venerdì 7 settembre 2018

Venezia 75, intervista a Annie Depardieu, regista del fumetto "Grunda, l'angelo dalle ali rotte"

Stasera Emanuela Del Zompo, protagonista di Grunda, l'angelo dalle ali rotte, fumetto sul tema del femminicidio  sarà sul red Carpet  della 75° mostra del cinema di Venezia con Vincenzo Bocciarelli. 
Alle 19,30 al Lexus Lounge sarà proiettato il trailer della regista del fumetto Annie Depardieu, alla presenza di giornalisti e personalità del mondo del cinema: il fumetto realizzato con 21 attori ed il Sindaco di Montedinove, Antonio del Duca, punta ad essere uno strumento di prevenzione da essere distribuito nelle scuole. Presto sarà realizzato anche un cortometraggio dalla Depardieu che insieme alla Del Zompo ha richiesto il sostegno del Ministero della Pubblica istruzione per la diffusione del progetto.
Alle 21,20 la passerella sul red carpet della Mostra del cinema di Venezia per dire no al femminicidio!
Come nasce questa idea?
Io vivo in Danimarca da circa quattordici anni; Con Emy parlavamo del problema del femminicidio e cercavo di farle capire che il problema é globale non é solo qualcosa che succede in Italia.
Proprio in quei giorni  Peter Madsen aveva ucciso, nel sottomarino la giornalista svedese Kim Wall. 
In Danimarca é stato realizzato un documentario sul femminicidio, allo stesso modo in Italia si preparano nuove Fiction sul femminicidio. Con Emy parlavamo del modo di potere veramente contribuire ad una visione rieducativa del delle nuove generazioni. Ogni canale era già utilizzato per cui Emy ha avuto il lampo del genio……e se facessimo un fumetto?
Un fumetto.... come può contribuire alla causa sul femminicidio?
il fumetto é il migliore mezzo per arrivare a i giovani, perché forse le Serie tv e i documentari  saranno viste, in maggior parte dagli adulti. Se a i ragazzi  arriverà una copia di “Grunda l’angelo dell’amore” , potremmo comunicare in modo diretto con le nuove generazioni.
Chi é Grunda?
Grunda rappresenta ogni donna che ha subito una violenza, ad esempio , sia io che Emy siamo state vittima di aggressione da parte di un ex fidanzato.  
Avevo quindici anni, e questo, mi riempiva di pugni , io avevo capito che non era amore,ed ebbi la forza di lasciarlo, ma mi sentivo continuamente minacciata, avevo paura di uscire ….beh sono contenta di essere viva!
Perché un angelo Svampito?
Nello scrivere il personaggio di Grunda ho semplicemente descritto Emy, un innesto fra Bridget Jones e Gianburrasca. 
Ecco mi sembra che una volta esisteva il giornalino di Gianburrasca, sarebbe bello anche se Grunda diventasse un giornalino, qualcosa di cui i ragazzi possano parlare e ridere insieme (anche se amaramente) delle avventure di Grunada capaci di diventare un simbolo culturale. 
Noi siamo cresciuti con Mazinga Z, Jeeg Robot, e le altre eroine che salvano il mondo, sempre modelli maschili, a noi donne venivano proposte Candy, Giorgie, Sara, Heidi, sempre modelli dimessi, l’unica modello diverso era Lady Oscar che però per atteggiamenti e apparenza somigliava ad un uomo, quasi come per dire che se vuoi essere forte devi somigliare ad un uomo. 
Invece Grunda é una donna simpatica pasticciona, molto femminile e con queste sue caratteristiche é capace di salvare le future generazioni. 
Grunda é la nuova versione di “Pollon”, ma non nasce nell’Olimpo, nasce sotto la terra underground, proprio da qui nasce il suo nome “Grunda”.