mercoledì 24 luglio 2019

Natalia Simonova, un'artista che ama le sfide: Bisogna saper condividere con gli altri, non combattere. L'intervista di Fattitaliani


di Laura Gorini - La bellissima e carismatica attrice e modella Natalia Simonova è stata la madrina dell'evento Moda e Motori, organizzato da Gialloquaranta Club macchine d’epoca in collaborazione con Aci storico ed il concorso Nazionale Moda e Motori e facente parte della manifestazione When In Roma, Per l'occasione ha indossato splendide creazioni della stilista di fama internazionale Sladana Kristic alla quale è legata anche da un sentimento di grande amicizia.

Natalia, che effetto ti ha fatto rivestire il ruolo della madrina dell'evento When In Roma?
Sono stata molto contenta del ruolo, davvero prestigioso, che mi è stato affidato, anche perché l'evento si è rivelato molto bello e divertente.
Chiaramente mi sento di ringraziare sinceramente il Club di macchine d'epoca Gialloquaranta che mi ha dato questo onore, in particolare nella persona di Salvatore Nobili. Il club in collaborazione con ACI Storico ha esposto le auto d'epoca nelle giornate di sabato e domenica 21 luglio 2019. In pratica, mentre il rally faceva il suo percorso, in piazza, nello splendido lido di Ostia, si potevano ammirare le auto d'epoca del club Gialloquaranta accompagnate dai modelli e dalle modelle del concorso nazionale Moda E Motori, che indossavano gli abiti di Alta Moda della stilista di fama internazionale Sladana Krstic. Io ero accanto a loro in qualità per l'appunto di madrina d'eccezione. Il tutto è stato reso ancor più maestoso e scenografico dalle meravigliose rose di Svetlana Fedotova.
Ma in che situazione hai conosciuto la stilista di fama internazionale Sladana Krstic? Se non erro siete anche molto amiche...
L'ho conosciuta in una situazione bellissima: era una sua sfilata che si è tenuta in via Margutta, dedicata come sempre all'Alta Moda. Ho capito immediatamente che, oltre a possedere un innato talento, fosse una persona frizzante, bella e spontanea. Una donna sorridente e un Artista con la “A” maiuscola. Mi è piaciuta fin da subito e mi ha trasmesso immediatamente emozioni e sensazioni positive. Abbiamo iniziato a chiacchierare amabilmente e, in men che non si dica, abbiamo compreso entrambe che possedevamo anime artistiche molto affini.
Quella sera stessa abbiamo anche scattato una bella foto come se ci conoscessimo da sempre. E così sono nate la nostra collaborazione artistica e la nostra bella amicizia.

L'evento vede strettamente collegate le donne ai motori... A tal proposito, esiste un detto molto famoso: donne e motori, gioie e dolori... E ' solo una diceria o è davvero così?
In realtà penso che questa frase sia in qualche maniera veritiera, dal momento che noi donne siamo esseri complicati oltre che persone bellissime, molto diverse tra di noi ma tutte piene di emozioni, sensazioni e tanti sentimenti. In pratica siamo delle autentiche Veneri, quindi come delle vere e proprie opere d'arte.
Ed è per questo motivo che siamo per l'appunto complicate e da comprendere, sopratutto per gli uomini che ci amano. Per quanto invece concerne i motori, in particolare quelli delle auto d'epoca che io ritengo anch'esse delle autentiche opere d'arte, possono recare non pochi dolori, dal momento che quando hanno dei problemi o addirittura si rompono, possono dare vita ad alcune problematiche e difficoltà nel saperli gestire. Ecco perché le donne e i motori vanno a braccetto!
A Brescia si tiene ogni anno la Mille Miglia, grande gara automobilistica con auto d'epoca. Ti piacerebbe parteciparvi?
Beh, sarebbe bello poterci partecipare, ma dovrei migliorare come pilota dal momento che la mia guida lascia ancora molto a desiderare! Ma se mi perfezionerò sarà certamente un piacere partecipare a questa importante gara, dal momento che amo partecipare a cose nuove che mi possono stimolare e arricchire, sia dal punto di vista professionale che umano.
Ti spaventano la velocità e le sfide in linea generale?
Non mi spaventa la velocità e in particolar modo non mi incutono alcuna paura le sfide, dal momento che nel corso della mia vita, ho sempre scelto le strade non facili, sia come attrice che come essere umano. In pratica ho sempre cercato di scoprire il mondo, e poi – a dirla tutta – anche la scelta di venire a vivere e a lavorare a Roma non è stata per niente facile, così come la scelta di alcuni personaggi davvero tosti da interpretare a Teatro. Tra l'altro in questo ambito ho anche impersonato un personaggio maschile, cosa davvero complessa.
Insomma, il mio lavoro è per me un'autentica sfida, che io amo cogliere e affrontare quando posso. Tuttavia nella vita in generale amo le sfide solo se legate a un sano sentimento di umanità.
Quindi io non le vedo mai in chiave negativa ma, al contrario, come un'occasione non solo per conoscere meglio gli altri e ciò che ci circonda, ma anche noi stessi da momento che ci consentono piano piano di aprirci e di metterci in gioco. Il tutto senza perdere però la cordialità e un abbraccio metaforico.
Ma come si può essere combattivi senza però esagerare con la competizione nel corso della propria vita?
Guarda, io credo che in realtà è proprio nell'essere combattivo che si nasconde la competizione più sfrenata. Pertanto non ritengo che sia utile, bensì che sia particolarmente dannoso esserlo. Ciò che bisogna fare invece è saper condividere con gli altri e non guerreggiare e competere in continuazione.
Foto di Stefano Spadaro