sabato 29 giugno 2019

Premio Città di Soncino, AGENPARL intervista il Presidente Caterina Guttadauro La Brasca

Ieri sera si è conclusa la tre giorni soncinese, dedicata all’Arte e alla Cultura, con un concerto nella Rocca Sforzesca della “ICHOS PERCUSSION” dinanzi ad un folto pubblico che ha ascoltato, in una sede insolita, arie di musica senza tempo.
L’inizio dell’evento è stato il 21, con una Mostra d’Arte nella Filanda, luogo storico, perfettamente restaurato. Hanno esposto Artisti di fama acclarata, con opere che sono state ampiamente presentate agli intervenuti e rimaste disponibili ai visitatori.

Il 22 la serata clou dell’Evento, che ha abbracciato la Letteratura con l’intervento di Poeti e Autori di Narrativa sia italiani che internazionali.
A seguire la ricca Premiazione delle Presenze eccellenti, spaziando dallo spettacolo alla Danza, dal Giornalismo allo Sport, dalla Moda alla Critica, alla Musica.
Ospite d’onore per la Cultura il Prof. Hafez Haidar, candidato al Premio Nobel per la pace nel 2017 e Gene Gnocchi, rappresentate della Cultura e dello Spettacolo.
Per lo Sport, ospite d’onore Oney Tapia, atleta paralimpico italiano e l’ASD A.C. Crema 1908 Calcio a 5 non vedenti. Incontriamo la Scrittrice Caterina Guttadauro La Brasca, in veste di Presidente e Madrina dell’evento.
D. Come si può, nell’arco di soli due anni, dare vita ad un evento artistico letterario di così ampio respiro?
R. Oggi abbondano le manifestazioni di pseudocultura, questo va a detrimento di quella vera e si corrono rischi maggiori se si vuole offrire una manifestazione di incontri culturali e artistici che ottengano il gusto sia del pubblico che degli addetti ai lavori. Determinanti sono poi le persone che gestiscono il tutto, nel Soncino io e Aldo Gallina, in arte Jona.
D. Perché Soncino?
R. Aldo è un Soncinese che ama il suo Borgo ed io subisco da sempre il fascino della Storia e di ciò che di essa rimane. Non a caso, tutti e tre i giorni, sono stati vissuti nella parte di Soncino più antica, cioè la Rocca Sforzesca e la Filanda.
D. Una sfida in un momento culturalmente e politicamente non facile. Quanto possono eventi di questo genere influire socialmente soprattutto sui giovani il cui interesse è concentrato sul WEB?
R. Io caratterialmente amo le sfide e mi piace vincerle. L’intento principale è proprio quello di sensibilizzare i giovani coinvolgendoli, avvicinandoli al passato che non va mai abiurato ma aggiornato e riproposto come ricchezza comune.
D. Quindi l’Arte non ha tempo?
R. No, è eterna e ce la raccontano, in questo caso, le mura di Soncino, i ciottoli del Borgo, che io e Jona abbiamo scelto come sfondo di questo evento che, per tre giorni, l’ha resa capitale dell’Arte e della Letteratura.
D. Pittori, Scultori, Poeti, Autori, Musica, Sport, Spettacolo, Personaggi della Georgia, Norvegia, Barcellona, perché?
R. A dimostrazione che l’Arte e la Cultura uniscono e non dividono, per abbattere barriere e dimostrare che la Pace non è solo assenza di guerra ma attenzione per l’altro, rispetto, non violenza, cura dell’ambiente e che lo stile, l’ispirazione, la Poesia, la Spiritualità sono valori di qualsiasi popolo e di qualsiasi uomo. Noi vogliamo che arrivi un giorno in cui la diversità sia celebrata e non tollerata e Soncino è una tappa nel cammino in questa direzione.
D. Avete infatti celebrato grandissimi atleti come Oney Tapia, atleta paralimpico, l’ASD A.C. Crema1908, Calcio a 5 non vedenti.
R. Si, come testimonianza che la diversità non distrugge i sogni se chi la vive convoglia le sue forze ed il suo coraggio in ciò che sa fare meglio. Dice Gregory Bateson: la saggezza è nel tollerare la differenza e non nel volerla eliminare.
D. Premiate tante Donne belle e talentuose in un momento che le vede vittime quasi quotidiane della violenza. La Cultura e l’Arte aiutano a cambiare qualcosa?
R. Certamente, abbiamo voluto premiare oltre al talento ciò che la Donna rappresenta ed il motivo per cui va rispettata e vista come elemento essenziale in tutto ciò che è fonte d’ispirazione. Quando un uomo esce da una stanza si lascia alle spalle tutto ciò che c’è dentro, una donna invece si porta appresso tutto quel che c’è avvenuto. Ecco la differenza tra uomo e donna che deve arricchire e non essere considerata una discriminante.
D. Si è parlato e si sono proiettate delle immagini per parlare di Pace mettendo al servizio di questo grande traguardo la Cultura e Soncino.
R. Certo, ho voluto che fisicamente fosse rappresentata da Hafez Haidar candidato nel 2017 al Nobel per la Pace, Uomo profondamente coinvolto in questo progetto che riguarda tutti, il futuro dei nostri figli, che ha saputo non dimenticare il Libano, sua terra d’origine ed amare l’Italia come suo paese. Insegna la Pace ai giovani nelle aule universitarie, ha tradotto tutto Gibran e la Fallaci, usa la Storia nei suoi Saggi come testimonianza senza puntare il dito contro nessuno e questo è il vero senso della Parola Pace.
D. Avete premiato Laura e Ruben Contreras, due grandi personalità argentine che hanno una valenza mondiale in questo capitolo.
R. Sì, ha ritirato il Sussurro per loro Aurora Marcillo, Ambasciatrice per un Mondo migliore. I Contreras hanno dato vita a la Cadena de la Paz, con un Congresso Internazionale che parla delle sfide per lo sviluppo della Pace e insegna come costruirla e mantenerla. Quest’anno, per l’Italia ho avuto l’onore di essere premiata ed insignita del titolo di Eslabones cioè Connettore della Pace.  
Si è svolto un grande Seminario sui Diritti Umani PRESSO IL Consolato dell’Equador e una Premiazione dei rappresentati degli Eslabones di tante Nazioni. E’ la pace che Laura e Ruben avvicinano a Noi, cerchiamo di collaborare dappertutto, anche nella nostra quotidianità.
Tutto ciò che allena alla vita va incoraggiato e diffuso.
D. Un premio dal valore simbolico ma anche artistico ed economico. Perché “Sussurro”?
R. Un’opera di Jona, prodotta in numero limitato, prestigiosa e di grande valore anche economico. Sussurro perché, a nostro parole i messaggi forti si possono dare ed ascoltare in modo garbato, intimo, che crei empatia tra l’Autore e chi ne fruisce il significato.   
D. Abbiamo visto nomi illustri del Giornalismo, del Teatro, del Cinema, del mondo della Critica.
R. Certo, sono tutte pagine dello stesso libro e noi abbiamo dato fattivamente prova che la Cultura ha tante facce. E’ importante capire e fare ciò in cui si crede al meglio.
D. Riassumendo cosa ha voluto dire il Soncino?
R. Che i migliori compagni di viaggio sono i colori, la musica, lo sport, le parole, i libri. Parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti, danno moltissimo senza chiedere nulla. 
D. Un successo sicuramente, ci rivediamo nel 2020?
R. Penso proprio di sì, mi lasci ringraziare il sig. Sindaco di Soncino, ‘Assessore alla Cultura e la Pro Loco per averci sostenuto. Dice Albert Camus: Senza cultura e la relativa libertà che ne deriva, la società, anche se fosse perfetta, sarebbe una giungla. Ecco perché ogni autentica creazione è in realtà un regalo per il futuro.
Io credo che il Soncino stia dando un buon contributo.
Complimenti Presidente a Lei e al Direttore artistico per aver concretamente dimostrato come si possa fare una sana Cultura, valorizzare la Storia e non a caso a farlo è una Donna.
Grazie, sono felice di rappresentarle tutte.
 

DICHIARAZIONE DI ROBERTA TOSETTI
(Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Soncino)
Nel passato week end il Borgo di Soncino ha vissuto tre giorni di arte e cultura con il secondo Incontro Letterario Internazionale Città di Soncino e il Premio Sussurro, i quali hanno assunto caratura di livello internazionale.

Dalla mostra d’arte, al meeting letterario, alla serata dedicata alla musica, tutte le persone intervenute hanno avuto modo di respirare cultura e pace e di questo ne sono molto felice e orgogliosa.

Ringrazio il Direttore Artistico Aldo Gallina in arte Jona e la Presidente Caterina Guttadauro La Brasca per aver intessuto un percorso culturale carico di contenuti e spunti interessanti.

Alla luce quindi di questi risultati e del grande successo ottenuto auspico una nuova edizione nel 2020.

Come amministrazione comunale confermiamo in toto il nostro sostegno affinché questa operazione culturale diventi, nel corso del tempo, un appuntamento fisso del periodo estivo.