giovedì 18 aprile 2019

Osa sapere. Contro la paura e l'ignoranza di Ivano Dionigi, da oggi in libreria

La prima difesa della democrazia è la difesa dell’intelligenza.

Di fronte all’arrivo inarrestabile di nuovi «barbari», ci ostiniamo a erigere muri, fisici e mentali, nel tentativo inutile di restituire una centralità alla nostra Europa. Di fronte al dominio pressoché illimitato della tecnica, che minaccia la nostra stessa identità personale, ogni soluzione appare effimera. Ma possiamo capire e renderci amico questo futuro-presente carico di complessità e incognite, se «osiamo sapere». A nulla vale infatti la potenza della tecnologia se alla nostra vita vengono a mancare la tensione verso uno scopo e il senso della fine: se non sappiamo restare (o tornare?) uomini.
«Nella parola uomo non avvertiamo più la natura e la terra (humus) che all’uomo ha dato il suo nome» scrive Ivano Dionigi. Osserva che in questo «tempo della retorica totale», in cui i colpi di Stato si fanno con le parole, si sta compiendo un sequestro di parole indivise e indivisibili come pace, popolo, patria. Afferma la necessità della politica, ricordando la lezione di Roma che divenne grande aprendosi ai nuovi popoli e riconoscendo cittadini (cives) gli stranieri, i «nemici» (hostes). Invoca l’urgenza del «pensiero lungo» e del dialogo tra i saperi: un nuovo umanesimo da affidare anzitutto alle Università, e a coloro che intendono professare la conoscenza, la verità, la pietas.

IVANO DIONIGI, latinista, è Presidente di AlmaLaurea e della Pontificia Accademia di Latinità, Direttore del Centro Studi «La permanenza del classico» dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, di cui è stato Magnifico Rettore dal 2009 al 2015. Tra i suoi ultimi libri Il presente non basta. La lezione del latino (Mondadori 2016) e Quando la vita ti viene a trovare. Lucrezio, Seneca e noi (Laterza 2018).

Casa editrice: Solferino
Pagine: 96
 Prezzo: 7,90 euro 
Data di uscita: 18 aprile 2019
Collana: I Solferini
Formato: brossura