sabato 15 settembre 2018

Andrea Agresti, Iena prestata a Tale e Quale Show "una passeggiata di salute". L'intervista di Fattitaliani

Che dire di una Iena prestata al Grande Varietà? Se la caverà benissimo perché abituato agli appostamenti e a chi gliele vuole suonare di santa ragione, imitare e cantare sarà senz’altro una passeggiata di salute.

Una Iena ma anche un tenero Papà che voleva rinunciare al programma pur di non stare lontano dai suoi bambini ma alla fine ha deciso di accettare e si diverte da morire.
Andrea Agresti, una Iena prestata a Tale e Quale Show, com’è successo?  
Mi hanno chiamato gli Autori e mi hanno chiesto se avevo voglia di farlo. Ho chiesto cosa dovevo fare e mi hanno risposto “l’imitatore!” Ma io non faccio l’imitatore. “Ma tu sai cantare!” A volte bene e a volte male. 
Ho fatto un provino perché l’idea dove il divertimento e la musica s’incontravano,  mi affascinava. Ho sempre suonato con una Band ed ho girato l’Italia. Mi hanno preso ma ho detto di no, tre volte. Ero sconvolto quando ho scoperto che l’impegno era dal lunedì al venerdì e che sarei stato impegnato due mesi. Il mio rifiuto era dettato dal fatto che non mi andava di lasciare la famiglia lontana e di non vedere i miei figli, tutto questo tempo a settimana. Ero spaventato da questo distacco perché ho due bambini molto piccoli. Alla fine ho pensato che per due mesi potevo farcela. Ieri per uno era il primo giorno di asilo e me lo sono perso. I figli crescono una volta sola e le cose che si perdono, non tornano più. Due mesi passano in fretta ma non è vero. Appena finirò tornerò subito a casa a vederli (nella foto sotto nei panni di Umberto Tozzi nella puntata di ieri).  
Alle prove prima del debutto, com’è andata? 
Ho proposto una serie di personaggi con i quali posso ballare da vicino. Loro me ne hanno proposto altri che ho totalmente scartato perché non mi appartengono. In una mediazione tra me e i coach, abbiamo trovato già i primi tre personaggi che andrò a fare e che dovrebbero far ridere.
Pensi di divertirti?
Assolutamente sì! Non ci sono appostamenti, non c’è nessuno che mi picchia o mi denuncia: E’ una passeggiata di salute. 
Potrebbe denunciarti uno degli Artisti che interpreterai… 
Certo! Magari il giorno dopo lo incontro e mi dà due schiaffi.
Finito il programma, tornerai alle Iene? 
Sì, a gennaio riprendo possesso della mia postazione e continuerò a fare i servizi. 

Elisabetta Ruffolo