lunedì 15 aprile 2019

Napoli Città Libro, la seconda edizione supera la prima con 28mila visitatori

“Chiudiamo questa seconda edizione con 28.000 visitatori. Una grande risposta di pubblico e buone opportunità per gli editori, che quest’anno sono stati più numerosi dello scorso anno, partecipando con entusiasmo a un progetto fatto di passione e fatto da editori che soffrivano della mancanza di un Salone del Libro a Napoli.
Diego Guida, Alessandro Polidoro e io, ci siamo uniti tra noi e con Antonio Parlati, presidente sezione Editoria Unione Industriali di Napoli, un motore per aggregare imprenditori, nell’associazione Liber@Arte, dando al progetto un punto di forza in più”. Rosario Bianco, founder di Rogiosi Editore, una casa editrice napoletana che, ormai da quasi tre anni, distribuisce i suoi libri su scala nazionale, è più che soddisfatto dell’andamento di NapoliCittàLibro, il salone del libro e dell’editoria ospitato per quattro giorni nel meraviglioso Castel Sant’Elmo, sulla collina del Vomero.
Un salone che ha offerto l’opportunità a cittadini e turisti di partecipare a incontri con tantissimi ospiti del mondo dello spettacolo e della letteratura da Pippo Baudo a Renzo Arbore, Vincenzo Salemme, Marco Buticchi, Ruggero Cappuccio, Gianrico Carofiglio, Maurizio Cucchi, Rita Dalla Chiesa, Giancarlo De Cataldo, Raffaele La Capria, Jhumpa Lahiri, Cinzia Leone, Luisa Ranieri, Davide Rondoni, Michele Serra, Licia Troisi, Ester Viola, che, nelle sale denominate per l’occasione “Rosa dei venti”, “Libeccio”, “Ponente” e “Levante”, con tanti altri personaggi, hanno presentato i loro libri o i loro progetti, per un totale di 350 eventi.“Approdi. La cultura è un porto sicuro” è stato il tema scelto dall’organizzazione, che ha accolto in 116 stand 160 sigle editoriali, dando anche nuove chance ai piccoli editori, che non riescono a trovare facilmente vetrine interessanti. A completare il quadro dei numeri ci sono le 100 scuole che hanno visitato il Salone.
Promossa dall’Associazione Liber@Arte, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e il Polo Museale della Campania, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con il patrocinio di AIE - Associazione Italiana Editori, NapoliCittàLibro ha ottenuto un grande risultato grazie anche al supporto della Regione Campania e dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. E, mentre le sale di Castel Sant’Elmo si svuotano e le luci si spengono, l’associazione Liber@Arte è già proiettata sulla terza edizione. “La prossima edizione di NapoliCittàLibro la riesco a immaginare sempre al centro della città, in un luogo che ci permetta di non soffrire della mancanza di alcuni elementi tecnologici indispensabile nella nostra epoca – prosegue Bianco –. Stare nei monumenti così belli e ricchi di storia sicuramente rende NapoliCittàLibro una kermesse prestigiosa ma deprime alcune azioni di visibilità e comunicazione”.