venerdì 10 maggio 2019

La Monnaie, la compagnia Karyatides racconta (Victor) Frankenstein in miniatura. Da vedere. La recensione di Fattitaliani

Victor Frankenstein resta una delle personalità più affascinanti e complesse della letteratura europea e racchiude in sé una serie di miti fra cui quello che il sottotitolo stesso del romanzo (la versione completa in originale è “Frankenstein or the Modern Prometheus”) esplicita, cioè il parallelismo tra lo scienziato e l’eroe del mito Greco.

La Monnaie torna a riproporre il classico di Mary Shelley ma lo fa in una versione possiamo dire "ridotta" in termini di spazio e di durata. Il risultato? Eccezionale.
Fino al 12 maggio, nella sala Fiocco dell'Atelier del Teatro, la Compagnia Karyatides rappresenta "(Victor) Frankenstein" in una versione artigianale "in miniatura" che mostra il "creatore" ossessionato dai suoi ricordi e la creatura in cerca di calore umano.
I quattro interpreti sono eccelsi. Il pianista KEVIN NAVAS per tutta la serata fa da perfetto sottofondo musicale alle diverse sfumature narrative; il soprano VIRGINIE LÉONARD interpreta arie di Verdi, Yves, Rachmaninov nonché un accenno di Céline Dion e fra le marionette, gli oggetti e la mimica dei due attori CYRIL BRIANT e MARIE DELHAYE rende lo spettacolo un autentico primo approccio all'opera adatto per il pubblico di giovanissimi.
I due attori si muovono con delicatezza e sicurezza allo stesso tempo e la loro bravura fa dimenticare le dimensioni dello spazio teatrale proiettando gli spettatori in un'atmosfera unica, densa di eventi e significati.
In poco più di un'ora riescono a sintetizzare i passaggi più significativi della storia che è però contemporaneamente un'altra storia, una rappresentazione del tutto differente e originale rispetto alle tante versioni che l'hanno preceduta.
Complimenti alla regista KARINE BIRGÉ, agli ideatori della creatura SÉBASTIEN BOUCHERIT & JOACHIM JANNIN e a tutta l'intera compagnia, che attraverso effetti speciali - molto speciali nonostante la loro fisica piccolezza -, luci, drammaturgia, suoni, oggetti permettono ancora oggi e in modo ulteriormente rinnovato e originale di rivivere la storia di Frankenstein. Giovanni Zambito.