lunedì 8 aprile 2019

Laura Avalle, un vero vulcano, a Fattitaliani: Non amo il rischio, amo la vita. L'intervista

di Laura Gorini Solare, simpatica e alla mano, Laura Avalle è un vero vulcano oltre che una donna decisamente creativa ed eclettica. Direttore della rivista nazionale Sono in Salute, ora è anche al timone della trasmissione Sex & The Economy,in onda su Pop Economy.

Laura, come sei arrivata alla conduzione televisiva? Che cosa ti piace maggiormente di questo lavoro?
«La mia carriera ha avuto inizio con il giornalismo televisivo: Rete7, quindi My-Tv, TgFinance, dove conducevo un telegiornale finanziario, quindi in un certo senso possiamo parlare di un ritorno. Nel frattempo sono diventata critica letteraria del programma Milleeunlibro condotto da Marzullo (RaiUno) e vengo spesso chiamata come ospite in studio dalle maggiori televisioni nazionali. Cosa mi piace di più di questo lavoro? L’immediatezza della Tv come mezzo di comunicazione». 
Il programma da te condotto vede strettamente collegati l'economia con il sesso, non è stato forse un azzardo?
«Affatto. Il giro di affari legato all’industria del sesso registra numeri da capogiro: basti pensare che l’indotto della prostituzione si stima intorno ai 5 miliardi di euro…».
Sei forse una donna che ama rischiare sia nel lavoro sia nella vita privata?
«Non amo il rischio, amo la vita. E sul lavoro mi metto sempre in discussione, perché non si finisce mai di imparare». 
A proposito di vita privata, come riesci a conciliare il tuo ruolo di mamma e moglie con quello di conduttrice televisiva e direttrice del mensile nazionale Sono In Salute? Riesci a trovare anche del tempo tutto per te?
«Se non fosse per mio marito non potrei fare tutto quello che faccio. Lui mi sostiene in tutto e mi è vicino sempre. Se riesco a trovare del tempo per me? Va a periodi: ci sono momenti dove no, non ci riesco e altri in cui mi sento un po’ più libera anche mentalmente».
Tuo marito e gli altri tuoi familiari come hanno preso la notizia di questo tuo nuovo impegno lavorativo?
«Ho condiviso questa nuova avventura con mio marito fin dal suo inizio e, a dire la verità, è stato proprio lui a spronarmi a proporre il progetto che avevo in testa». 
Quali sono state le critiche e i complimenti che hai ricevuto dopo la prima messa in onda del tuo programma che ti hanno maggiormente colpita?
«Per il momento tutto positivo. La gente rimane colpita dai grandi numeri che ruotano attorno al mercato a luci rosse, dove non mancano le note negative: da un lato, nel nostro Paese la voce di spesa per i preservativi è tragicamente bassa rispetto alla media europea, dall’altra proliferano tutti quei fenomeni come sextortion, revenge porn,slut shaming, che implicano ricatti ed estorsioni a sfondo sessuale».
A proposito, quale è stata la sua genesi?
«Il tutto è nato da una chiacchierata con Francesco Specchia, direttore di Pop Economy TV: nuova piattaforma multimediale ideata per i giovani e fatta dai giovani, il cui scopo è raccontare loro l’economia con il loro linguaggio. Mancava una rubrica sul business del mercato a luci rosse, così mi sono proposta visto che ho affrontato l’argomento più volte in qualità di divulgatrice scientifica (Avalle ha diretto per anni un’importante rivista di salute e benessere e attualmente è al timone del mensile Sono in Salute, ndr.). Il risultato si chiama Sex & The Economy, che potete seguire su: www.popeconomy.tv e sul canale 224 del Digitale Terrestre».
Dopo questa nuova avventura, credi che sia la conduzione televisiva il tuo nuovo futuro lavorativo?
«Il futuro è ancora tutto da scrivere: per il momento vivo il presente con le sue sfide quotidiane e tutto ciò che di bello mi regala».