martedì 21 agosto 2018

Il conduttore tv Marco Senise: alla lunga essere una persona educata e rispettosa paga. L'intervista

di Ester Campese - Ospite oggi, con noi, per la nostra intervista, il popolare conduttore televisivo italiano Marco Senise.
Dopo gli studi seguiti nell’ambito della facoltà di Giurisprudenza, si è cimentato nella conduzione delle selezioni di Miss Italia.  Il suo esordio nel mondo dello spettacolo però, in realtà, avviene nel 1993 con una parte nella telenovela “Micaela”. Noto ai più per aver partecipato per ben 15 anni alla trasmissione di Canale 5 “Forum” prima con Paola Perego e poi con Rita dalla Chiesa.

Ma Marco Senise ha fatto molte altre cose, in effetti ed è sulla scena dello spettacolo, apprezzato professionista, da moltissimi anni. È stato tra l’altro, l’inviato della trasmissione su Rete 4 “Buona giornata”, condotta da Patrizia Rossetti ed è personaggio impegnato anche nel sociale, nel ‘94 consolida, fra l’altro, la collaborazione con Telelombardia nell’ambito di manifestazioni per la lotta contro il cancro.  Dopo aver lasciato Forum si è dedicato alla conduzione di diversi eventi legati al mondo della moda e dello spettacolo. Nel 2014/2015 passa ad Agon Channel, divenendo il fiore all’occhiello dell’emittente, in questo periodo è alla conduzione di trasmissioni come “Chance”,  “A fior di pelle” e “A casa nostra”. Nel 2016 e 2017 conduce al fianco di Veronica Maya la finale europea del prestigioso concorso “Miss Europe Continental”.
Marco grazie davvero di cuore per dedicarci il tuo tempo per questa intervista. Tu hai grande esperienza e professionalità e fai il conduttore Tv e sui palchi di tutta Italia da lungo tempo avendo in te un mix di eleganza ed empatia che risultano vincenti. Da cosa proviene questa tua naturale capacità di rapportarti con gli altri?
Credo che nasca dal mio essere estroverso. Anche prima di essere un conduttore televisivo, ed ero lontano dai riflettori , sono sempre stato molto aperto e pronto alla battuta. Ricordo le prime uscite pubbliche con qualche difficoltà dal punto di vista tecnico professionale ma tanto entusiasmo. Poi l’esperienza, unita alla spontaneità, non ha fatto altro che portare miglioramenti. Di fondo c’è la versatilità di una persona spiritosa anche nella vita oltre che sul palco.
Qual è stato per te il progetto o programma a cui hai partecipato che ti è stato particolarmente a cuore, oltre ovviamente a Forum che ha decretato e ti ha consacrato al successo?
Sicuramente il programma condotto ad Agon Channel “A fior di Pelle” un gioco a quiz dove ho potuto mostrare le mie capacità di conduzione e anchor man, il programma era infatti presentato soltanto da me. Ho avuto quindi molte responsabilità, ma anche un grande ritorno in termini di soddisfazione.
Quanto conta secondo te nel lavoro artistico e nel tuo in particolare, la professionalità, il rispetto e l’educazione?
Secondo me è la base. Oggi sono qualità rare che invece dovrebbero essere scontate per una persona che si presenta in pubblico. Viviamo un momento particolare ed il trash purtroppo regna. Diventa quindi più  difficile per una persona come me trovare spazi adeguati anche perché a volte ci si sente un pesce fuor d’acqua. Ma credo che alla lunga l’essere una persona educata e rispettosa paghi. Tanto è vero che i grandi conduttori come ad esempio Fabrizio Frizzi, recentemente scomparso, restano nel cuore delle persone, incarnando l’emblema del rispetto e dell’essere gentili.
So che sei anche un provetto cuoco e non disdegneresti condurre un programma “ai fornelli” trasmettendo la nostra antica tradizione culinaria italiana, che ci dici a tal proposito?
Non mi definirei un provetto cuoco, ma sono un persona che ama mettersi ogni tanto ai fornelli in quanto credo che mangiare sia una delle passioni della vita. Mi piace mangiare bene e ogni tanto sperimentare qualche piatto tradizionale ma con delle influenze personali, aggiungendo qualcosa di nuovo. Alla base c’è sempre la mia personalità, ma ci vuole un po’ di conoscenza della materia. Mi piacerebbe condurre un programma inerente la cucina, oggi molto seguiti ed amati, anche perché credo che la cucina sia parte della cultura italiana.
Marco, tu sei un appassionato di sport e segui non solo il calcio, ma anche il tennis, tanto da aver avuto l’appellativo di Adriano, dai tuoi amici più intimi, in riferimento al grande Panatta. Non hai mai pensato alla conduzione di un programma sportivo?
Questo è un altro mio grande interesse. Sono un appassionato in effetti sia di calcio che di tennis. Fin da ragazzo avevo una certa somiglianza anche finisca con Adriano Panatta persino nell’atteggiamento in campo che un po’ imitavo essendo per me una sorta di idolo adolescenziale. Amo il calcio, sono un tifoso del Milan, per cui condurre una trasmissione sportiva sarebbe sicuramente un campo un cui mi troverei a mio agio. Poi quando le cose si fanno con passione, tutto viene bene.
Sei, come dicevamo nella presentazione, spesso alla conduzione di programmi ed eventi di bellezza, a tuo parere cosa andrebbe valutato, nelle concorrenti, oltre all’aspetto? 
Sai Ester, ogni concorso ha delle particolarità. In genere valuto la bellezza semplice e pulita:  la ragazza della porta accanto, mai volgare. Poi dipende dal concorso. In alcuni è richiesta la presenza scenica o il portamento ed è quello l’aspetto che viene valutato maggiormente anche al fine di divenire una Top model. Conta senza dubbio la bellezza, l’altezza e il portamento, ma come dicevamo dipende comunque dal tipo di concorso. Per Miss Europe Continetal, ad esempio, viene valutato un po’ tutto e le ragazza hanno anche la possibilità di esibirsi ma soprattutto è importante che incarni la bellezza della propria Nazione.
Progetti futuri a te cari che vuoi anticipare a chi ti segue?
Sto valutando diversi progetti, ma non voglio svelare nulla prima di mettere la firma sul contratto. Ci sono numerosi iniziative che sto trattando con produzioni e per alcune aziende.  Continuerò a seguire convention ed eventi. Punto ad un mio ritorno, ma come dicevo è presto per anticipare notizie al pubblico.
Grazie ancora Marco per questa intervista e per la tua simpatia e spontaneità e un grande in bocca al lupo dunque per ogni progetto in corso e futuro.
Intervista di Ester M. Campese