giovedì 25 aprile 2019

Proscenio, Antonio Romano a Fattitaliani: le mie commedie sono spunto di vita quotidiana. L'intervista

Antonio Romano è l'autore e l'interprete di "Un matrimonio all'improvviso", una divertente commedia in scena dal 26 aprile al 12 maggio al teatro de' Servi di Roma. Fattitaliani lo ha intervistato per la rubrica "Proscenio".
"Un matrimonio all'improvviso" in che cosa si contraddistingue rispetto ad altri suoi testi?
In questa commedia ho voluto raccontare un fatto di vita realmente accaduto a differenza delle altre dove  con la fantasia ho voluto denunciare un tema sociale. 
Quale linea di continuità, invece, porta avanti? 
Il filo comune di tutte le mie commedie è che lasciano una riflessione al pubblico su temi di vita quotidiana. In questa commedia, attraverso varie contraddizioni, si riflette sul futuro delle nuove generazioni, sulle paure e sulle responsabilità genitoriali. 
Com'è avvenuto il suo primo approccio al teatro?
Avevo 6 anni quando mio padre mi portò a vedere una commedia al teatro Diana di Napoli, ne rimasi talmente entusiasta che, nonostante l’età, pensai che il mio posto dovesse essere sul palco e non in platea. Dal quel giorno tra corsi e spettacoli con compagnie note e meno note ho iniziato la mia avventura. 
Quando scrive un testo nuovo può capitare che i volti dei personaggi prendano man mano la fisionomia di attrici e attori precisi?
No, ho sempre attinto ai volti di persone di vita quotidiana. 
Per un autore teatrale qual è il più grande timore quando la regia è firmata da un'altra persona, come in questo caso?
Negli anni i miei testi sono stati sempre affidati a bravi registi, che hanno sempre capito l’obiettivo della mia opera. Ho sempre avuto il timore che il testo potesse essere stravolto da un regista. 
Quanto è d'accordo con la seguente citazione e perché: "Il teatro è così infinitamente affascinante perché è così casuale. È come la vita" di Arthur Miller? 
La mia idea di teatro è molto vicina alla citazione di Miller, come ho già espresso, le mie commedie sono spunto di vita quotidiana.
Il suo aforisma preferito sul teatro... o uno suo personale... 
Siamo tutti attori sul palcoscenico della Vita.
Assiste sempre alla prima assoluta di un suo lavoro? 
Non ho avuto ancora il piacere di vedere altre compagnie portare in scena le mie opere. 
L'ultimo spettacolo visto a teatro? 
L’ultimo spettacolo visto a teatro è stato il “Don Giovanni - Il sogno di Nikita” Con Luigi Pisani e Giacomo Zito. Uno spettacolo dove si è scelto di affidare più ruoli agli stessi interpreti, creando un effetto di specchi che ben descrive le distorsioni oniriche.
Degli attori del passato chi vorrebbe come protagonisti ideali di un suo spettacolo? 
Ho ancora davanti ai miei occhi l’immagine di quando conobbi Massimo Troisi, e credo che sia uno, se non l’unico attore che vorrei come protagonista di uno mio spettacolo
Il miglior testo teatrale in assoluto qual è per lei?
Natale in casa Cupiello.
La migliore critica che vorrebbe ricevere? 
La miglior critica è quando ti dicono che c’è una perfetta sintonia tra testo e attori.
La peggiore critica che non vorrebbe mai ricevere?
Non catturare l’attenzione dello spettatore fino alla fine della commedia.
Quale potrebbe essere una scena o una battuta di "Un matrimonio all'improvviso" che ne sintetizzi contenuto o significato?
LEI: Amore mi vuoi sposare? 
LUI: Ma perché, non stiamo bene così?
Giovanni Zambito

LO SPETTACOLO
Dal 26 aprile al 12 maggio al teatro de Servi di Roma sarà in scena una divertente commedia scritta da Antonio Romano dal titolo Un matrimonio all’improvviso,che lo vede protagonista insieme a Carlotta Ballarini, Laura Garofoli, Gaia Benassi, Giuseppe Renzo e Martina Tonarelli. La regia è affidata a Antonio Grosso.
Paolo e Giulia convivono da diversi anni. I due hanno caratteri opposti: lei romantica e sognatrice, lui è l’eterno “bamboccione” che pensa che a 40 anni si è ancora troppo giovani per il matrimonio.
Quando Paolo è sicuro che ormai si possano considerare una coppia stabile e serena, Giulia, un po’ per caso un po’ per calcolo, decide che è arrivato il momento di mettere su famiglia e appagare il suo desiderio di maternità. Attorno ai due gravità anche un’altra coppia, formata dal fratello di Giulia e sua moglie, oltre a presunte amanti… che renderanno la storia ancora più divertente surreale, ricca di gag.
L’atmosfera che si respirerà durante i preparativi del matrimonio, metterà in risalto, attraverso un registro comico, le aspettative, i timori e alcune contraddizioni tipiche della vita di coppia, unite a riflessioni sul futuro delle nuove generazioni, sulle paure e sulle responsabilità genitoriali.

UN MATRIMONIO ALL’IMPROVVISO

di Antonio Romano

con Antonio Romano, Carlotta Ballarini, Laura Garofoli,

Gaia Benassi, Giuseppe Renzo e Martina Tonarelli

Regia Antonio Grosso

Aiuto regia Rocco Piciulo

Scene Giuseppe Pizzi Russo

Luci e suoni Tony Di Tore

Costuni Roberto Di Falco

Foto Danilo Giovannangeli


TEATRO DE’ SERVI

via del Mortaro 22 - Roma

Dal 26 aprile al 12 maggio 2019

Info: 06 6795130 - www.teatroservi.it

BigliettiIntero 24€ Platea – Galleria 21€

Ridotto 21€ Platea – Galleria 18€

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