mercoledì 20 marzo 2019

Al via, a Cirò, il Premio Luigi Lilio 2019: Identità. Tempo. Innovazione

Aloysius Lilius, medico ed astronomo di Cirò, è l’autore della riforma del Calendario (oggi utilizzato in quasi tutto il mondo), emanata con la bolla papale Inter Gravissimas da Papa Gregorio XIII da cui prese il nome, appunto di Gregoriano, nell’anno 1582.
Al pari di Pitagora e di Gioacchino Da Fiore, è da considerarsi uno dei marcatori identitari distintivi della Calabria intera e dell’Italia, su scala globale. Il 23 marzo nella Piazza antistante il Castello Carafa a Ciró verrà consegnato il Premio Luigi Lilio 2019 – Identità. Tempo. Innovazione al Sindaco di Matera Raffaello Di Ruggero. Il Premio, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato sarà consegnato dal Sindaco Francesco Paletta alla presenza della conduttrice de I Fatti Vostri su Raidue Roberta Morise e dall’astrologo di RAI 1 Jupiter. La Cerimonia di consegna del premio sarà condotta dalla giornalista di Raiuno Vittoriana Abate. In occasione dei 500 anni dalla sua nascita (1510) a Lilio è stato dedicato il Museo del Calendario (nel polo museale di Palazzo Zito che custodisce anche il museo sulla cultura contadina e quello dedicato all’alchimista del ‘500 Giano Lacinio), inaugurato nel giugno del 2010 alla presenza dello Scienziato Antonino Zichichi. Il Consiglio regionale della Calabria ha istituito nel 2012 la Giornata regionale del Calendario. Viene celebrata ogni anno, il 21 marzo, Equinozio di Primavera. Nel 2019 si celebra la settima edizione. Nel 2018 con delibera del Consiglio Comunale è stato istituzionalizzato il brand turistico culturale Cirò Città del Vino e del Calendario. L’Amministrazione Comunale ha fatto istanza per ottenere che la Riforma di Luigi LIlio che ha portato al Calendario perfetto venga riconosciuto dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’Umanità e all’illustre concittadino una statura ed una visibilità universali, così come è stata e rimane universale la sua opera.


LA RIFORMA DEL CALENDARIO

Nella metà del 1500 il Calendario Giuliano, introdotto nel 46 avanti Cristo da Giulio Cesare e in vigore ormai da sedici secoli, aveva segnato come giorno dell’equinozio il 21 marzo, che però astronomicamente si era verificato dieci giorni prima. Se l’equinozio di Primavera era segnato in maniera sbagliata, conseguentemente la Pasqua veniva celebrata nella data sbagliata. E questa per la Chiesa era una discrepanza da risolvere.

Lilio, per recuperare i giorni perduti dovuti allo sfasamento con i cicli delle stagioni e per ricondurre l’equinozio di primavera alla data del 21 marzo, propose di eliminare dieci giorni dal calendario. Furono quelli i 10 giorni mai vissuti dall’umanità. Nel 1582 dal giovedì 4 ottobre si passò al venerdì 15 ottobre. Da allora, il calendario gregoriano suddivide l’anno in 12 mesi con durate diverse, da 28 a 31 giorni, per un totale di 365 giorni e di 366 nel caso degli anni bisestili. Con i suoi calcoli le date della Pasqua e l’equinozio di primavera saranno sincronizzati per altri cinque miliardi di anni, fino a quando durerà il sistema solare.

“La Città del Vino e del Calendario ambisce a consolidarsi come destinazione turistica e culturale, attrattiva e fruibile 365 giorni l’anno. Resta, questo, l’autentico motore ispiratore della progettazione di eventi dell’Amministrazione Comunale”, è quanto dichiara il Sindaco Francesco Paletta annunciando che la macchina comunale guidata anche dalla vicesindaco Giovanna Stasi e dagli assessori Cataldo Scarola, Francesco Messuto, Enza Cortese insieme alla tradizionale rete di associazioni e collaborazioni, è da tempo a lavoro per la 7a Giornata Regionale del Calendario in memoria di Luigi Lilio (il matematico cirotano al quale si deve il Calendario Gregoriano) e che si articolerà in più giornate ed iniziative attorno al 21 Marzo – Equinozio di Primavera. Diverse le novità messe in cantiere per questa speciale edizione 2019. Tra le tante anche un Concorso per Writers- Street Art dedicato a Lilio ed al suo calendario perfetto.