venerdì 24 agosto 2018

Tokio Hotel, intervista: ogni nostra canzone contiene un messaggio particolare

Archivio, 19 febbraio 2010 - Dalla Sala Stampa del Festival di Sanremo i Tokio Hotel hanno incontrato la stampa per parlare della loro performance come ospiti della quarta serata del programma. Assieme a loro sono attesi pure Jennifer Lopez e Bob Sinclair. "Abbiamo fatto delle prove che sono andate bene e siamo ben contenti di esibirsi questa sera", confessa il gruppo tedesco formatosi nel 2001 e seguitissimo dai giovani anche italiani.

Contenti di questo grande successo in Italia? era dai tempi di Madonna che non si vedeva.
"Siamo arrivati da poco e lo sentiamo per la prima volta, non lo sapevamo e ciò ci rende particolarmente felici".
Avete preparato qualcosa di speciale per stasera?
"Già il fatto di cantare con un'orchestra è particolare e si presenta come un'esibizione diversa dalle solite nostre".
State preparando qualcosa di speciale: ce ne potete parlare?
"Siamo stati a Londra per preparare il nostro prossimo tour che toccherà l'Italia in quattro date: ci sarà un nuovo look sicuramente diverso, ispirato anche alla fantascienza".
Siete fan di David Bowie che è vissuto a Berlino: vi ha influenzato nella musica?
"Non è il nostro cantante preferito, il nostro idolo. E' bravo ma ogni musica ha una sua particolarità e si mostra diversamente".
Avete dichiarato di credere nell'arrivo degli extraterrestri: è vero o è una balla?
"Ci crediamo. Ci sono altre forme di vita al di fuori della nostra e non sono verdi o con le antennine".
Avete organizzato un'iniziativa a favore dei terremotati di Haiti: una vostra idea?
"Apprezziamo molto questa iniziativa che è stata incoraggiata dai nostri fan".
Al di là di essere un fenomeno di stile vorreste conquistare un pubblico diverso e quali obiettivi vorrebbero raggiungere musicalmente?
"Siamo una band giovane ed è anche logico che ci siano molte fan giovani: non si suona la musica per un pubblico particolare ma soprattutto per sè. Non facciamo differenze riguardo il pubblico che ci troviamo davanti.
Che cosa vi piacerebbe che di voi arrivasse maggiormente ai giovani che vi seguono tantissimo?
"Siamo quattro giovani e quello che facciamo è cantare: ogni canzone contiene un messaggio particolare che cambia di brano in brano e speriamo che venga trasmesso e recepito". Giovanni Zambito, inviato a Sanremo.