lunedì 15 luglio 2019

Libri, Anna Mahjar-Barducci: "ho una sola identità, molteplici culture"

È uscito il libro "Identità Italiana" (Ed. Melagrana) di Anna Mahjar-Barducci, con prefazione di Gianni Cuperlo.
Il libro, che tratta il tema attuale delle migrazioni, è sia una raccolta di poesie sia un saggio sul significato dell'identità italiana, che prende spunto da una riflessione personale dell'autrice sulla propria identità. «[…] ho una sola identità, molteplici culture. Non sono una contraddizione, ma un individuo, che bilancia elementi diversi» – scrive Anna Mahjar-Barducci, italo-marocchina, nata a Viareggio, con papà fiorentino, mamma marocchina e marito israeliano.
Insomma è italiana, ricca di consapevolezza e orgoglio, senza fronzoli ideologici ma determinata nei suoi valori umani, quei diritti della persona, dell’individuo, che sono irrinunciabili e che sono in parte ancora da conquistare. Nei versi di questa raccolta si raccontano i figli dell’Italia di oggi, che hanno diversi colori, professano diverse religioni e sono multilingue. 
 Alcuni di loro hanno entrambi i genitori italiani, un genitore italiano e uno straniero, altri hanno entrambi i genitori stranieri. L’Italia è pertanto messa davanti ad una continua ridefinizione della propria identità, cercando di mantenere al contempo le proprie tradizioni storiche e culturali. 
L'autrice ricorda ancora che i figli dell'Italia sono anche i milioni di Italiani residenti all'estero, spesso dimenticati dal nostro Paese, nonostante costituiscano un patrimonio prezioso e una risorsa importante per il soft power dell'Italia. Questo è il quarto libro dell'autrice. 
Anna Mahjar-Barducci è autrice di «Italo Marocchina. Storie di immigrati marocchini in Europa» (Diabasis, 2009, prefazione di Vittorio Dan Segre), di «Pakistan Express. Vivere (e cucinare) all'ombra dei talebani» (Lindau, 2011; finalista del premio Bancarella della cucina 2012; tradotto in Polacco dalla casa editrice Sic!; prefazione di Oliviero Toscani) e di «La mia scuola è il mondo» (Melagrana, 2013; prefazione del'ex Ministro Graziano Delrio).