giovedì 15 novembre 2018

Miur, presentato il progetto “Rossini va a scuola” con un concerto al Palladium di Roma

di Ester Campese - Nell’ambito della celebrazione del 150° anniversario della morte del compositore Gioachino si è svolta lo scorso 13 novembre al teatro Palladium Università Roma Tre la manifestazione per presentare il progetto MIUR “Rossini va a scuola” ovvero far entrare la figura di Rossini nelle scuole come materia anche didattica. Un intenso programma con previsto anche il concerto lirico di musiche rossiniane con giovani musicisti provenienti da diverse accademie italiane ed internazionali.

In particolare si sono particolarmente distinti un gruppo di giovani, esibitisi in un ensemble strumentale, e provenienti da Salerno, dalla scuola Monterisi, ed il gruppo METIS un quintetto di giovani musicisti dell’Uzbekistan. I ragazzi Uzbeki hanno tra l’altro suonato antichi strumenti con una maestria che ha più volte suscitato applausi e la standing ovation finale. 

Il discorso introduttivo è stato declarato dal prof Luigi Berlinguer, ex Ministro della Pubblica Istruzione, e dalla Prof. Annalisa rivoltesi alle autorità presenti per l’occasione.

Rossini dunque come testimonial della bellezza italiana nel mondo che riesce a rivolgersi attraverso la musica, ma non solo, ad un pubblico amplissimo.

Artefice dei contatti Italia Uzbekistan la vulcanica Aida Abdullaeva impegnata da tempo in campo artistico e culturale e che promuove con tante iniziative l’amicizia ed il dialogo tra Italia ed Uzbekistan. Tra gli ospiti di riguardo infatti vi era anche l’Ambasciatore dell’Uzbekistan sua Eccellenza Otabek Akbarov che ha portato i suoi saluti agli ospiti e autorità italiane, omaggiando tra l’altro Aida di un meraviglioso bouquet di rose rosse.

Intervenuti anche del Direttore Generale USR Lazio dott. Gino De Angelis, il Presidente della fondazione Università Roma Tre, prof Luca Aversano, nonché del Magnifico Rettore dell’Università Roma Tre prof Luca Pietromarchi.

 Tra gli ospiti presenti in sala il giornalista Giulietto Chiesa, la soprano Teresa Sparaco, la dott.ssa Dildora A. Djamalova promotrice della cultura della Repubblica dell’Uzbekistan, nonchè docente di pedagogia, il produttore Riccardo Bramante, la pittrice Ester Campese.