venerdì 10 agosto 2018

IIC Toronto, mercoledì 15 agosto concerto Laura Campisi "Italian Jazz" feat Michael e Roberto Occhipinti

Ingresso libero.
L’Istituto Italiano di Cultura è lieto di ospitare il concerto "Italian Jazz" di Laura Campisi con Michael Occhipinti (chitarra) and Roberto Occhipinti (basso).
"Italian Jazz" è un progetto musicale ideato dalla cantante e cantautrice italiana Laura Campisi per condividere con il pubblico del Nord America il ricco patrimonio della musica Italiana e fornire un’immagine contemporanea dell’Italia e della cultura italiana. Il repertorio include canzoni italiane dagli anni 60 ad oggi rivisitate attraverso la raffinata lente del Jazz, in una combinazione di arrangiamenti personali e ritmi intensi di ispirazione Latina. Le canzoni includono classici intramontabili quali Nel blu dipinto di blu (Volare) e Parole parole, ma anche delle vere chicche - L’appuntamento di Ornella Vanoni e Mi sono innamorato di te del cantautore Luigi Tenco, per nominarne alcuni. Composizioni più recenti, che riflettono la scena musicale italiana contemporanea, includono brani di Vinicio Capossela, Cristina Dona’, e alcuni brani originali della Campisi.

Laura Campisi
Cantautrice e cantante jazz, nata in Sicilia e trasferitasi a New York nel 2011, Laura ha suonato con diversi gruppi in tutta Europa, America e Canada e prosegue la sua ampia e varia produzione musicale: Jazz, Folk, musica tradizionale siciliana e canzoni italiane e mediterranee. Scrive in inglese, italiano e siciliano e canta in inglese, italiano, spagnolo, portoghese, francese, punjabi, siciliano e napoletano. Nel 2017 Laura ha realizzato il suo album di debutto Double Mirror, che ha riscosso grande successo di critica a livello internazionale ed è stato incluso tra i migliori album del 2017, sia dal Cadence Magazine, sia da All About Jazz. Laura Campisi nel 2018 ha partecipato alle produzioni del Ward Cabaret per il Luminato Festival con l’Associate Music Director Michael Occhipinti, e si unirà al suo Sicilian Project al Waterdown Festival 2018, insieme al bassista Roberto Occhipinti.

Roberto Occhipinti
Bassista, compositore, produttore, Roberto Occhipinti è nato in una famiglia di musicisti che include i chitarristi Michael (suo fratello minore) e David (un cugino). Ha iniziato i suoi studi all’Università di Toronto nel 1972, con Thomas Monohan; tra i suoi mentori anche David Young e Joel Quarrington. Occhipinti è stato membro della Winnipeg Symphony Orchestra (1976-8), della Hamilton Philharmonic Orchestra (1980-5) e della Canadian Opera Company Orchestra (1984-9). Nell’ambito della musica contemporanea è stato bassista della Esprit Orchestra (1986-94) e membro della Arraymusic (1979-2000).

Uno dei pochi musicisti che abbiano avuto una carriera di successo sia di musica classica che jazz, Occhipinti nel 1997 ha iniziato a lavorare con il pianista jazz espatriato da Cuba Hilario Durán, registrando Killer Tumbao (1997), Habana Nocturna (1999), Havana Remembered (2001), New Danzon (2004) e From The Heart (2006). Questo lo ha portato in contatto con la sassofonista Jane Bunnett, con la quale è stato in tour, comparendo in tre brani da lei incise:Ritmo and Soul (2000), Alma de Santiago (2001) e Cuban Odyssey (2003).

Roberto ha anche suonato nella band di suo fratello, NOJO; nel sestetto di Toronto Soul Stew; con i Gorillaz e con Damon Albarn's Mali Music. Il suo quintetto jazz è stato in tournée nel 2006.

Oltre alle performance, Occhipinti è produttore di artisti tra cui Durán, Dafnis Prieto, The Gryphon Trio, Quartetto Gelato e Shurum Burum Jazz Circus, e music supervisor e consultente d’ orchestra per film e spot pubblicitari.

Michael Occhipinti

Chitarrista e arrangiatore, nominato per otto volte per il Juno Award per Best Contemporary Jazz Album, chitarrista/compositore, con il suo approccio moderno ed eclettico al jazz e alla musica creativa di qualsiasi genere, Michael Occhipinti si è guadagnato un’ampia audience e il rispetto di critici e musicisti. Come leader dell’acclamata jazz orchestra NOJO, il suo quintetto, e de The Sicilian Project, Michael si è affermato come arrangiatore e compositore innovativo, e il suo Creation Dream – The Songs of Bruce Cockburn rimane uno tra i pezzi jazz strumentali preferiti da critici e fan. Chasing After Light, il pezzo del 2008 di Michael, nominato per JUNO, include lo stesso quintetto stellare di musicisti che hanno suonato in Creation Dream. Questa nuova registrazione parte dalle canzoni di Bruce Cockburn, mostrando le composizioni originali di Michael e ostentando un’ampia gamma di suoni di chitarra, incluso un assolo particolarmente appassionato che un critico ha definito “face melting.” Fondendo vari tipi di sound folk (musica Cubana, blues Africano, e una splendida composizione per chitarra acustica ispirata a Bruce Cockburn) con un approccio melodico moderno all’improvvisazione jazz, Chasing After Light è stato recentemente elogiato da Errol Nazereth (CBC) come uno dei migliori brani jazz incisi nel 2007.

Concerto all'aperto (clima permettendo)

gratuito


Informazioni
Data: Mer 15 Ago 2018

Orario: Alle 19:30

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

Ingresso : Libero