sabato 27 ottobre 2018

Be Kind, un viaggio gentile nel mondo della diversità

di Emanuela Del Zompo - Dopo aver vinto una menzione speciale al festival di Taormina, Nino, l'indiscusso protagonista, presenta Be Kind alla festa del cinema di Roma.

Folla di studenti intervenuti ad accogliere colui che è diventato "un simbolo della diversità": molti bambini sono intervenuti con domande divertenti ed impegnate sul film visto in sala.

Nino dal canto suo non si è lasciato pregare nel rispondere, conducendo un dibattito attento e concreto con i suoi interlocutori.

Ha sottolineato l'importanza del perdono, di quanto sia noiosa la normalità rispetto alla diversità e di quanto si sia divertito nel fare questo film "familiare".

Tra i personaggi intervistati nel film-documentario da Nino Monteleone, ci sono Roberto Saviano e Samantha Cristoforetti.

«Essere diversi è come un elefante con la proboscide corta: una rarità». Lo afferma Nino, un bambino di dodici anni a cui è stato diagnosticato a due anni e mezzo un autismo infantile severo, ma non grave. Dopo aver smesso di parlare e di guardare sua madre negli occhi, il suo isolamento interiore minacciava ogni giorno di più l’interazione con gli altri, con il mondo. Oggi, Nino è il protagonista, il centro, il fulcro di un film che riguarda non solo coloro con cui condivide la sua particolarità, ma tutti quelli che, in un modo o nell’altro, sono diversi. Diversi perché emarginati, diversi perché parte di una minoranza, diversi per il loro orientamento sessuale, diversi perché di un’altra etnia, religione, cultura rispetto a quella del Paese in cui vivono. BE KIND è un film autoprodotto, quasi familiare, nato dal desiderio di Sabrina Paravicini di fare un regalo al proprio figlio, nel corso dei mesi di lavorazione si è trasformato in un vero e proprio film e racconta il viaggio da piccolo registadi una persona diversaall’interno della diversità, intesa non come differenza, ma come ricchezza nella varietà. L’idea del film nasce da una domanda di sua madre: «Ti andrebbe di raccontarti?». Lui ha accettato. La mamma, l’attrice e regista Sabrina Paravicini, lo accompagna in un percorso fisico ma soprattutto emotivo, dove ogni tappa rappresenta un incontro con persone che raccontano le esperienze attraverso la condivisione delle loro storie. 

Nino diventa un Virgilio che ci conduce, quindi, nel mondo della varietàumana, dove incontriamo uomini e donne che ci rendono partecipi delle loro vite. Insegnandoci come la gentilezza sia il solo modo per entrare davvero in contatto con gli altri, il solo strumento che ci predispone all’ascolto dell’altro senza atteggiamenti pietistici o di mera curiosità, muovendo il reale desiderio di scoprire realtà umane ancora sconosciute. La presenza dello scrittore Roberto Saviano, dell’attore Fortunato Cerlinoe dell’astronauta Samantha Cristoforettisi alternerà a tanti incontri, tante vicende che comporranno un grande racconto a lieto fine: un racconto che parla di limiti superati, di speranza, di sperimentazioni, di gentilezza e di felicità possibile per tutti. Perché, alla fine, tutti siamo diversi da tutti. E proprio questo rende l’esistere così piacevole e piacevolmente sorprendente.

Be Kind è stato proiettato in concorso in anteprima mondiale alla 64esima edizione del Taormina Film Fest e ha avuto una menzione speciale da parte della giuria con la seguente motivazione:  “Per lo straordinario impegno e talento nel dare una dimensione di dignità e comprensione ovvero amore a chi è diverso”.

Supportato da Gucci, da sempre attivo nella sensibilizzazione verso tematiche come diversity inclusione, questo progetto farà parte di Gucci Equilibrium: non solo un programma, ma una vera e propria piattaforma il cui obiettivo, oggi, è quello di raccontare come strategia e progetti sulla sostenibilità possano essere integrati, ispirandosi a una “Culture of Purpose”. Parte del film, su Gucci Equilibrium, sarà visibile in Italia nella sezione People èJourney of HumanityèLocal Initiatives.

Sabrina Paraviciniè la regista di BE KIND. Autrice, regista e attrice, ha lavorato con registi come Maurizio Nichetti, Mario Monicelli, Gianluca Tavarelli, Carlo Lizzani. È stata per anni Jessica, uno dei ruoli principali della nota serie “Un medico in famiglia” in onda su Rai Uno. Ha pubblicato libri di narrativa con Baldini & Castoldi, Feltrinelli e Rizzoli.

Nino Monteleone è co-regista di BE KIND, ha dodici anni e ha la sindrome di Asperger. Il suo sogno è di incontrare il regista Tim Burton e regalargli il suo piccolo romanzo.

Lorenzo Messia per BE KIND ha realizzato fotografia, riprese e montaggio. Romano classe 1989, nel 2013 cura fotografia e montaggio del documentario “Medea dalla Cassia a New York”. Lavora poi come direttore della fotografia e montatore al documentario “Acuda”, sull’incredibile esperienza di un gruppo di persone in un carcere di massima sicurezza nel Nord del Brasile.

Piero Salvatori Nato a Roma nel 1969, Piero Salvatori, pianista violoncellista e compositore
è dal 2016 Yamaha Artist con il suo nuovo CD “ Flyaway “ per Sony Music. Nel 2013 scrive le musiche per l’assolo di Roberto Bolle nello spettacolo “ Bolle and Friends “. Ha collaborato con importanti Orchestre Italiane e artisti quali Stefano Bollani, Uri Caine, Paolo Fresu, Arnoldo Foà, Ugo Pagliai, Michele Serra, Claudio Baglioni, Gino Paoli, Renato Zero e Ornella Vanoni con la quale è attualmente inTour.

Helen Nonini nel ruolo di Executive e Strategy Producer, ha finalizzato la produzione del film. Come brand advisor e consulente strategica, da sempre Helen supporta le aziende nell’ottimizzazione delle loro strategie, al fine di affrontare con successo i cambiamenti presenti
e futuri. Inizia la sua carriera nel mondo della finanza, passando poi per il fundraising e i settori non-profit, fino ad approdare come consulente nel mondo del lusso. Dal 2017 inoltre, è uno dei volti del brand Pomellato per la campagna pubblicitaria Pomellato for Women.

CAST: Nino Monteleone, Sabrina Paravicini, Roberto Saviano, Fortunato Cerlino, Samantha Cristoforetti, Helen Nonini, Iacopo Melio, Giulia Vaninetti, Fabiola Peregalli, Giulia Bertini, Valerio Arancio Febbo, Alessio Paravicini, Francesca Sofia e Bea, Gilda Cascelli e Sofia Calcagni, Diego Melis, I bambini della prima F elementare Pistelli, Sara El Debuch, Jonis e Mila Bascir, Laura Boerci, Gianluca Pinto, Brunella Maiolini, Francesca Biscetti, Roberta di Scipio, Matteo Palamara, Flaminia Pricolo, Giulia Giovannelli, Danilo Buonsenso, Marco Cherubini, Alessandro Paleri, Erich Kustatscher, Silvia Gilardoni, Giulia Ronconi, Umberto Fortunato.