temporis, pari a Euro 4,8 milioni. Rispetto a tale previsione, i Ricavi di periodo evidenziano una variazione positiva pari a 716 migliaia di euro o 14,5% rispetto ai corrispondenti dati 2018, determinati sempre in analogia di principio di riconoscimento dei ricavi utilizzato nel 2018.

Da prime proiezioni gestionali, la società stima di raggiungere un EBITDA del periodo intorno al 6% e sostanzialmente in linea con il primo semestre 2018 che vede un EBITDA rettificato dal nuovo criterio pari a 313 migliaia di euro (6,68% dei ricavi)Si precisa che i costi sono in linea con le previsioni di budget e che è ancora in atto l’attività di revisione.

La posizione finanziaria netta evidenzia una generazione di cassa complessivamente pari a 180 migliaia di euro passando da (-490) migliaia di euro al 31 dicembre 2018, a (-310) migliaia di euro, a fronte di una riduzione del 34% circa dei debiti commerciali che passano da 1.510 migliaia di euro a 995 migliaia.

I debiti verso Banche al 30 giugno 2019 evidenziano un miglioramento rispetto ai debiti finanziari a medio e lungo termine per effetto del regolare pagamento delle rate dei mutui accesi presso Unicredit Banca e del finanziamento a medio termine, acceso presso la Banca Valsabbina. Si evidenzia altresì, che al 30 giugno 2019 la società non ha avuto necessità di utilizzare le linee di credito disponibili (400 migliaia di euro).