sabato 28 luglio 2018

Cristina Raya presenta il romanzo “Il segreto di David Lanes": una storia uscita “di getto”, quasi tutta d'un fiato. L'intervista

Intervista di Andrea Giostra.

Ciao Cristina, benvenuto e grazie per la tua disponibilità. Ai nostri lettori che volessero conoscere qualcosa di più di te quale scrittrice, cosa racconteresti?

Ciao Andrea, e grazie. Beh... che dire? Ho sempre amato scrivere, da quando ero piccola. Il mio primo Romanzo l'ho scritto a 17 anni, era la storia della famiglia di mio padre ed ho sempre amato il cinema Thriller ed i Romanzi. Ho un cugino regista (Daniele Ciprì) e lui mi ha sempre dato buone “dritte” e mi ha consigliato di mandare il mio Romanzo (Il segreto di David Lanes), in America, beh... ho seguito i suoi consigli e sono felice perché a breve realizzeranno un film.

Ci parli del tuo ultimo romanzo, “Il segreto di David Lanes”? Qual è il tema dominante e quale il messaggio che vuoi lanciare ai tuoi lettori con questo scritto?
Beh, il tema dominante è l'amicizia ed il tradimento, l'amicizia, che al giorno d'oggi viene forse un po' sopravvalutata e vengono definite “amici” persone che forse non lo sono davvero o non lo sono mai state. Viene spesso usata con superficialità questa parola, e dovremmo riflettere molto.

Come nasce questa storia? A cosa hai pensato quando hai cominciato a scriverlo?

La storia è nata circa otto anni fa. E come faccio con tutti i miei Romanzi è uscita “di getto”, quasi tutta d'un fiato. Ho scritto il romanzo tutto a penna ed aveva pochissime cancellature, e quando lo scrivevo era come se i personaggi (André Grane, Hugo Durnett, Marie...) fossero reali e vivessero di vita propria. Proprio come accade nei Film.

Quando hai pubblicato il tuo primo libro e di cosa parlava?

Il segreto di David Lanes è il mio secondo romanzo (ma il primo Thriller). Il primo era una storia Autobiografica “Per non dimenticare” che presto uscirà nella sua seconda edizione.

Secondo te, quanto è importante vincere un premio letterario per la carriera di uno scrittore? Perché secondo te occorre partecipare ai premi letterari?

È molto importante. Chi sceglie di fare questo lavoro lo fa perché è una passione viscerale e credo che ognuno di noi meriti la possibilità di avere visibilità internazionale e nazionale e vincere un premio letterario credo sia un'ottima opportunità al riguardo.

Quali concorsi letterari consiglieresti a giovani scrittori?

Il Premio Campiello, credo sia uno tra i più importanti, soprattutto perché dà ai giovani scrittori la possibilità di mettere in mostra il loro talento e provare a vincere.

Quanto sono importanti le fiere del libro invece? A quali hai partecipato e perché proprio quelle? Che benefici letterari portano secondo te?

Le Fiere del Libro sono molto importanti. Ho partecipato alla Fiera del Libro di Torinoquest'anno ed è stato bellissimo! Sono fondamentali per far conoscere i propri Romanzi ed il proprio modo di scrivere.

Come definiresti il tuo stile letterario? C’è qualche scrittore, italiano o straniero, al quale ti ispiri?

Il mio stile letterario è molto scorrevole e veloce. Ci sono molti dialoghi nel testo che catturano l'attenzione del lettore e rendono la lettura avvincente sino al finale, come sempre imprevedibile.
Come scrittori... leggo molto gli scrittori stranieri, mi piace molto Ken Follet e Dan Brown... e non ultimo, italiano, mi appassiona molto Donato Carrisi, credo abbia molto talento.

Quali sono secondo te le caratteristiche, le qualità se vogliamo, il talento, che deve possedere chi scrive per essere definito un vero scrittore? E perché proprio quelle?

Credo che per diventare uno scrittore di Best Seller il talento sia la prima cosa. Molte persone, sia in Italia che all'Estero mi chiedono che corsi io abbia fatto o che laurea abbia ecc.
Io rispondo “nessuno”, sono Laureata in Scienze politiche indirizzo internazionale ma non ho fatto alcun corso. Credo che come per la musica, la pittura, il talento sia una dote innata. Certo, si possono seguire corsi di scrittura per perfezionarsi (ad esempio io scrivo anche Sceneggiature per l'America e mi sono perfezionata in questo, ogni giorno lo faccio), ma credo che il talento sia innato. O ce l'hai o no.
Una dote invece che si può apprendere e MAI trascurare è l'entusiasmo che si mette nella pubblicità dedicata ai tuoi scritti ed a te stesso. Non basta una bella Copertina e Recensioni a 5 stelle per vendere migliaia di Copie, ogni singolo giorno devi sponsorizzare con amore ed entusiasmo i tuoi scritti, e rispondere ad ogni lettore e fan che ti scrive... Loro sono i tuoi migliori amici. Quindi anche ad esempio le dediche, le scrivo personalizzate. Io seguo i miei lettori. Loro diventano “amici” per me. Non semplicemente lettori.

A cose serve un critico letterario secondo te? E Perché è importante per uno scrittore il suo giudizio, la sua opinione artistico-letteraria?

La critica letteraria serve molto. Ti fa imparare sempre qualcosa. Ovviamente deve esserecostruttiva e mai distruttiva. Il Segreto di David Lanes me lo ha presentato Vittorio Sgarbi a Palermo qualche anno fa, e la critica letteraria credo sia fondamentale.

Come è nata la tua passione per lo scrivere, e qual è il tuo proposito, il tuo scopo nello scrivere i tuoi libri, i tuoi romanzi?

La passione per la scrittura e per il cinema ce l'ho praticamente da sempre. Sin dai banchi di scuola. Credo che oggi, scrivere sia molto importante perché si può comunicare qualcosa di davvero importante a chi ti legge, il cinema e la scrittura sono i modi più diretti per entrare in contatto con l'anima delle persone.
Il mio scopo personale è fare emozionare i lettori e raccontare storie che possano insegnare qualcosa e far passare qualche ora al giorno in un mondo che racconto e lontano dai “problemi” quotidiani.
Perché secondo te oggi è importante scrivere, raccontare con la scrittura?

Oggi, come dicevo è molto importante scrivere, soprattutto in questa era digitale in cui soprattutto i giovani seguono i loro “beniamini” e quello che scrivono. Beh, spero di poter davvero essere una “beniamina” per loro ed insegnare qualcosa.
Ovviamente anche farli appassionare alle mie storie ed ai miei personaggi.

Cosa consiglieresti ad un giovane che volesse cimentarsi come scrittore, narratore? Quali i tre consigli più importanti che daresti?

Il consiglio più importante e che spiego anche nel mio Sito/Blog è quello di essere tenace e non mollare mai. Io non ho mai mollato e sono riuscita anche a mandare il mio Romanzo in America e presto uscirà anche lì e verrà realizzato un Film basato sul mio Libro.
Sono riuscita ad avere, ed ho, contatti diretti con importanti produttori di Hollywood e tutto da sola.
Quindi credo proprio che nella vita niente sia impossibile... basta avere abbastanza coraggio e tenacia! Non mollate mai!

Quali sono i tuoi prossimi progetti e i tuoi prossimi appuntamenti? A cosa stai lavorando? Dove potranno seguirti i tuoi lettori e i tuoi fan?

I miei prossimi Romanzi (già in fase finale e quasi ultimati) sono ovviamente il CAPITOLO 2de IL SEGRETO DI DAVID LANES ed ilCAPITOLO 3 della Trilogia.
Un Fantasy ed un altro Romanzo Thriller di cui vi anticipo il titolo (#DISAPPEARED- Scomparsa).
Ovviamente il mio stile veloce ed avvincente verrà riproposto in tutti gli altri miei Romanzi.

Come hai fatto Cristina ad ottenere una valutazione del tuo Romanzo dall'America? Puoi sverlarci il tuo di “segreto”?

Certo, come dicevo, non mi sono mai arresa, ho lavorato notte e giorno per più di 7 anni. Ho scritto la notte in America, in inglese, ho studiato, cercato Agenti Letterari lì e da sola sono riuscita a trovare sia un'ottima Agenzia Letteraria Americana (che opera a livello Internazionale), sia, a trovare diversi importanti produttori di Hollywood che realizzeranno un film basato sul mio Romanzo. Sia a Hollywood che in Messico. Il tutto da sola. Quindi, non mollate mai.... se avete un sogno inseguitelo fino allo sfinimento ed alla fine riuscirete! Ne sono sicura!

Un’ultima domanda Cristina. Immaginiamo che sei stato inviato in una scuola media superiore a tenere una conferenza sulla scrittura e sulla narrativa in generale, alla quale partecipano tutti gli alunni di quella scuola. Lo scopo è quello di interessare questi adolescenti alla lettura e alla scrittura. Cosa diresti loro per appassionarli all’arte della scrittura e catturare la loro attenzione? E quali le tre cose più importanti che secondo te andrebbero dette? 
Bene, la prima cosa che direi è di inseguire sempre i propri sogni. La scrittura ed il cinema sono passioni che ti nascono da dentro, come dice spesso mio cugino Daniele Ciprì (il regista pluripremiato al Festival del Cinema di Venezia ecc.…) è una “malattia”.
Dunque direi loro di scrivere, scrivere sempre e tentare quanto più possibile tutte le strade che vi vengono in mente. Lavorare incessantemente notte e giorno e cercare di realizzare il proprio sogno per poter dire a tutti: “ce l'ho fatta!”

Cristina Raya
IL SEGRETO DI DAVID LANES:
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Andrea Giostra
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