martedì 11 giugno 2019

Alessia presenta il suo 1° ep "con i piedi ben saldi a terra e sognando Sanremo". L'intervista di Fattitaliani

(video“Alessia Non” è il primo singolo estratto dall’omonimo EP di Alessia Di Renna, in arte semplicemente Alessia, uscito il 31 maggio per Ondesonore Records con la produzione di Snapbeat Production: un brano che si muove tra il genere pop e la canzone d'autore italiana. Per questo suo primo lavoro da solista, ha chiesto ad Angelo Loia di "cucirle" su misura, dei brani che potessero rappresentarla e Alessia li fa suoi, raccontandosi e proponendosi al pubblico come nuova alternativa pop nel panorama nazionale della musica leggera. Fattitaliani l'ha intervistata.

Sensazioni e sentimenti all'uscita del disco?
Ho vissuto sensazioni spesso contrastanti. Da una parte l'orgoglio di essere riuscita a portare a termine un primo lavoro discografico di qualità grazie all'aiuto di grandi musicisti e dall'altra parte la paura che non venisse apprezzato nella giusta misura. 
Le prime reazioni e i primi apprezzamenti che ti hanno resa particolarmente felice?
Vedere occhi emozionati ed entusiasti del pubblico alla presentazione ufficiale del disco e le numerose vendite della copia fisica mi hanno fatto capire che stavo procedendo per la strada giusta.
In che modo Angelo Loia è riuscito a comporre dei brani che ti rispecchiassero?
Ci siamo presi del tempo per conoscerci. In maniera molto informale abbiamo parlato tanto e ci siamo raccontati. Dopo di che è stato tutto molto più fluido e semplice scrivere qualcosa che fosse in sintonia con il mio sentire e che fosse pienamente nelle mie corde. 
La tua città, le tue origini rientrano in un certo senso nelle tue canzoni? 
Essendo i brani stralci di vita realmente vissuta, potremmo dire di sì, ma non c'è un vero e proprio riferimento alla mia terra. 
Quali consigli segui e ti sei imposta di seguire sempre a livello umano e musicale?
Mi piace essere una persona realista nella vita e soprattutto nell'ambito musicale. Ho sempre cercato di mantenere i piedi ben saldi a terra senza aspettarmi nulla in particolare. Cerco di fare del mio meglio studiando e sperimentando molto per essere pronta a ricevere il buono che questa avventura mi regalerà. 
Che cosa "Alessia non" farà mai in futuro?
Non uso spesso la parola "mai". La vita è imprevedibile e questo mondo lo è ancora di più. L'unica cosa di cui sono certa è che non dimenticherò mai il supporto, il lavoro ed i sacrifici dei miei compagni di viaggio affinché si potesse realizzare questo mio piccolo sogno. 
Un sogno artistico?
Il palco dell'Ariston. Quest'anno ho raggiunto un buon traguardo con Sanremo Giovani ma non sono arrivata tra i finalisti. Cercheremo di lavorare meglio per il prossimo anno, ci saranno delle sorprese e delle nuove collaborazioni. Giovanni Zambito.
L'EP
Il Fil Rouge che attraversa “Alessia Non” è il viaggio, in tutti i suoi molteplici significati: dal viaggio fisico a quello introspettivo, dal viaggio sentimentale a quello rivolto alla propria dimensione artistica.
Viviamo così la suggestione della partenza dalla propria terra e dai propri cari, con “La Mia Valigia”, per scorgere poi il suo aspetto ironico, ma anche un po’ amaro rispetto a coloro che hanno teso a demotivare la sua passione ed i suoi sogni.􏰀Per poi ritrovarla nell'intimità della sua anima ferita con “Parole al Vento” e rinascere con un nuovo brivido d'amore e passione nella toccante ballata “Il Respiro Della Notte”.
A chiudere “È Non è”, il brano particolarmente complesso di Niccolò Fabi riproposto da Alessia con eleganza interpretativa. Un pezzo intimista che racconta il contrasto tra il superfluo e il necessario nella dimensione personale e artistica di Fabi: considerazioni queste, condivise in perfetta consonanza con il "sentire" di Alessia.
“Alessia Non” è il biglietto da visita con cui questa giovane artista vuole presentarsi al pubblico, con onesta, grinta e dolcezza, invitandolo a lasciarsi avvolgere dalla sua voce e a perdersi nel mistero del suo sguardo intenso, ma mai invadente né arrogante.