martedì 4 giugno 2019

Sonia Addario "strega cattiva" nel prossimo singolo: "in realtà volevo fare la ballerina". L'intervista di Fattitaliani


Giovedì in prima serata su Canale 5 nuovo appuntamento con "All together now" e con il Muro dei 100 che giudicheranno i concorrenti. Fattitaliani intervista Sonia Addario, che ha gareggiato nel 2008 a X-Factor. Ci parla del ruolo di giudice, del suo prossimo singolo, dei suoi sogni da ballerina, della sua carriera da vocalist e insegnante al Conservatorio...
Cosa ti ha condotto a "All together now"?

Ciao a tutti! Intanto è d’obbligo dire che sono felicissima di far parte del programma e di avere questo ruolo così bello e importante nel Muro dei giudici. Ad All Together Now mi ha portato un casting. Mi avevano parlato di questo nuovo programma e non ho perso l’occasione… ho incrociato le dita e via!!!
Che atmosfera si vive in studio?
Premetto che gli autori, Michelle Hunziker e il nostro direttore artistico e regista Roberto Cenci sono stati bravissimi a scegliere i 100! Tutti professionisti preparatissimi ma con una vena artistica un po’ folle. Quindi c’è costantemente un’aria allegra e coinvolgente. Tranne quando arrivano i concorrenti… allora il dovere chiama, la responsabilità è tanta quindi subentra la professionalità.
Fra le tante esibizioni quale ti ha più coinvolto?
Secondo me, fino ad oggi, sicuramente Dennis Fantina. Il clamore del ritorno, il coraggio di rimettersi in gioco… non è facile… Chapeau! Io l’ho adorato e ho gioito per lui! All’epoca di Saranno Famosi, Dennis aveva conquistato tantissime persone, me compresa, e tornando a mettersi in gioco ha dato un grande esempio di umiltà e amore per la musica. Gli auguro ogni bene! Finora, poi, mi sono piaciuti moltissimo vocalmente sia Gregorio Rega sia Luca Di Stefano (visti entrambi nella seconda puntata). Tecnicamente, invece, “e qui parlo da vocal coach”, mi ha sorpreso tantissimo Daria Biancardi, nella prima puntata. Non c’è limite alla sua voce… Bravissima!
In che modo questa partecipazione rappresenta una sorta di continuità e allo stesso tempo di riconoscimento con le altre tappe del tuo percorso?
Se parliamo di percorso televisivo, sono passata dall’altra parte nel senso che da concorrente per X Factor nel 2008 sono passata a fare il Giudice! Un bel salto! Anche se essendo Docente di Canto Pop Rock in Conservatorio, sono abituata a seguire il percorso artistico di molti emergenti e spesso a trovarmi nelle varie commissioni di Festival Nazionali. Quindi All Together Now non può che rafforzare la mia attività lavorativa e artistica.
In che cosa sei stata impegnata di recente?
In qualche tournée nazionale da vocalist con artisti del panorama musicale italiano, in molti miei concerti, e ho anche un tributo/omaggio che ho creato per Mina nei vari teatri! L’impegno più bello, e anche il più recente - visto che poi sono subentrati gli impegni di All Together Now - risale a marzo all’Università di Messina in Aula Magna nella programmazione concertistica 2019.  Infine, per ultimo, ma non meno importante, mi sono cimentata nel ruolo di attrice protagonista nell’ultimo videoclip dei Nomadi “Decadanza”… Li saluto!
Secondo te, rispetto a prima sono cambiate le ragioni per cui tante persone vanno in tv per tentare la strada musicale?
Sì, ahimè. Adesso c’è bisogno di visibilità e i programmi televisivi sono momentaneamente l’unico mezzo forte per arrivare al grande pubblico.
Tu ti ricordi il tuo primo assoluto approccio alla musica? Racconta...
Beh, vi svelo un segreto... io in realtà volevo fare la ballerina (ride, ndr.)! Sin da piccolissima. Creavo un sacco di coreografie… Ricordo ancora quella di “The Final Countdown” degli Europe, o “Carrie”… Avevo già gusti piuttosto “impegnati”. Già allora la musica mi scorreva davvero nelle vene.
E la tua prima esibizione?
Nella danza nessuna, ovviamente, il mio destino aveva scelto altro. Avevo 11 anni, non ero piccolissima, e, fino ad allora non avevo mai pensato di cantare. Ma una sera d’estate fui invitata, con altri bambini, a cantare. Accettai, così, per gioco, senza pensare al dopo. Salii su quel palco, con leggerezza, non mi spaventava neanche il pubblico tanto mi sentivo poco coinvolta emotivamente. Il batterista diede le prime  4 battute… ricordo ancora il suono di quelle bacchette. Iniziai a cantare… quel dolce suono e quel riverbero che portava la mia voce tra le stelle! Fu come magia, pensavo di volare… Da quel giorno ho trovato l’amore della mia vita e ho sposato il canto e la musica.
Cosa speri ti possa portare come persona e artista l'esperienza di Canale 5? 
Ogni esperienza che faccio la vivo solo come arricchimento per la mia persona, per quello che sono oggi e per quello che sarò domani e soprattutto per nutrire la mia artisticità. Se arriva qualcosa in più per la mia carriera, sono contenta, altrimenti ho arricchito il mio bagaglio. E già questo è un grande vantaggio.
Quando avremo occasione di riascoltare la tua voce soul?
Grazie per la definizione “voce Soul”!  Lo reputo un grande complimento! Tra poco uscirà il mio nuovo singolo che si chiama “Sola”, scritto da me.  Un brano Pop Dance dal testo accattivante che sa un po' di magia. In questo caso, “e solo in questo”, sarò una strega cattiva! Un abbraccio affettuoso a tutti i lettori! Giovanni Zambito.