giovedì 27 settembre 2018

Antonello Costa all'Olimpico: apro una stagione meravigliosa con uno spettacolo che mi rappresenta al meglio. L'intervista di Fattitaliani

Inaugura la stagione del Teatro Olimpico, dal 26 al 30 settembre, Antonello Costa in Ridi con me
Scritto e interpretato da Antonello Costa e con Annalisa Costa, Gianpiero Perone, Gianluca Gugliarelli, Gennaro Calabresi. 

Ridi con me è un proprio e vero show che mescola alla perfezione, canto, ballo e improvvisazione.  E’ uno spettacolo vecchia maniera misto a modernità tecnologiche come la simulazione in diretta con Maurizio Battista attualmente segregato nella casa del Grande Fratello Vip. Si va dalla macchietta come quelle di Totò o Nino Taranto, alla canzone, allo sketch, alle battute, senza mai cadere nella volgarità. Si ride di gusto ma alla fine con il video dell’improbabile incontro di Charlotte con Michael Jackson ci si emoziona. 
Antonello Costa è un attore a tutto tondo con trent’anni di carriera alle spalle e la sua bravura si deve ad un grande talento ma anche ai grandi Maestri che ha incontrato e che gli hanno donato qualcosa della loro Arte. L'intervista di Fattitaliani.
Su che cosa ci fai ridere? 
Quando mi ha chiamato il Teatro Olimpico pensavo avesse sbagliato numero o che mi avessero chiamato per fare i popcorn e quando mi hanno proposto di portare lo spettacolo, non ci credevo. Pensavo fosse uno scherzo. Apro una stagione meravigliosa con uno spettacolo che mi rappresenta al meglio perché il mio unico obiettivo è far ridere il pubblico. Il mio motto è “Ridere fa bene”. Da buon siciliano, ho un carattere allegro e “Ridi con me” è un invito per il pubblico che verrà coinvolto nello spettacolo. Oltre agli attori c’è anche un corpo di ballo, formato da cinque bellissime ballerine. Dura due ore ed io ballerò, canterò, coinvolgerò gli spettatori, sempre con l’intento di far ridere. La mia filosofia di vita è “ridere è fondamentale”. Ridendo si dimenticano i problemi della vita e guardando in faccia il pubblico, si vede che i problemi non mancano a nessuno. Uno spettacolo leggero e allegro. 
C’è una vera soubrette in stile Minnie Minoprio o l’avete pescata in qualche reality?  
C’è una soubrette vera che è mia sorella. Lavoriamo insieme da quindici anni e viene da una dura gavetta, ha conquistato il ruolo cantando, ballando e riceve un sacco di complimenti. Credo che ogni lavoro vada meritato. 
Il problema è che in Italia sono pochissimi quelli che lavorano per merito, tanti vanno avanti con le raccomandazioni… 
Mi collego a questo tuo pensiero e lo dico con una falsa modestia, se sono all’Olimpico, vuol dire che la meritocrazia comunque esiste. Stare in un cast con Massimo Ranieri, Lillo e Greg e tanti altri grandi Attori, è veramente faticoso. Se ci sono arrivato è perché da quello che ho seminato ho fatto sempre un buon raccolto. Non appartiene alla mia cultura siciliana, avere uno che ti raccomanda, avere un politico che ti supporta perché nella maggior parte dei casi, funziona così. Io, invece affronto la vita con semplicità e allo stesso modo affronto lo spettacolo. Molta professionalità ma non mi aspetto nulla, solo che il pubblico rida. Se succede io sono molto soddisfatto. 
Questo spettacolo  contiene il meglio dei venti spettacoli precedenti. La Regia è curata da Maurizio Battista che sarà anche in video nello spettacolo. Ci sono tutti gli ingredienti affinché lo spettacolo sia bello ricco. 
Questo ci ricollega al tuo spettacolo Mastercost. Lo spettacolo è servito? 
Lì c’era un ristorante, questo sarà un Mastercost allargato. Triplicheremo il numero delle ballerine, delle luci, avremo uno schermo a led. Siamo in un campo di calcio importante e bisogna mettersi gli scarpini buoni.
Elisabetta Ruffolo