domenica 4 novembre 2018

Fattitaliani intervista Francesca Stelladiplastica Pellegrini, protagonista del video dei Måneskin "Torna a casa"

"Il ballo della vita", l'album dei Måneskin pubblicato il 26 ottobre 2018, ha debuttato alla prima posizione della classifica ufficiale FIMI/Gfk dei dischi più venduti in Italia. 
Nella classifica ufficiale dei singoli più venduti, inoltre, resta stabile al primo posto per la quinta settimana consecutiva “Torna a casa”, nuovo inedito in italiano della band, certificato disco di platino a un solo mese dall’uscita. Il brano ha debuttato al vertice delle classifiche iTunes e Spotify, superando 13,5 milioni di stream su Spotify. Il suo videoclip, che ha esordito al primo posto in Tendenze su YouTube, ha ottenuto ad oggi oltre 19,4 milioni di visualizzazioni.
L'intensità e il valore del brano sono anche esaltati da un video accattivante, ben costruito e diretto, con la eccezionale performance della poliedrica ballerina Francesca Stelladiplastica Pellegrini, che Fattitaliani ha intervistato per la rubrica Te Video.
Com'è nata la collaborazione del video "Torna a casa"? Come giudichi l'esperienza?
Innanzitutto vorrei “aprire le danze” mostrandovi il lavoro che mi ha portata ad esser la protagonista nel video dei Måneskin: https://vimeo.com/278530165.
Nel tempo mi sono resa conto che lavorare solo ed esclusivamente per altri non mi permetteva di esprimermi come avrei voluto dunque ho iniziato ad “autoprodurmi”, e così con il mio video sono balzata agli occhi di Giacomo Triglia il (regista) che propose ai ragazzi quello che aveva visto. Chiaramente abbiamo apportato qualche modifica qua e là per adattare la mia performance iniziale al video-clip musicale e non posso nascondervi che adoro il prodotto finale che siamo riusciti a creare.
Lavorare con i Maneskin è stato eccitante: loro sono bellissimi sia in scena che fuori.
Che rapporto hai con la musica?
Beh, è da sempre la mia fonte primaria di ispirazione e benessere/malessere. Non potrei vivere senza musica e da qualche mese ho cominciato a lavorare su un nuovo prodotto musicale che mi vede come protagonista.
Foto di Riccardo La Valle
Parafrasando una frase della canzone, c'è "un viaggio mai fatto che ti piacerebbe fare"?
Sono stata un’artista di strada per un lungo ed intenso periodo della mia vita e di viaggi ne ho fatti davvero tanti, li porto tutti nel mio cuore; ho viaggiato anche senza muovermi dal posto in cui mi trovavo, ho viaggiato senza spostarmi, la mia mente mi ha portata in dimensioni e posti indescrivibile ma il viaggio che attendo più di tutti è quello che mi porterà in un altrove che nessuno mi ha ancora raccontato.
Parlando strettamente del tuo lavoro, da dove nasce "Stelladiplastica"?
Stelladiplastica nasce dall’essenziale necessità di comunicare. Forgiata dalla vita stessa e frutto di esperienze vissute nell’incapacità di esporre i propri trofei; un mix di materia siderale e petrolio, utopica e distruttiva. Il futuro o la fine..?
Foto di Riccardo La Valle
Quali tappe del tuo percorso ritieni particolarmente formative?
Penso che la cosa che abbia contribuito particolarmente nella mia formazione sia stata l’aver lavorato come animatore nei villaggi turistici. Ecco, il mio primo lavoro fu proprio quello, avevo 16 anni e non volevo passare ancora un’estate nell’officina meccanica di mio padre allora mi proposi per lavorare nel settore dell’animazione così da che non riuscivo neanche a parlare davanti a più persone, imparai a rapportarmi con chi mi stava attorno ed in qualche modo a stabilire una sorta di comunicazione “normale” .. (termine che fatico tutt’ora a comprendere pienamente).
Facile districarsi fra più talenti e specialità?
Sono un’ottima cuoca! Adoro sperimentare; sono una persona estremamente curiosa ma non amo imparare senza commettere quegli errori che ti portano a scoprire cose nuove. Io stessa sono un errore! e se possiamo definire arte tutto ciò che viene captato dai nostri sensi allora anche il gusto merita un posto importante nelle nostre esperienze.
Quanta forza d'animo bisogna avere per affrontare cadute e delusioni in questo mestiere?
Bisogna esser dei veri masochisti per affrontare, sopportare ed accettare tutti i lividi di questo mestiere.
In che cosa e come porti con sé le tue origini e i tuoi affetti più cari?
Mi basta esserci ed essere ciò che non sarei se non fossi ancora qui! Non vivo nei ricordi e non ho rimpianti, ho fatto ciò che mi ha fatto sentire libera e forse può esser visto come puro egoismo ma non riesco a giudicare cosa è giusto o sbagliato. Credo che analizzarsi per arrivare a conoscersi e prendere coscienza di chi siamo e cosa vogliamo (o non vogliamo) sia alla base delle nostre origini.
Foto di Riccardo La Valle
Girando e studiando all'estero ti sei resa conto di cosa manca al nostro Paese e al contrario in quale aspetto l'Italia mantiene una marcia in più?
Parlo da italiana orgogliosa, sostenitrice e fanatica del mio paese; sono stata all’estero molte volte per lavoro ma seppur ho avuto diverse opportunità per rimanere c’era sempre quel conto alla rovescia che partiva ancora prima di partire e mi sono detta che se fossi rimasta in Italia avrei dovuto cambiare, o almeno provarci, dare il mio contributo per cambiare ciò che non mi va bene nel mio paese. 
Foto di Riccardo La Valle
Prossimi impegni?
Beh...sto ristrutturando casa quindi per i prossimi mesi sarò impegnata nelle vesti di architetto e con l’interior design! Giovanni Zambito.
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Scheda del video "Torna a casa"
Scritto da Måneskin e Giacomo Triglia
Diretto da Giacomo Triglia;
Produzione esecutiva: Tycho Creative Studio;
Management Måneskin: Latarma Management - info@latarma.it
Dop: Antonio Scappatura;
Organizzazione generale: Antonio Zappadu;
Aiuto regia: Mirella Nania;
Performance di Francesca Stelladiplastica;
Interpretato da: Francesca Stelladiplastica e Silvia Bonavigo;
Riprese e montaggio: Giacomo Triglia;
Stylist Rebecca Baglini
Make up Lisa Farneti
Make up Karin Borromeo
Hairstyle Tony&Guy
Hairstyle Victoria: Franco Curletto

Steadycam: Antonio Scappatura;
Service camera e luci: Moviechrome;
Gaffer: Carlo Stagno D'Alcontres;
Assistente Camera: Marco De Pasquale;
Elettricista: Otilia Cobzaru;
Location manager: Andrea Vetralla (Maestro Production);
Location: Villa Arconati; 
Set designer: Paola Mammolini;
Assistenti di produzione: Mattia Raganato, Francesco Giuggioli;
Video Backstage: Niccolò Valentino.
Grazie a: Fondazione Augusto Rancilio, Food&Sound, Roberto Bellani, Michele Tropiano.