venerdì 4 gennaio 2019

LA VERA CULTURA UNISCE E NON DIVIDE

Inizia il nuovo anno sotto buoni auspici per l’Associazione DILA. Il 21 gennaio p.v. 

avrà luogo alle ore 16.00, a Roma nella sede sociale dell’Associazione culturale “Sinergie Solidali (Via Volsini 21)” la cerimonia di premiazione dei vincitori dei Premi “Otto milioni” 2018 (poesia, arti grafiche, musica, letteratura, giornalismo) già comunicati nell’Aula Magna della SIAM di Milano durante l’evento del 17 novembre, inserito nel cartellone del #BCM18 Bookcity e già pubblicati dal 19 novembre 2018). Questo Premio nasce nel 2012, ideato da Bruno Mancini, con la direzione artistica di Roberta Panizza e fu sponsorizzato dall’Istituto Agostino Lauro.
L’anfitrione sarà Mariapia Ciaghi, editrice di “Il Sextante” e del magazine Eudonna, periodico trimestrale di cultura, arte, natura, turismo, sociale e associazionismo a carattere femminile, il cui obiettivo è “Lavorare per la cultura delle donne con donne di cultura”. Sarà presente una folta delegazione dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”.Diverse Associazioni culturali invieranno loro rappresentanti. Il grande poeta catalano Joan Josep Barcelò I Bauçà sarà ospite d’onore .
Il quotidiano “Il Dispari”, diretto da Gaetano Di Meglio, sarà la testata di riferimento di tutti i servizi giornalistici, mediatici e audiovisivi. L’intento di DILA è di dare il più ampio spazio possibile alla Cultura che non deve essere patrimonio di pochi. Infatti l’idea vincente del suo Presidente Bruno Mancini è stata quella di renderla reperibile nelle sue pubblicazioni come nelle Antologie, in qualsiasi sito ne possa consentire la visibilità, dando anche l’opportunità di acquisto. Il tutto senza appoggi finanziari da parte delle istituzioni ma autosovvenzionandosi con eventi e manifestazioni dei componenti dell’Associazione. La Cultura, duole doverlo riconoscere, non ha stanziamenti a sorreggerla tranne gli sforzi di chi la ama e ci crede. Anche noi che crediamo nel valore divulgativo della parola abbiamo, a parer mio, il dovere di portare a conoscenza di tutti gli scritti degli autori che, senza queste manifestazioni, sarebbero sempre nell’ombra, mortificando il loro talento.  Promuovere questi eventi ha anche una valenza umana e sociale, perché consentono di conoscere e intrecciare nuovi rapporti, suggeriscono come far coesistere culture diverse con scambi tra le varie regioni e addirittura con paesi stranieri. DILA infatti ha allargato i suoi confini in tanti paesi per far sentire la sua voce anche all’estero. Chiunque può assistere all’evento del 21 a Roma, che è ad ingresso libero e approcciare da vicino la vera Cultura, quella  che unisce e non divide.