sabato 15 settembre 2018

I gioielli Spadafora per il premio Starlight International Cinema Award di Francesca Rettondini

di Emanuela Del Zompo - La famiglia Spadafora è una nobile famiglia che risale al 1230. Nei secoli ha accumulato il predominio su cinque principati, un ducato, due marchesati, una contea e venticinque baronie. Alcuni componenti del casato hanno occupato cariche di primo piano nel regno di Sicilia e in alcuni stati Europei.

La leggenda
I racconti sugli Spadafora, o Spatafora, narrano che la famiglia era originaria di Bisanzio e “vanta di essere stata portata in Sicilia da un Basilio, esarca per l'imperatore Isacco Commeno nel 1058. Il cognome Spadafora, in origine Spatafora deriverebbe dal fatto che agli alti esponenti della famiglia era stata concessa la dignità di portare la spada sguainata davanti all'Imperatore.

“Aderendo a' baroni normanni, Basilio tolse in moglie Umfrida, figlia di Umfrido normanno, dalla quale coppia ne venne un Roberto, un Ruggiero ed un Corrado, dal duca Roberto e conte Ruggiero loro zii tenuti al sacro fonte, riusciti essendo valorosi guerrieri tanto da fare immensa strage de' Mori”.

Gli Spadafora sono orafi calabresi dal Settecento.

Il loro paese, San Giovanni in Fiore in Calabria, è stato fondato dal famoso Gioacchino da Fiore, che Dante Alighieri pone nel Paradiso

come “il calavrese abate di spirito profetico dotato”, che all ’ultimo giorno dell’umanità ha dedicato la riflessione di tutta una vita.
Noi di fattitaliani abbiamo incontrato l'erede di Casa Spadafora e l'abbiamo intervistato
Innanzitutto come nasce questo connubio tra gioielli e cinema?
"Sono stato sempre appassionato di cinema e quando Francesca Rettondini mi ha proposto il premio Starlight International Cinema Award  ho aderito subito all'iniziativa. Questo non è l'unico premio che ho realizzato. Sono l'autore anche dei Nastri d'Argento a Los Angeles."
Il premio ricordo molto la famosa walk of the fame di hollywood boulevard, c'è una connessione?
"Si è ispirato alla famosa stella americana dedicata a molte celebrities hollywoodiane, ma con un particolare: il premio Starlight ha più di una stella. Vengo da una famiglia di artigiani, la nostra tradizione inizia nel 1700 in Sicilia ( Messina). Più che un lavoro per noi è una passione e come l'attore crea il suo personaggio, anche il mio lavoro è molto creativo."
Che materiale usate per i vostri gioielli?
"Perline in sfera di filigrana, tipica di San Giovanni in fiore è uno dei materiali che viene usato nelle realizzazione delle nostre creazioni. Il nostro lavoro artigianale è una tradizione di famiglia."
Tra le star internazionali che avete conosciuto, chi ha apprezzato e quindi chi è vostro cliente?
"Sophia Loren ha battuto all'asta per beneficenza l'Abracadabra, per il valore di 19.200 dollari, mentre Benigni ha acquistato l'Apritisesamo. Due gioielli esclusivi della nostra collezione."
Mio padre Giovan Battista Spadafora si è dedicato al Sacro, con corone che ha donato al Museo Vaticano. Le corone sono servite per adornare le Madonne e sono state offerte in dono.
Inoltre su incarico del Ministro dei Beni culturali Franceschini, autorizzato dal Mibac, un nostro libro con 486 monili d'oro è stato donato per far parte del circuito dei musei e delle biblioteche italiane. Quindi a tutti gli effetti siamo considerati anche un Museo.
Prossimamente faremo una mostra anche al Parlamento Europeo a Bruxelles."
I vostri gioielli sono paragonabili ad opere d'arte ma hanno un mercato limitato?
"In un certo senso, voglio dire che sicuramente abbiamo un mercato d'elite, con opere di un certo valore destinate ad un tipo di mercato, ma abbiamo anche creato un mercato accessibile a tutti e per tutti i prezzi, potete visitare la nostra pagina per conoscere meglio i nostri prodotti: www.spadaforagioielli.it