sabato 21 luglio 2018

AleSol a Fattitaliani: “Il mio viaggio all’interno della musica per affrontare la vita in ogni suo aspetto”


di Laura Gorini - Da venerdì 15 giugno è in radio il pezzo “Un’autostrada per il sole”, il nuovo singolo della giovane cantante napoletana AleSol che anticipa l’uscita del suo primo progetto discografico.

Il brano, disponibile anche in digital download e su tutte le principali piattaforme streaming (https://artistfirst.lnk.to/UnAutostradaPerIlSole), è stato scritto da Francesco Morettini e Luca Angelosanti e pubblicato da CasaMusica (distribuzione digitale Artist First).
Sempre dal 15 giugno è online il video ufficiale, diretto da Claudio Zagarini, e visibile al seguente link: youtu.be/BgmjmhvRqjo.
AleSol (Alessia Pelliccia), nata a Napoli nel 1998, inizia ad appassionarsi alla musica fin da piccola iniziando a studiare canto lirico e sfruttando la tecnica per dedicarsi in seguito al canto moderno. Nel 2011 partecipa al concorso canoro “Eurokids International Contest of Young Talents” aggiudicandosi il premio “Special Prize”. Nel 2015 partecipa all’ “Eurotalent international contest” dove si aggiudica il premio “Best Performance” proponendo un brano in spagnolo ed italiano “Besame mucho” cantato in chiave pop moderna. Nel 2016 AleSol apre un concerto di Sal da Vinci e in seguito scrive il suo primo brano in spagnolo dal titolo “Estoy aqui” avvalendosi della collaborazione del celebre batterista di Whitney Houston, Michael Baker.
Noi di Fattitaliani.it l’abbiamo incontrata per conoscerla meglio.
Nel tuo primo videoclip stai affrontando un viaggio: è un modo per evadere da se stessi o dagli altri?
In realtà il mio viaggio è tutt’altro: non è evasione, ma, al contrario, è voglia di affrontare la vita in ogni suo aspetto, viverla pienamente e con tutta la gioia possibile 
Quanto è importante stare bene con se stessi per poi stare bene con gli altri?
Star bene con se stessi è il primo passo per star bene con gli altri, essere una persona serena, soddisfatta di se ti porta ad essere migliori nel rapporto con il prossimo.  
Ma soprattutto che cosa significa sentirsi bene?
Sentirsi bene significa svegliarsi la mattina con il sorriso, trovare il lato positivo in ogni cosa e avere la consapevolezza che la vita è un dono meraviglioso e quindi non dobbiamo sprecarne neanche un solo giorno, per questo io cerco di vivere a 1000 km l’ora!
Quanto credi che la salute fisica condizioni quella psicologica? E il contrario?
Credo che la mente sia lo strumento più potente di cui siamo stati dotati: il benessere psicologico influenza positivamente quello fisico. Purtroppo a volte non basta, però affrontare con positività anche i problemi di natura fisica aiuta sicuramente. 
La Musica, quanto ti ha aiutato e ti aiuta tuttora a trovare il tuo equilibrio?
La musica è stata fondamentale per il raggiungimento del mio equilibrio, mi ha aiutata a superare momenti difficili. È stata come una seconda mamma, lo strumento grazie al quale mi sono aperta al mondo che mi circonda. 
Ti spaventa quando lo perdi?
Non mi spaventa, perché grazie alla musica riesco a non perdere più il mio equilibrio. 
E quando lo perdono gli altri?
Può capitare a volte di sentirsi smarriti… Credo sia normale, ma l’importante è trovare sempre il modo di ritrovarsi. 
Ma come riesci tu a non perderlo, dopo che un collaboratore storico della Huston ha deciso di collaborare con te?
La collaborazione con Baker mi ha fatto capire ancora di più quanto sia importante per me la musica, rafforzando la mia determinazione e volontà di crescere e migliorare ogni giorno di più.
Se lei fosse ancora viva, che cosa ti sentiresti di dirle?
Le direi “I will always love you”, lei ci ha lasciato in eredità la sua meravigliosa musica e una voce stupenda che la farà vivere per sempre nei nostri cuori.


Foto di Christian Cerbone