mercoledì 10 ottobre 2018

Musica e Parole, I Cospiria creano un singolo per il 1° romanzo di Giovanni Cupidi

Ecco cosa accade quando una band di successo ed uno scrittore di talento si uniscono... signore e signori, vi presento i Cospiria e lo scrittore Giovanni Cupidi, a voi la loro storia…

Il 20 settembre 2018,  i Cospiria pubblicano "Dr.King". 
Dopo la pubblicazione del videoclip "Vera Nessuna", arriva il secondo singolo che anticipa l'uscita ormai imminente del  loro primo album.
Il testo della canzone è un racconto in prima persona, Giovanni Cupidi esterna le sue emozioni, il suo presente ed il suo passato che si scontrano, la sua disabilità e la sua voglia di fare.

Giovanni ha 41 anni e dall'età di 13 è affetto da grave tetraplegia spinale. 
Nonostante le difficoltà dovute alla patologia ha conseguito la Laurea in Scienze Statistiche ed Economiche e un Dottorato di Ricerca in Statistica Applicata. Attivista per la disabilità, è tra i maggiori fautori delle battaglie per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità in Sicilia ma non solo. Recentemente ha pubblicato il suo primo libro intitolato "Noi Siamo Immortali", edito con Mondadori Electa, con la prefazione di Lorenzo Jovanotti, pubblicato il 18 settembre scorso, e presentato al pubblico e alla stampa il 20 settembre.


Il filo conduttore è la "voglia di normalità" il voler far comprendere che la sua vita, le sue gioie e i suoi dolori, non differiscono da quelli degli altri. Qui trova spazio il Giovanni combattente, che non molla, il suo essere una guida per tanti come lui affrontano difficoltà quotidiane, il suo tentativo di far capire al mondo esterno che la disabilità è solo una condizione che non arresta la voglia di vita:
 
"E non ho smesso mai di vivere e volare.. E non ho chiuso mai a chiave tutti i sogni miei.."
I disegni presenti nel video di Dr.King sono stati realizzati dallo stesso Giovanni, e li ritroviamo anche all'interno del libro "Noi siamo immortali". Così come il testo del brano, la musica e le parole del libro, anche le immagini riflettono e raccontano le emozioni, le paure, i desideri e gli stati d'animo di Giovanni. 
Le immagini, dunque, si susseguono accompagnando la musica e le parole, sia quelle della canzone che quelle del libro, come se fossero un'unica cosa.

Vi lascio con il testo della canzone, che mi ha fatto emozionare, fin troppo spesso infatti si portano avanti inutili battaglie senza trovare delle soluzioni concrete, la diversità di fatto, non è una condizione ma un arricchimento e una fonte di continua ispirazione.

Suoni, immagini, ricordi bene impressi
riecheggiano nel tempo e scorrono davanti
assumono un contorno che forse non ti aspetti
ma in fondo sono veri e li ho vissuti anch’io
e non ho smesso mai di vivere e volare...
Guardare oltre la linea non è concesso a tutti
cosi anche il mio sguardo ha un limite che è imposto
normale o non normale, concetti astratti e persi
non servono a comprendere il mondo che sta qua
[RIT] E non ho smesso mai di vivere e volare
e non ho chiuso mai a chiave tutti i sogni miei
fra gli alberi che alti nascondono l’azzurro
aspetto l’alba ancora, la inseguo io in realtà
Adesso sono stanco di muovere il mio treno
i venti e le montagne non lasciano riposo ma,
non smetto, non mi fermo se penso a chi è dietro me
e forse è proprio questo il fine che mi guida
[RIT] E non ho smesso mai di vivere e volare
e non ho chiuso mai a chiave tutti i sogni miei
fra gli alberi che alti nascondono l’azzurro
aspetto l’alba ancora, la inseguo io in realtà
Cristina Pace