mercoledì 3 luglio 2019

Publia Cruciani, Fatti e ritratti. Omaggio a Valentino Zeichen: Il Testamento di Anita Garibaldi

All'interno della mostra Fatti e Ritratti di Publia Cruciani, venerdì 5 luglio alle ore 21.30 preso la Cappella Orsini, Omaggio a Valentino Zeichen: Carmela Ricci legge Il testamento di Anita Garibaldi, con la partecipazione di Marta Zeichen.

Un omaggio d’eccezione alla donna che meglio ha saputo incarnare il sacrificio garibaldino. Il testamento di Anita Garibaldi è un monologo che il poeta Valentino Zeichen ha voluto dedicare alla compagna di vita dell’eroe dei due mondi, eroina a sua volta, immolatasi per la nostra patria. Nata in Brasile, e già impegnata nella difesa del suo paese, appena diciottenne e innamoratissima, aveva deciso di seguire Garibaldi in battaglia, diventando poi sua moglie e dandogli quattro figli. Un legame forte e indistruttibile che solo la morte poté spezzare. Nelle pagine di questo intenso e potente libretto, Zeichen ricostruisce gli ultimi momenti della vita di Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva, detta Anita. Nel 1849, nelle valli di Comacchio, durante la marcia forzata in seguito alla caduta della Repubblica Romana, morì incinta di cinque mesi a soli ventotto anni, undici dei quali passati accanto a Garibaldi che, in fuga verso la salvezza, fu costretto ad abbandonarne il corpo vicino a Ravenna.

Valentino Zeichen è considerato uno dei maggiori poeti italiani del novecento. Nato a Fiume ma romano d’adozione, ha pubblicato diverse raccolte di poesie fra cui: Area di rigore (1974), Ricreazione (1979), Museo interiore (1987), Gibilterra (1991), Metafisica tascabile (1997) e Neomarziale (2006). Una scelta da tutte le sue opere è apparsa negli Oscar Mondadori. Per la Fazi Editore ha pubblicato Ogni cosa a ogni cosa ha detto addio (2000), Aforismi d’autunno (2010) e Il testamento di Anita Garibaldi(2011) e La sumera (2015).

Carmela Ricci. Dopo la scuola del Teatro Stabile di Catania con Turi Ferro, Carmela Ricci ha arricchito la sua formazione sotto la direzione di registi come Antonio Calenda, Alvaro Piccardi, Judith Malina del Living theatre e collaborando con la compagnia di teatro/danza sperimentale Magma Rhei di Giada Benhcke. Nel corso della sua carriera, la Ricci è passata con disinvoltura da Shakespeare a Dario Fo, dalla commedia brillante al teatro di poesia, (Murray Lachlan Young di Vatel film di Roland Joffè), lavorando con Stefano De Sando, Giuseppe Manfridi, Pamela Villoresi, Monica Scattini e Paola Gasman fino a scrivere, dirigere e portare in scena testi di cui è autrice. Ha alternato l’attività teatrale a quella radiofonica (radiodramma Valentino con Raoul Bova per Radio2), televisiva (Il Commissario Montalbano, Il figlio della luna) e cinematografica (Vipera con Giancarlo Giannini e Harvey Keitel), dimostrandosi attrice molto versatile. Ha inoltre lavorato nella pubblicità (Rai Premium Fiction con la regia di Luca Lucini), in video musicali (Parlami della rock band Volver) e nel doppiaggio (Geo&Geo, Chi l’ha visto, audiolibro La decrescita felice). E’ inoltre autrice di racconti erotici, pubblicata nel 2006 nell’antologia Storie a Mezzogiorno, edito da Simple e autrice teatrale. Un suo monologo breve Il Regalo, è stato premiato al Festival Short: corti teatrali nel 2010 e un altro, Che perla di Donna è stato segnalato dalla critica al concorso Autori nel cassetto, Attori sul comò nel 2011. Nel corso degli ultimi anni ha intrecciato collaborazioni con artisti contemporanei, prendendo parte a una mostra della fotografa Caterina Orzi e Maria Pia Costanzo. Continuando a lavorare in teatro, ha appena ultimato un docu per il Giffoni Film Festival e ha un altro documentario in preparazione.

La mostra Fatti e Ritratti sarà visitabile fino al 10 settembre 2019: in esposizione sculture tattili realizzate con diversi materiali, legno, ferro, plastica e scarti industriali, che ritraggono e generano mondi dai quali si affacciano curiosi Leonardo, Boccaccio, Oscar Wilde, Lucida Mansi con il vestito di ceramica preziosa, re e regine dell’Africa, musicisti pop, scrittrici francesi.