sabato 22 settembre 2018

La Germania espelle italiani e cittadini Ue disoccupati

Il programma Cosmo, in onda in lingua italiana su Radio Colonia, ha focalizzato l'attenzione sulla legge tedesca BGBI. IS. 2780, dietro cui si cela l’intenzione delle autorità tedesche di espellere dal Paese, anche in maniera coatta se necessario, tutti quegli stranieri, compresi i cittadini dell’Ue, che sono disoccupati e che usufruiscono di sussidi.
La legge entrata in vigore nel 2017 stabilisce, infatti, che i tempi di permanenza nel Paese utili ad ottenere gli aiuti di Stato passino dagli attuali tre mesi a 5 anni. Insomma, chi non dispone di mezzi di sussistenza sufficienti e di una assicurazione sanitaria non ha più libertà di soggiorno nel territorio federale.
Secondo quanto racconta un’inchiesta di Luciana Mella, trasmessa su Radio Colonia il 19 settembre scorso durante la trasmissione in lingua italiana Cosmo, sarebbero già moltissimi i casi di cittadini italiani residenti in Germania che, negli ultimi mesi, si sono visti recapitare a casa una lettera inviata dai Centri per l’impiego, oppure dagli Uffici per stranieri. 
Nella missiva si parla di una possibile espulsione del soggetto interessato entro 15 giorni dal ricevimento della stessa. L’unico modo per evitare di essere cacciati è quello di trovarsi un lavoro in tempi brevissimi, oppure riuscire a dimostrare di cercarlo in maniera assidua.