giovedì 22 novembre 2018

Teatro Sistina, Giulia Ricciardi autrice di "Belle ripiene": le donne al meglio quando si uniscono. L'intervista di Fattitaliani


Al Teatro Sistina fino al 2 dicembre “BELLE RIPIENE “Una gustosa commedia dimagrante” di Giulia Ricciardi e Massimo Romeo Piparo. Con Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi, Samuela Sardo. Regia di Massimo Romeo Piparo   



“Belle ripiene” nasce dall’idea di realizzare uno spettacolo comico in cui si cucini. Massimo Romeo Piparo aveva già pensato al Soggetto, al Titolo ed al Cast e ha chiesto a Giulia Ricciardi di scrivere il Testo.
La commedia è ambientata in quello che da secoli è considerato il Regno delle donne, ossia la cucina! In questo caso, possiamo dire che è il Regno di Dada, Ada, Ida e leda, quattro donne esilaranti. Gli ingredienti sono: i loro problemi e le loro ricette molto diverse tra loro, dal Salento a Napoli, da Roma all’Alta Padana, sulle quali si scontrano in continuazione. L’obiettivo è conquistare una Stella Michelin.
Piparo è riuscito a coniugare due grandi passioni degli italiani, ridere e mangiare.
La scenografia di Teresa Caruso ci regala una cucina professionale girevole che rende ancora più sorprendente il contesto.
Costumi di Cecilia Betona
Luci di Daniele Ceprani
Suono di Lorenza Lambiase
Musiche Originali di Emanuele Friello
Un cast tutto al femminile. Cosa succede? 
Sono già abituata a Cast tutti al femminile. La forza delle donne viene fuori al meglio, proprio quando si uniscono. Dovremmo farlo anche nella vita perché potremmo risolvere tanti problemi. Il Cast al femminile funziona molto bene perché sono già molto affiatate tra di loro perché sono amiche da tempo. Quando le attrici si divertono, allo stesso modo si diverte il pubblico.
Ci sarà uno show cooking dal vivo? 
Assolutamente sì, loro cucineranno ed offriranno i loro piatti al pubblico. 
Torna “La Tv delle Ragazze”, Serena Dandini ha dichiarato che noi donne giochiamo al Gioco dell’Oca, facciamo tre passi avanti ma molti di più all’indietro. Perché?  
Ce li fanno fare! Non voglio fomentare la solita polemica “Uomo-Donna”. La Società, purtroppo ancora oggi è quasi tutta al maschile e si fa fatica ad accettare l’idea dell’uguaglianza, quella vera che non è uno scambio di opinioni o prendere il posto dell’altro ma è tutt’altra cosa, cioè cooperare. 
Le attrici a parte cucinare, cosa raccontano del vissuto femminile? 
Tra un piatto e l’altro, ognuno racconta la propria storia. Sono quattro storie diverse, quattro drammi se vogliamo chiamarli così, perché l’altra faccia della medaglia, è sempre il lato drammatico. Decido di raccontare la storia dal punto di vista comico ma se andiamo sul serio, c’è quella che è costretta a portarsi i cinque figli sul lavoro. Si sa che quando si è madri, è tutto estremamente complicato.
C’è quella che viene lasciata dal marito ludopatico per cui è l’ultima occasione. 
Ognuno racconta il proprio vissuto.
“Belle ripiene” di cosa? 
Di talento, di simpatia, di comicità, in generale di vita vissuta. 
Come le hai domate queste donne? 
Se n’è occupato Massimo Romeo Piparo, l’unico maschio della Compagnia. Credo si sia creato un clima di pacifica cooperazione.
Ti sei fidata ciecamente del Cast che aveva allestito? 
Sì perché loro sono un portento. La bravura di Tosca la conosciamo. Roberta è da sempre un talento comico. Samuela è molto esperta. Chiude il cerchio Rossella Brescia che non sapevo fosse così spigliata. Non l’avevo mai vista ed è stata una sorpresa perché è veramente brava. Credo che il pubblico si divertirà moltissimo!
Elisabetta Ruffolo

Mercoledì  21 novembre, serata inaugurale della nuova Stagione del Teatro Sistina: tantissimi gli ospiti che hanno affollato il foyer in occasione della Première di “BELLE RIPIENE”: Serena Autieri accompagnata dal marito Enrico Griselli, Pasquale Petrolo in arte Lillo, Enrico Brignano e Flora Canto, Barbara Bouchet, Jimmy Ghione con Daria Baykalova, Iaia Forte, Michele Guardì, Matilde Brandi e Benedicta Boccoli. Tra gli altri anche l'allenatore Odoacre Chierico, il dirigente sportivo Morgan De Sanctis, Rita Forte, Iaia Forte, Fabio Troiano, Anna Pettinelli. E ancora lo chef stellato Andrea Fusco, Dario Salvatori, il regista Alessandro D’Alatri, il maestro Gianni Mazza, Angela Melillo, Samanta Togni, Stefano Pantano, Raffaello Balzo e Benedetta Valanzano.